Commissione banche: Il buco con il nulla intorno

Banche, Meloni: “La Commissione creata con lo scopo di non arrivare a nulla”(LaPresse)

“Il fatto che la Commissione non abbia voluto audire Marco Carrai, dopo le rivelazioni stupefacenti dell’AD di Unicredit, Ghizzoni, dimostra che questa commissione è stata istituita con il preciso compito di non arrivare a nulla”. A dirlo è Giorgia Meloni, a margine dell’iniziativa di Fratelli d’Italia ”Natale Solidale” in piazza Mazzini a Roma. “Se avremo la maggioranza alle prossime elezioni – continua Meloni – istituiremo una nuova commissione che avrà cinque anni per lavorare e che potrà fare chiarezza sulle commistioni tra il sistema bancario e il partito democratico”.

Il video qui

 

La verità in banca (La Stampa)

di mattia feltri

Dopo la commissione d’inchiesta sulla mafia, sugli infortuni sul lavoro e le morti bianche, sulle intimidazioni agli amministratori locali, sulla contraffazione e la pirateria, sul sequestro Moro, sui rifiuti, sul sistema di accoglienza dei migranti, sull’uranio impoverito, sulla morte del militare Scieri, sulla Moby Prince, sulla digitalizzazione e innovazione della pubblica amministrazione (l’unica in rima), sulla sicurezza e il degrado di città e periferie, sulla ricostruzione dell’Aquila e sul femminicidio, i parlamentari hanno deciso di esercitare le loro prerogative di segugi anche sulle banche. Siamo a quindici commissioni d’inchiesta, in questa legislatura. Nella prima, che va dal 1948 al 1953, ce ne furono soltanto due, una sulla disoccupazione, l’altra sulla miseria. Poi i parlamentari ci hanno preso gusto a mettere il naso nelle grandi questioni e nei grandi misteri, e con questa commissione d’inchiesta siamo a ottantasei (media di 1,2 all’anno).  …continua qui…

Mettere in mostra i(l) Casini per nascondere i casini (bancari)

La Commissione d’inchiesta bancaria è un’idea bislacca “da tempo di elezioni”

Pierferdinando Casini

di Red

SIENA. La decisione di dare vita a una Commissione di inchiesta sulle banche italiane a tanti anni di distanza dai fatti (l’acquisizione di Antonveneta da parte di MPS, ovvero la madre di tutte le sciagure, è del 2008) è già di per sè una iniziativa bislacca, anche se presa dal Parlamento italiano. Visti gli esiti di quella organizzata dalla Regione Toscana, cioè il nulla all’atto pratico, se non il rimettere insieme un elenco di fatti che non aiuta nemmeno a comprendere perfettamente il fenomeno, potevano evitarselo. Ma già, siamo sotto elezioni: gli argomenti che non ci sono bisogna pur inventarseli per dare agli elettori “fuffa” su cui accapigliarsi. ….continua qui

PD, Prodi e la commissione d’inchiesta sulle banche

Prodi: “La commissione d’inchiesta sulle banche danno per il Paese”

Secondo Romano Prodi la commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario “farà solo male al paese” perché il suo lavoro sarà di breve durata e si svolgerà sotto campagna elettorale.

Meglio una pietra tombale…

Immagine:  giphy.com

Commissione Banche? Ha senso solo se a guida dell’opposizione.

“Commissione Banche? Ha senso solo se a guida dell’opposizione. Grazie Affari”

Di Daniele Capezzone
"Commissione Banche? Ha senso solo se a guida dell'opposizione. Grazie Affari"

COMMISSIONE BANCHE, LA PROPOSTA DI AFFARITALIANI (POSSO SOLO RINGRAZIARE PER LE PAROLE DI STIMA…)

Oggi apro dando spazio alla proposta avanzata sabato da Affaritaliani, che a sua volta ha ripreso una dichiarazione del parlamentare Menorello. Io posso solo ringraziare sia l’onorevole Menorello sia Affaritaliani per le attestazioni di stima. E condividere – questo sì – un ragionamento: una Commissione d’inchiesta ha senso se la guida un esponente dell’opposizione…. continua qui

Commissione d’inchiesta sulle banche: il PD in conflitto di interessi?

Per Forza Nuova Siena  non solo. (…) se diamo uno sguardo ai loro curricula notiamo subito che alcuni di questi “fedelissimi” sono politici della vecchia guardia del PCI/PDS/DS. Non certo una garanzia di imparzialità quindi, visto che oggetto di indagine sarà proprio MPS, la banca senese portata al collasso da quella classe politica che oggi rientra dalla finestra nella Commissione d’Inchiesta parlamentare. (…)   Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2017/09/16/commissione-parlamentare-sulle-banche/

Leggi anche:

FN: “renziani” in Commissione inchiesta banche stanno come Riina all’antimafia”

Il Cittadino on line

Insomma, inserire in una Commissione di Inchiesta sulle banche e su MPS i “compagni” di partito di quelli che per oltre venti anni hanno spremuto e …

Il «giglio magico» si occuperà di fare chiarezza sui crack bancari italiani

Il Partito democratico ha infine sciolto la riserva sui nomi dei membri della Commissione d’inchiesta sulle banche.

Della Commissione d’inchiesta faranno parte Francesco Bonifazi (avvocato, parlamentare e tesoriere del Partito democratico nonché ex fidanzato di Maria Elena), Matteo Orfini (fedelissimo di Matteo Renzi),  Franco Vazio, Gian Pietro Dal Moro, Giovanni Sanga, Luigi Taranto, l’ex ministro Stefania Giannini, Mauro Del Barba, Franco Mirabelli e Mauro Marino.

In totale, compresi gli esponenti della minoranza, fanno quindici componenti dem su quaranta. Una (s)proporzione che lascia quantomeno perplessi viste le implicazioni dell’indagine che la Commissione dovrà affrontare.

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Immagine:  giphy.com