La Gran Bretagna è il paese più liberalizzato d’Europa, l’Italia è ottava

Indice delle liberalizzazioni 2017

“Le liberalizzazioni sono il principale strumento di politica economica che un paese come il nostro può utilizzare per promuovere la crescita. L’Indice mostra dei piccoli passi avanti, come ogni anno, dovuti al consolidamento di mercati che hanno assistito a un processo, anche normativo, di apertura alla concorrenza. Eppure vi sono ambiti, come il trasporto ferroviario o le poste, dove si potrebbe guardare a obiettivi molto più ambiziosi, mentre in altri, come l’energia, è necessario che le norme vengano attuate senza cedere a tentazioni conservatrici. L’Indice è uno strumento al servizio degli opinion- e dei policy-maker per aiutarli a individuare modelli di successo e comprendere quali sono le aree dove le riforme sono più necessarie e potenzialmente più produttive”. (Serena Sileoni, vicedirettore generale IBL)

(…)  L’Italia ottiene un punteggio molto elevato nel settore delle telecomunicazioni (91 punti) e risultati positivi nel mercato elettrico (79), nei servizi audiovisivi e nel trasporto aereo (78), nel mercato assicurativo (76), nel mercato del lavoro (71) e in quello del gas (70). Sono invece inferiori i punteggi in altri ambiti dell’economia: poste (69), carburanti (52) e trasporto ferroviario (50). Rispetto al 2016, l’Italia segna un lieve avanzamento complessivo (un punto), dovuto a un miglioramento nei mercati dei carburanti, del lavoro, poste, servizi audiovisivi, trasporto aereo e assicurazioni, e arretramenti negli altri casi. In generale, tuttavia, si tratta di scostamenti di modesta entità. (…)