Matteo Renzi arriva a Meda (nell’indifferenza generale)

Il treno di Mr. Renzi arriva in Brianza e giunge fino a Meda

“Il tuo treno è arrivato con dieci minuti di ritardo: se governerai l’Italia così, come minimo rimarremo indietro”. E’ con una di queste battute che l’enfant prodige del PD è stato accolto nell’operosa Brianza. È arrivato dunque il massimo esponente del “giglio magico” (degno successore della Corte di Arcore, del “tortellino magico” e di tutti i migliori clan della storia repubblicana) e si è spinto fino alla nostra cittadina,  patria del mobile e del design. Ed a #Meda non poteva che visitare la Cassina Spa. Già perché chi è stato autore di una delle peggiori riforme del mondo del lavoro dal secondo dopo guerra ad oggi e che ha fatto col suo Jobs Act della precarizzazione del mondo del lavoro il suo cavallo di battaglia, non poteva che visitare quell’Azienda balzata alle cronache nel 2011 per la politica di dumping sociale. Ricordiamo tutti le lotte sindacali per evitare che una parte della produzione finisse in Romania e che l’alternativa alla delocalizzazione fosse quella di equiparare gli stipendi dei lavoratori brianzoli (che hanno fatto grande la Cassina Spa con il loro lavoro e la loro dedizione) a quelli dei loro colleghi romeni ovvero con una decurtazione del 20-30%.

E’ una degna metafora di quello che ci aspetterà semmai il “Giglio magico” dovesse tornare (Dio ce ne scampi!) a guidare l’Italia.

La ragione sopporta le disgrazie; il coraggio le combatte; la pazienza e la religione le vincono.
(Madame de Sévigné)

Fonte qui

L’onagrocrazia al potere!

Onagrocrazia non è una parolaccia. Deriva dal greco ὄναγρος (ònagros), che significa somaro selvatico. L’haconiata Benedetto Croce per indicare la forma di potere gestita dai somarelli, ovvero coloro che non hanno avuta tanta voglia di studiare (Qui l’articolo dell’Avvocato Amato)

E chi meglio della Fedeli rappresenta questo popolo di …Caproni?!?!

 

Fedeli: “Grazie a me sanno chi è Caproni”

(…) i ragazzi stanno ancora smoccolando proprio perché la prova letteraria è stata di fatto resa impraticabile perché Giorgio Caproni non è contemplato nei programmi. “Grazie a questi temi, peraltro, ora molti più ragazzi (ma non solo) sanno chi è Giorgio Caproni”. Ai ragazzi tale dichiarazione è sembrata una ulteriore presa per i fondelli.

Maturità, i risultati: il tema ha rovinato la media a tutti. E la Fedeli provoca

Il potere nelle mani di individui rozzi e arroganti ormai passa dai Ministri ai più semplici sindaci….è il (triste) segno dell’involuzione dei tempi

Nel dare notizia dell’elezione a Sindaco di Luca Santambrogio, il Giorno non ha mancato di sottolineare (addirittura nel titolo) una caduta di stile del neo eletto.

Qui l’articolo

In partenza una caduta di stile

Che non si muore per amore è una gran bella verità ….

perciò dolcissimo mio amore ecco quello quello che da domani mi accadrà…morirò di mesotelioma.

Eternit a Meda: quando sarà disinnescata la bomba ecologica ‘Medaspan’?

Qual’è il reale pericolo per la salute dopo le allarmanti affermazioni del Sindaco a cui non sono seguiti interventi?

“Sapete cosa vuol dire avere 8 mila metri quadrati di amianto che si sta sfaldando? Significa che con il vento il pericolo non rimane circoscritto a quell’area ma investe anche i Comuni limitrofi. Almeno centomila persone potenzialmente a rischio.” …continua qui…

(Immagine: giphy.com)

Meda: Ma si può ancora rischiare di morire per l’inefficienza della pubblica amministrazione?

Cade un cornicione in strada: il Comune aveva detto no al proprietario che voleva fare manutenzione?

MEDA – Poteva trasformarsi in tragedia quanto è accaduto ieri sera verso le 20 in via Como. Un pezzo di cornicione del peso di un quintale è crollato sull’asfalto. Il sindaco ha avviato verifiche interne in municipio: pare che qualche mese fa sia stata negata al proprietario la possibilità di mettere i ponteggi per fare la manutenzione.

Qui il post

Immagine: giphy.com

Siamo sudditi al servizio della Pubblica Amministrazione.

Spetta prima di tutto ai singoli cittadini mettere in atto comportamenti a tutela dell’interesse collettivo, ma occorre img250nche questi siano affiancati da un’attenta gestione del territorio da parte del Comune e della Polizia Locale. Purtroppo questo non sempre accade.

Come il caso del tratto di marciapiede di Via Mazzini (tra il civico 3 ed il civico 5), zona centralissima e molto trafficata da pedoni, spesso anziani.

Il marciapiede si presenta dissestato a causa dei lavori di costruzione della palazzina che con esso confina. Bloccati i lavori edilizi, il marciapiede è stato abbandonato al suo destino. Un paio d’interventi tampone negli ultimi anni hanno solo ridotto il rischio d’incidenti ai pedoni, ma non l’hanno annullato. E ci sono anziani che piuttosto che usare il marciapiede con il rischio d’inciampo preferiscono invadere la sede stradale.

E’ sulla base di questo che ho deciso di presentare questa segnalazione. In realtà la segnalazione era già stata fatta via e-mail nel novembre 2015, ma a questa gli uffici tecnici del comune non hanno neppure pensato di dare un riscontro.

Si può quindi parlare, discutere della responsabilità “politica” di un Comune che decide se e come gestire gli interventi per strade e marciapiedi, se e come spendere i soldi pubblici, quali priorità dare a servizi offerti alla cittadinanza.

Non si discute invece la responsabilità civile di un Comune in relazione alla non corretta manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi che costituiscono il normale percorso di calpestio dei pedoni; responsabilità conclamata da numerose sentenze della Corte di Cassazione.

Occorre ricordare che viviamo in un paese in cui l’età media della popolazione diventa sempre più elevata, e dove specialmente gli anziani, avvertono il disagio di muoversi su percorsi urbani sempre più dissestati e insicuri. Quale la causa? Solo carenza di risorse pubbliche da dedicare alla cura della rete viabilistica?

Ma se investire in sicurezza per i cittadini richiede capacità di gestire budget sempre più risicati, è incomprensibile come mai l’amministrazione Comunale non si degni di rispondere alle segnalazioni presentate dai propri concittadini.

Il dubbio che mi viene è che viviamo in un Paese in cui sembrano essere i cittadini/sudditi al servizio della Pubblica Amministrazione e non il contrario.

 

Carta: 520 mila tonnellate raccolte in Lombardia, dati negativi in Brianza

Raccolta differenziata: la popolosa ed operosa Brianza non regge il passo delle altre provincie. Un dato sul quale anche la nostra Amministrazione dovrebbe riflettere. Meda infatti non compare nella classifica di Legambiente sui comuni ricicloni. In totale sono 481 i comuni lombardi che ottengono il riconoscimento di “Riciclone” nel 2015;  molti sono brianzoli, ma Meda non c’è. Un settore nel quale l’Amministrazione comunale dovrebbe investire maggior energia per garantire anche un più importante ritorno economico al comune stesso. Ricordiamo comunque che questa è una battaglia che si vince e si perde tutti insieme. E’ il singolo che fa la differenz…iata!

Carta: 520 mila tonnellate raccolte in Lombardia, dati negativi in Brianza

MONZA – La nostra Provincia non regge il passo di altre città virtuose. E’ questo quanto emerge dal rapporto di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica). Il dato monzese è inferiore anche a quello della media nazionale

qui il post

qui i dati di legambiente

Immagine: giphy.com

Meda: la viabilità non è tra le priorità della Giunta.

tumblr_inline_nurj65BQUu1rjspxr_500La viabilità non è tra le priorità della Giunta. Così sembra se ci soffermiamo a leggere gli articoli della stampa locale che riportano le esternazioni ed i proclami del Sig. Sindaco. Si partiva da un investimento di 5 milioni di Euro, scesci poi a tre (1 al mese negli ultimi 3 mesi del 2015) ed ora si parla di 1 solo milione da investire in più di quattro mesi.

Un po’ pochini per un Paese che ha nella vuabilità il suo tallone d’Achille.

Olte alla questione economica sembra esserci anche una scarsa attenzione. Non a caso si dichiara che in via Francia sarà vietata la svolta a sinistra per chi proviene da Via Seveso.

Ma è già così da anni! (vedasi più sotto foto presa da Google maps)

Possibile che chi sta predisponendo il piano viabilità non se ne sia mai accorto e non conosce neppure com’è la rete stradale oggi? Possibile che il Sig. Sindaco – che ha rilasciato l’intervista a IlCittadino che trovate più sotto – non transiti mai da quell’incrocio?!?

Non si vorrà mica avallare il comportamento degli automobilitsi (e sono tanti, vermente tanti!) che a Meda i divieti di svolta non li rispettano?

Ahhh…nnamo bbene. Proprio bene!
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Reddito di autonomia. Approvate le nuove misure per le famiglie lombarde che vivono in affitto.

Fonte: Regione Lombardia

Reddito di autonomia. Approvate le nuove misure per le famiglie lombarde che vivono in affitto.

Campagna famiglie fragili

Con Delibera n.4154 dell’8 ottobre 2015,  è stata approvata l’iniziativa straordinaria di sostegno alle famiglie lombarde in affitto, residenti nei Comuni ad elevata tensione abitativa (Delibera CIPE 87/2003 e  Prerp 2014 – 2016) .
Il contributo massimo riconosciuto è di 800 Euro per nucleo familiare ed è destinato a coloro che sono residenti in Lombardia, in possesso di un reddito ISEE/FSA (Fondo Sostegno Affitti) compreso tra 7.000 e 9.000 Euro, in possesso di un contratto di affitto sul libero mercato formalmente registrato e la cui casa è utilizzata come residenza anagrafica e abitazione principale.  I fondi destinati a questa iniziativa ammontano a 4.700.000 Euro.

Le domande dovranno essere presentate dal 2 novembre al 15 dicembre 2015 presso i Comuni interessati.


Referenti U.O. Welfare Abitativo e Housing sociale

Antonio Carofaniello tel. 02 6765.4426
antonio_carofaniello@regione.lombardia.it

Laura Berardino tel. 02 6765.2726
laura_berardino@regione.lombardia.it

Emanuele Busconi tel. 02 6765.2878
emanuele_busconi@regione.lombardia.it

Roberto Nebuloni tel. 02 6765.2866
roberto_nebuloni@regione.lombardia.it

Allegati

D.g.r. n. 4154 dell' 8 ottobre 2015 D.g.r. n. 4154 dell’ 8 ottobre 2015 (121 KB) PDF
Allegato A alla D.g.r. n. 4145 dell' 8 ottobre 2015 Allegato A alla D.g.r. n. 4145 dell’ 8 ottobre 2015 (267 KB) PDF
Elenco Comuni Alta Tensione Abitativa Elenco Comuni Alta Tensione Abitativa (90 KB) PDF
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Meda: la trasparenza non s’ha da fare

libertà-è-partecipazioneVorrei essere libero, libero come un uomo / come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia / e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia / che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare / e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà / La libertà non è stare sopra un albero / non è neanche avere un’opinione / la libertà non è uno spazio libero / libertà è PARTECIPAZIONE”

(Giorgio Gaber – La Libertà)

Il Consiglio Comunale del 28 Ottobre scorso ha (nuovamente) bocciato la richiesta di trasmissione delle sedute del Consiglio in diretta streaming. Già nel 2010 i consiglieri d’opposizione del centrodestra presentarono sull’argomento una mozione, discussa poi nel 2011 (qui il verbale). A quel tempo fu la giunta leghista a bocciare la proposta con l’astensione. Oggi è la giunta monocolore a guida PD.

La stessa sinistra che ama riempirsi la bocca di parole come democrazia, libertà, partecipazione… quando poi arriva al dunque e può mettere in pratica ciò che si dichiara, preferisce girare la testa dall’altra parte.

Come avranno votato i consiglieri di maggioranza ancora non lo sappiamo (con l’astensione? col voto contrario?). Non avendo la diretta/differita streaming per scoprirlo dovremo aspettare copia del Verbale di delibera del Consiglio.

Però sappiamo che nel 2011 i due consiglieri piddini – all’epoca consiglieri d’opposizione e oggi seduti tra i banchi della maggioranza – erano favorevoli alla mozione presentata dal centrodesta. Cos’è cambiato in questi quattro anni da spingere il PD a votare contro?

La cosa mi lascia parecchio perplesso. Io e la mia generazione siamo nati e cresciuti in una democrazia compiuta e piena, forse per questo la consideriamo come qualche cosa di scontato. Ma non lo è! La democrazia non è votare qualcuno che decida per noi senza, per contro, mettere in atto altre iniziative. Questa è solo una posizione di comodo, una mera illusione ed una grande ingenuità. Non stiamo quindi parlando di cose irrilevanti o distanti dai cittadini. Si tratta di capire a chi abbiamo affidato il nostro presente ed il nostro futuro. Una campagna elettorale fatta ogni cinque anni è sufficiente per tranquillizzarci?

Sull’argomento vedasi anche il Blog del Consigliere d’opposizione Vermondo Busnelli:

(…) La maggiore trasparenza sarà assicurata dalla trasmissione via web delle riunioni consiliari. Si propone di trasmettere direttamente in streaming i consigli e di rendere disponibili le videoregistrazioni sul sito comunale così da aumentare in modo esponenziale la possibilità di coinvolgimento e partecipazione dei Medesi alle decisioni del consiglio, dal proprio computer. Così, chi non può essere fisicamente presente nei giorni e negli orari dei consigli comunali, potrà avere accesso nei modi e nei tempi che meglio si conciliano con i propri impegni personali. (…)

Vuoi migliorare la tua città? Partecipa e proponi!

Fonte immagine: www.unpaeseperstarbene.it

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