La CGIL ovvero “Il sindacato del padrone”

1477Ciò che stupisce è che c’è chi ancora si stupisce che i sindacati (in primis la triplice) si possano ancora definire paladini dei diritti e degli interessi del mondo del lavoro.

La CGIL ovvero “Il sindacato del padrone”

(Immagine: http://replygif.net/)

L’ultimatum di Landini

961Democrazia sindacale questa sconosciuta. Se ora anche i compagni abbandonano la linea del “pensiero unico”, vuole dire che in questo paese ci si puotrà aspettare di tutto, anche che Renzi governi e faccia le riforme.

L’idea di Landini è buona e giusta. Ora vediamo se ha gli “attributi” per realizzarla; ma soprattutto, se glielo lasceranno fare. La democrazia sindacale prevede che le decisioni calino dall’alto, e non viceversa.

L’ultimatum di Landini

(Immagine: http://replygif.net/)

La deriva sindacale in Unicredit, ovvero quando il sindacato difende se stesso (parte terza).

Altri due post sulla triste vicenda Unicredit & Trade Unions.

Meglio della saga di Guerre Stellari!

Spettegulessss

La deriva sindacale in Unicredit, ovvero quando il sindacato difende se stesso (parte terza).

Unicredit: quando il sindacato difende se stesso (parte seconda).

b7909-stellina27Ai guru del politicamente corretto, ai prezzolati avvoltoi dello stormo sindacale non basta più prenderci per i fondelli durante tutto l’anno: hanno il preciso compito di centrifugare i cervelli di continuo, senza sosta e senza ritegno, non curandosi più di vagliare se quello che affermano possa essere confutato da chi ha ancora un barlume di ragione. Assolutamente no, tanto le voci critiche vengono inevitabilmente oscurate, censurate, criptate e deformate.

E se osi muoverti al di fuori delle regole del “poltically correct” stabilite in un osceno intreccio tra azienda e parti sociali vieni bollato come eretico e guerrafondaio.

E’ quanto accaduto alla Fisac Cgil di Roma che ha “scoperchiato” il caso dei sindacalisti non pensionabili rendendolo pubblico fin dall’inizio. E su quest’argomento è arrivata la piccata replica della Uilca….Unicredit: quando il sindacato difende se stesso (parte seconda).

UBIS: Comunicato sindacale del Sallca Cub

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB SALLCA

Alleghiamo un nostro comunicato relativo alla recente notizia dei sindacalisti “salvati” dai pensionamenti obbligatori, attivati con accordo firmato dagli stessi sindacalisti per i “comuni mortali”.

Clicca qui sotto per scaricare il comunicato sindacale:

UBIS: Comunicato sindacale del Sallca Cub

(Immagine: http://www.fanpage.it)

Unicredit: l’Italia in un microcosmo

degrado

In questi giorni la stampa nazionale ci ha riportato l’ennesima brutta pagina sindacale nel Gruppo Unicredit. Il Fatto quotidiano pubblica, con tanto di nomi e cognomi, l’elenco dei sindacalisti Fabi, Sinfub e Uilca “risparmiati” dall’accordo di un anno fa sui pensionamenti “volontari”, che poi tanto volontari non erano.

A casa 600 bancari anziani e costosi con il sistema del prepensionamento. A casa senza il loro consenso ma con la benedizione di tutte le organizzazioni sindacali; quelle stesse organizzazioni però che hanno risparmiato da quell’esodo forzato proprio alcuni dei loro dirigenti.

Da quell’articolo di Daniele Martini compare l’immagine di un’Azienda che rispecchia, in tutto e per tutto, l’Italia dei nostri giorni.

Opportunismo, arrivismo, nepotismo, menzogna, ricerca assoluta del benessere e dei valori individuali, non più mediati dalla consapevolezza che, come sosteneva Aristotele, l’uomo è prima di tutto membro di una società, di un gruppo. Un decadimento morale a 360 gradi.

Ciò che si compie sotto i nostri occhi è il paradigma della crisi etica e politica del nostro Paese.

Così come la politica tradisce le aspettative ed i bisogni dei cittadini, i sindacalisti tradiscono le aspettative ed i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.

Tutti. Nessuno escluso. Già perché se è vero che qualche sindacalista, o sigla sindacale, ha tenuto un comportamento, diciamo così, poco disinteressato, dove erano i tanti sindacalisti che invece vivono questo impegno con passione e dedizione e lo fanno senza interesse di parte? …continua  Unicredit: l’Italia in un microcosmo

Come devono cambiare i Sindacati: meno ideologia e più pragmatismo.

Interessante analisi di Franco Balbo sul ruolo del sindacato nel XXI secolo nostro Paese. Quali scelte coraggiose le organizzazioni sindacali dovrebbero affrontare per ridurre il gap che li divide da lavoratori sempre più disillusi. 

A che serve oggi il sindacato?

Leggi qui l’articolo

Immagine: http://bbiskera.tumblr.com/

Il Sindacato ed i “diritti” negati.

Noi crediamo che il diritto di organizzarsi sul posto di lavoro e di scegliere i propri rappresentanti non sia delle organizzazioni sindacali ma di ciascuna donna e di ciascun uomo che lavora.

E crediamo che non possa esserci nessuno scambio tra la rappresentanza democratica e i diritti costituzionalmente garantiti di lottare per ottenere migliori condizioni di lavoro e di vita.

Il post: La democrazia sindacale. O quasi.