Il contratto dei bancari in disfacimento.

E’ cominciato il terrorismo psicologico …un po’ tirato per i capelli a dire la verità… vedrete che questo documento verrà ripescato quando firmeranno un contratto come quello del 2012:  nessun miglioramento economico, perdita di diritti e nessuna nuova occupazione…già all’ora in assemblea ce lo dissero..accettate questo contratto capestro perché l’alternativa è peggiore…quindi che ci fanno scioperare a fare?

E poi arriverà Mr. Renzi che col suo “contratto unico” previsto nel Jobs Act spazzerà via il nostro CCNL, quindi…

Comunicato “Contratto sì, contratto no”

Ps – Ma tutti i soldi che abbiamo versato per le nuove assunzioni CHE NON CI SONO STATE dove sono finiti?

30 gennaio, bancari in sciopero per un buon contratto

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB SALLCA

Di seguito il nostro appello allo sciopero del 30 gennaio, indetto anche dal sindacato di base con proclamazione autonoma e a sostegno della propria piattaforma.

Non c’è dubbio che lo sciopero debba riuscire in modo compatto e partecipato per manifestare in modo inequivocabile che la categoria rifiuta l’attacco dei banchieri al contratto e non vuole fornire alibi ai sindacati trattanti per chiusure al ribasso.

Per questo, venerdi 30 gennaio, invitiamo tutti coloro che ne hanno la possibilità a partecipare al presidio nazionale di Torino in Piazza San Carlo 156, dalle 10 alle 12.

Qui il comunicato

 

Bancari: I SindacABI si apprestano allo scontro…

(...) Dubitiamo fortemente che le attuali strutture sindacali 
"riconosciute" dei bancari siano in grado di reggere, senza i 
vergognosi cedimenti del 2012, un livello di scontro che 
oggettivamente ormai travalica lo stretto recinto della categoria 
e, in una logica finanziaria ormai ultra-globalizzata ed 
oggettivamente diretta da Francoforte e Bruxelles, lo stesso 
perimetro territoriale nazionale. (...)

Bancari: I SindacABI si apprestano allo scontro…

 

(Immagine fonte: falcemartello)

Bancari in sciopero il 30 Gennaio.

Blocco scatti anzianità, TFR….ma è proprio ciò che le Segreterie Nazionali hanno sottoscritto con l’ultimo CCNL.

Toh, Sileoni & Co hanno capito che non si possono spremere sempre e solo i lavoratori?  Speriamo.

Comunque i Sindacati ora tuonano contro ABI,  lanciano anatemi e  chiamano i lavoratori alla mobilitazione (senza peraltro presentare un concreto e coordinato piano d’azione). Ci auguriamo però che il ricatto della cessazione del contratto dal 1° aprile 2015 imposto dall’ABI non fornisca un alibi alle Organizzazioni Sindacali per chiudere il contratto al ribasso.

Ricordiamoci che i Sindacalisti che oggi riempiono le pagine dei quotidiani nazionali con le loro dichiarazioni, sono gli stessi che solo qualche mese fa, una volta concluse le assemblee di approvazione della piattaforma, hanno proposto all’ABI  – e senza ovviamente averla condivisa coi lavoratori – l’idea di un  mega consorzio di categoria. C’è più di un motivo per cui essere seriamente preoccupati…

Bancari in sciopero il 30 Gennaio.

(Immagine fonte: gekomatto)

Il pesce d’aprile dell’Abi

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB SALLCA

Era nell'aria, è arrivata: l'Abi ha disdetto il contratto nazionale del credito, in scadenza (già prorogata) al 31 dicembre, ma con effetto dal 1 aprile 2015.

In pratica i banchieri concedono 3 mesi di tempo ai sindacati al tavolo per chiudere la trattativa, possibilmente alle loro condizioni.

Di seguito le nostre considerazioni per evitare repliche di tristi film già visti.

 

 

Contratto bancari disapplicato da aprile, restano 3 mesi per un accordo (IlSOle24Ore)

Contratto bancari disapplicato da aprile, restano 3 mesi per un accordo

Tre mesi e non un giorno in più. Per il rinnovo del contratto dei bancari ci sarà più tempo per trattare come ha spiegato ieri al termine del comitato esecutivo di Abi, Alessandro Profumo, che guida la delegazione sindacale dei banchieri nel negoziato. L'ultima proroga della disdetta scade il 31 dicembre e verrà mantenuta: il comitato esecutivo ha infatti ritenuto di non concedere ai sindacati altre proroghe.

A breve verrà inviata la lettera per formalizzarla. Ciò che cambia dopo l'esecutivo di ieri è però la disapplicazione che non avverrà subito ma dal primo aprile. Come ha spiegato Profumo, i banchieri sono arrivati «alla determinazione che al 31 dicembre viene data la disdetta ma la disapplicazione viene messa in atto dal primo aprile proprio per consentire di avere un dialogo con la forza sindacale». L'obiettivo di arrivare a un'intesa entro fine anno, si sposta quindi al 31 marzo. Se entro questa data non sarà siglato il nuovo contratto, quello vecchio dal primo aprile non sarà più valido nella sua componente economica per effetto della disapplicazione. «L'auspicio è che ci sia un processo che possa portare per il 31 marzo a fare un contratto sapendo che c'è una scadenza chiara e che non si può sostenere qualsiasi costo e qualsiasi prezzo», sottolinea Profumo.

…continua…

I bancari senza CCNL

ABI disdice il contratto.

Sapendo che i SindacABI tuteleranno i lavoratori, siam tutti più tranquilli….

Abi, Profumo, non concluderà contratto bancari a tutti i costi (Reuters)

DISDETTA CONTRATTO ABI: UNISIN, RISPOSTA SARA’ FORTE E NON SI FERMERA’ A SCIOPERO

(Immagine fonte: scarligamerluss)

DISDETTA CONTRATTO ABI: UNISIN, RISPOSTA SARA’ FORTE E NON SI FERMERA’ A SCIOPERO

DISDETTA CONTRATTO ABI: UNISIN, RISPOSTA SARA' FORTE E NON SI FERMERA' A SCIOPERO

"Prendiamo atto, con grande preoccupazione e stupore, della decisione di ABI di procedere alla disdetta  unilaterale dei contratti di lavoro di Settore a far tempo dal prossimo 31 dicembre e con effetto dal successivo 1 aprile 2015. Ancora una volta, dopo l'attacco mosso nei mesi scorsi alla struttura stessa dei contratti vigenti, alle rivendicazioni mosse dalle lavoratrici e dai lavoratori del settore attraverso le piattaforme di rinnovo, agli impianti normativi ed economici a tutela del lavoro nel settore credito, la scelta
delle Banche si dimostra essere miope e di fatto finalizzata alla ricerca di una conflittualità interna che, ancor più a questo punto, tutti i lavoratori del settore sapranno non far venire meno”. Lo dichiara il Segretario Generale di Unità Sindacale Falcri Silcea, Emilio Contrasto.

scarica il documento completo

Abi e Sindacati: il 28 febbario incontro per rinnovo CCNL

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L’Abi dimostra di avere “paura della proposta unitaria dei sindacati sul nuovo modello di banca”, attacca il leader della Fabi, Lando Maria Sileoni

Beh, l’ABI non saprei, ma i lavoratori hanno di che essere preoccupati visto l’ultimo CCNL che sti geni di sindacalisti ci hanno fatto sottoscrivere.

Ricordate l’ultimo contratto nazionale, cosa ha firmato questa sigla, insieme alle altre? Riduzione di diritti, differenziazione salariale per i neo assunti e moderazione salariale per tutti. Ho paura a pensare cosa possano partorire costore che non sanno neppure più cos’è il “lavoro in banca”.

Abi e Sindacati: il 28 febbario incontro per rinnovo CCNL

(Immagine: Imgur.com)