Bancari: AAA cessione di contratto offresi…

Bancari: AAA cessione di contratto offresi…

Lavoratori…da stakeholders a steakhouse. Siamo tutti carne da macello, tutti sacrificabili…ogni volta che il sindacato ha aperto alle richieste ABI il contratto di categoria ha registrato un arretramento dei diritti dei lavoratori.

“Bisogna che il sindacato unitariamente prenda atto che e’ arrivato il momento di rimettere in discussione il contratto nazionale di lavoro per prevedere altre forme di attivita’ professionali e per aprire a nuovi mestieri che rilancino ricavi e occupazione.”

Non  sono parole della parte datoriale ma del più grande sindacato di categoria.

E ancora:

“prevedere nuove flessibilita’ contrattuali e nuove attivita’ professionali sara’ un percorso obbligato per mantenere gli attuali livelli occupazionali del settore e il movimento sindacale, tutto, se ne deve fare una ragione perche’ e’ nell’interesse del sindacato allargare il proprio campo d’azione e tutelare al meglio piu’ tipologie di lavoratori, ad iniziare dai giovani” (qui l’intero articolo)

A cosa fa riferimento il capo della fabi?

Probabilmente a questo:

Una figura professionale ibrida la cui potenzialità devastante sull’integrità della categoria (e sui suoi livelli salariali) è del tutto evidente.

C’è di che rabbirvidire ed essere preoccupati.

(Immagine: eatmandsmile.tumblr.com)

Ancora sul CCNL dei Bancari.

Il ministro del Welfare Giuliano Poletti al 121esimo consiglio nazionale della Fabi:

«C’è stato quel quid di innovazione che ha consentito di chiudere il contratto. Adesso però non abbiate paura di guardare in faccia i problemi che abbiamo».

Il segretario generale della Fabi Lando Sileoni:

«In settembre le banche si prenderanno la rivincita del 5 a 2 che gli abbiamo dato con questo rinnovo».

Boh. Io rileggendo l’accordo sottoscritto questa grandissima vittoria non la vedo. Proverò a cambiare gli occhiali…magari c’è una qualche postilla scritta in Arial 0,1 che ad occhio nudo non si legge….Io più che di una grandissima vittoria parlerei di un pessimo pareggio, uno squallido zero a zero. Nulla di quanto sbandierato con la piattaforma proposta dai sindacati è stato ottenuto, quindi…..

L’articolo: «Ora affrontate i cambiamenti»

Immagine: poetimetropolitani via autobusdelgiorno

Jobs Act: i bancari snobbano le tutele crescenti e pensano agli esuberi (IlFattoQuotidiano)

Anche ai bancari il Jobs Act non piace ed hanno pensato bene di rafforzare, con il nuovo CCNL in via di discussione nelle Assemblee dei Lavoratori, quanto già implicito nelle regole dell’art. 2112 del codice civile, ovvero che non sarà in alcun modo possibile applicare ai lavoratori oggi in forza il Jobs Act e le sue “tutele crescenti”  in caso di riorganizzazioni o ristrutturazioni aziendali. Quindi, il lavoratore che subisca il passaggio da un’azienda creditizia ad un’altra (anche per cessione individuale o collettiva dei contratti di lavoro) sarà tutelato dalle vecchie regole, tra cui la possibile reintegrazione nel posto di lavoro.

Sul fronte esuberi si prende atto che nella fase di transizione lavorativa, oltre al sostegno al reddito, è necessario concentrarsi sulle politiche attive per agevolare la ricollocazione del personale in esubero.

Qui l’articolo di Gian Paolo Valcavi, Avvocato esperto di mercato del lavoro e relazioni industriali sulle due tematiche in oggetto

Jobs Act: i bancari snobbano le tutele crescenti e pensano agli esuberi (IlFattoQuotidiano)

(Immagine estranea all’articolo. Fonte: www.tumblr.com)

SALLCA CUB: CCNL bancari, verso le assemblee

Stanno per partire le assemblee di valutazione sul rinnovo del ccnl.

Ribadiamo il nostro no ad un accordo che non affronta nulla dei problemi che oggi rendono la condizione lavorativa della categoria particolarmente gravosa.

Si doveva parlare di nuovo modello di banca, di rafforzamento dell’area contrattuale e di difesa dell’unità del processo produttivo, di politiche commerciali. Erano temi presenti anche nella piattaforma dei sindacati firmatari, ma sono stati abbandonati subito, a parte un generico ed irrilevante richiamo alle pressioni commerciali.

Il tema degli orari è stato poi “dimenticato”, lasciando mani libere alle aziende, come da contratto precedente.

Di seguito, tutte le criticità che ci spingono a dire no ad un contratto “di proroga”, che si trascinerà fino alla fine del 2018.

Leggi qui il comunicato:

SALLCA CUB: CCNL bancari, verso le assemblee

Bancari: I SindacABI si apprestano allo scontro…

(...) Dubitiamo fortemente che le attuali strutture sindacali 
"riconosciute" dei bancari siano in grado di reggere, senza i 
vergognosi cedimenti del 2012, un livello di scontro che 
oggettivamente ormai travalica lo stretto recinto della categoria 
e, in una logica finanziaria ormai ultra-globalizzata ed 
oggettivamente diretta da Francoforte e Bruxelles, lo stesso 
perimetro territoriale nazionale. (...)

Bancari: I SindacABI si apprestano allo scontro…

 

(Immagine fonte: falcemartello)

Bancari in sciopero il 30 Gennaio.

Blocco scatti anzianità, TFR….ma è proprio ciò che le Segreterie Nazionali hanno sottoscritto con l’ultimo CCNL.

Toh, Sileoni & Co hanno capito che non si possono spremere sempre e solo i lavoratori?  Speriamo.

Comunque i Sindacati ora tuonano contro ABI,  lanciano anatemi e  chiamano i lavoratori alla mobilitazione (senza peraltro presentare un concreto e coordinato piano d’azione). Ci auguriamo però che il ricatto della cessazione del contratto dal 1° aprile 2015 imposto dall’ABI non fornisca un alibi alle Organizzazioni Sindacali per chiudere il contratto al ribasso.

Ricordiamoci che i Sindacalisti che oggi riempiono le pagine dei quotidiani nazionali con le loro dichiarazioni, sono gli stessi che solo qualche mese fa, una volta concluse le assemblee di approvazione della piattaforma, hanno proposto all’ABI  – e senza ovviamente averla condivisa coi lavoratori – l’idea di un  mega consorzio di categoria. C’è più di un motivo per cui essere seriamente preoccupati…

Bancari in sciopero il 30 Gennaio.

(Immagine fonte: gekomatto)

I bancari senza CCNL

ABI disdice il contratto.

Sapendo che i SindacABI tuteleranno i lavoratori, siam tutti più tranquilli….

Abi, Profumo, non concluderà contratto bancari a tutti i costi (Reuters)

DISDETTA CONTRATTO ABI: UNISIN, RISPOSTA SARA’ FORTE E NON SI FERMERA’ A SCIOPERO

(Immagine fonte: scarligamerluss)

Alessandro Profumo sul rinnovo del CCNL: «La disapplicazione effettiva può slittare»

Una favola bella, ovvero la descrizione di un mondo (sindacale) che non c’è:

Alessandro Profumo sul rinnovo del CCNL: «La disapplicazione effettiva può slittare»

 

(Immagine: nicedie.it)

I bancari verso lo sciopero di categoria

(…) Di fronte a questa posizione che prevede il depennamento degli automastismi, come per esempio gli scatti, e quindi la revisione della base di calcolo del Tfr, i sindacati hanno deciso di assumere una posizione dura. (…)

Rottura sul contratto dei bancari. Sciopero a gennaio. Abi: sindacato anacronistico (IlSole24Ore)

(Immagine estranea all’articolo. Fonte: it.blastingnews.com)