DI MAIO: MPS ERA UN PARTITO, NON UNA BANCA

(…) Le vicende bancarie continuano a mischiarsi con le polemiche politiche, soprattutto dopo la mozione del Pd contro la conferma di Ignazio Visco alla guida della Banca d’Italia. Luigi Di Maio è andato all’attacco del partito di maggioranza, spiegando che per fare ripartire le banche, “prima di tutto non ci vuole il Pd, che è quello che ha fatto danni. Non me ne frega niente del segretario che va contro il presidente del Consiglio. Sulle banche il Pd è il principale responsabile del disastro, perché Mps era un partito, non una banca. Hanno messo loro e hanno lasciato loro lì il governatore di Bankitalia e il capo di Consob. Adesso Renzi vuole rifarsi una verginità fingendo di fare la battaglia su Visco. Ma è una sciocchezza, perché sappiamo bene che lui e la Boschi sono tra i principali responsabili di questo disastro bancario”.

(…)

Il Cub Sallca punta poi il dito contro gli altri sindacati, quando evidenzia che “risulta arduo non vedere la trasformazione delle organizzazioni sindacali firmatarie in enti para-aziendali, organicamente integrati nell’esecuzione della governance dettata dal management”. “Quello a cui si assiste al Monte dei Paschi è un avvitamento autoritario, repressivo, che configura una forte regressione nei rapporti capitale-lavoro”, si legge ancora nella missiva, nella quale si fa notare che la nazionalizzazione della banca è stata “finora accompagnata da forme di attacco ai diritti e alla dignità dei lavoratori, che nulla di buono lascia presagire”

Qui tutto l’articolo de ILSUSSIDIARIO.NET

(Immagine: Torre di Babele – Tiscali)

Commissione d’inchiesta sulle banche: il PD in conflitto di interessi?

Per Forza Nuova Siena  non solo. (…) se diamo uno sguardo ai loro curricula notiamo subito che alcuni di questi “fedelissimi” sono politici della vecchia guardia del PCI/PDS/DS. Non certo una garanzia di imparzialità quindi, visto che oggetto di indagine sarà proprio MPS, la banca senese portata al collasso da quella classe politica che oggi rientra dalla finestra nella Commissione d’Inchiesta parlamentare. (…)   Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2017/09/16/commissione-parlamentare-sulle-banche/

Leggi anche:

FN: “renziani” in Commissione inchiesta banche stanno come Riina all’antimafia”

Il Cittadino on line

Insomma, inserire in una Commissione di Inchiesta sulle banche e su MPS i “compagni” di partito di quelli che per oltre venti anni hanno spremuto e …

Mps: la banca rossa ed il danno per una famiglia di azionist

Non possiamo che convenire con il lettore, al quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza per le disavventure patite, sulla imprevedibilità del tracollo di BANCA MPS, almeno nei termini e nei tempi cui abbiamo assistito. Infatti che Banca Mps fosse una banca in crisi lo si sapeva da tempo, ma un po’ tutti ritenevano che la stessa avesse invertito la rotta e che la situazione non fosse così disastrosa come poi si è rivelata essere alla prova dei fatti, e in particolare all’esito dell’ispezione on site condotta dalla BCE.

l’articolo qui:

Mps, il danno per una famiglia di azionisti

Immagine: Leo Rugens – WordPress.com

Mi paicerebbe sapere a quanto ammonta il costo economico e sociale dell’ingiustizia sul posto di lavoro…

…ma anche perchè i sindacati sempre pronti a dar battaglia ( a parole) per la difesa del lavoro e dei lavoratori, quando ci sono sentenze a favore di quest’ultimi nascondono la testa sotto la sabbia…

 

Così va il mondo (del lavoro) in Italia: il caso Fruendo.

Bancari esternalizzati che vincono le cause (anche in Appello) ma rimangono appesi in una sorta di “limbo”… è la giustizia (in)giusta in Italì.

qui il post

Immagine:Curiosità – StudioNews24

Banchieri di tutto il mondo unitevi in soccorso (rosso) a Mr. Renzi.

Goldman Sachs è stata chiara. La finanza mondiale non vede di buon occhio il fallimento della prova referendaria per il Governo a guida Renzi. Ed avverte: se vince il NO gli speculatori potrebbero mettere sotto pressione le banche italiane, e  proprio nel momento del bisogno: aumento di capitale di MPS ed Unicredit, vendita delle quattro  “Good bank”…

Il “parco buoi” è avvisato: il bail-in è dietro l’angolo, quindi…. occhio come votate. Nel segreto dell’urna i banchieri non vi possono vedere, ma possono sempre mazzuolarvi a posteriori (e nel posteriore).

Un consiglio in puro stile mafioso?

Mps, sorte legata a referendum. Ipotesi ultimatum a chi detiene i suoi bond

Mps, sorte legata a referendum. Ipotesi ultimatum a chi detiene i suoi bond (…) Nel caso di Goldman Sachs, difficilmente l’aumento di Mps potrà essere…Read more

Immagine: giphy.com

L’ex sindaco di Siena ed ex di MPS, Vittorio Mazzoni della Stella: Pci-Pds-Ds e Ulivo artefici del tracollo MPS

Vittorio Mazzoni della Stella:a vicenda MontePaschi è una sciagura per Siena e per il Paese, le cui colpe sono da ricercarsi, a detta dell’ex banchiere, nella gestione troppo politicizzata della banca. E l’ex numero uno di Monte Paschi non fa certo sconti  a quella parte politica che nella Prima Repubblica, come nella Seconda, ha deciso a tavolino le sorti dell’Istituto toscano.

Tuuto il post qui:

MontePaschi: il salvataggio passa dal commissariamento dell’Istituto

(Immagine: triskel182.wordpress.com)

Altro che rottamatore! Renzi è come gli altri

Nessuna distanza tra la politica e finanza, anche se a sinistra si preferisce dichiarare il contrario:

La caduta di Palenzona è un altro passo verso la Terza Repubblica finanziaria. Per la gioia di Renzi

meanwhile in UbiBanca….

Il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, esclude che il governo o Bankitalia possano imporre a Ubi di intervenire per mettere in sicurezza Mps.

Ubi Banca, governo non può imporci Mps

Ecco gli affari Mps-Poste. L’ennesimo favore di Stato alla banca del Pd?

C’è puzza di bruciato. Lo scorso 14 aprile Poste Italiane ha raggiunto un accordo con il Monte dei Paschi di Siena per l’acquisizione del 10.3% della sua quota nella società di gestione risparmio Anima Holding. L’investimento è stato pari a 215,2 milioni di euro, una cifra enorme che dà un po’ di ossigeno alla banca senese salvata solo grazie all’intervento dello Stato. Tuttavia, in questa operazione i conti non tornano…..continua accedendo a Beppegrillo.it