Pubblicheremo tutte queste persone che hanno preso le difese della politica aziendale di Mustier e sono tutti quelli che, stando sul libro paga della banca, si prestano volentieri

La fabi minaccia la gogna mediatica….

Lando Maria Sileoni duro contro il Ceo di Unicredit

Lando Maria Sileoni duro contro il Ceo di Unicredit

25 Luglio 2019 Di IlGattoRandagio

(…) “Mustier ha scritto ai dipendenti e non ha smentito questo numero. Mustier è un personaggio particolare. Non è un banchiere tradizionale come quelli che conosciamo un po` tutti. E’ un banchiere che ha delle sue particolari ambizioni, sostanzialmente tutta questa smobilitazione rispetto al territorio italiano è stata messa in piedi perché ha l’ambizione di trovare un partner internazionale, quindi vuole fare da predatore e non da preda, cercando di far diventare il gruppo Unicredit il primo in Europa, lasciando il territorio nazionale”. (…)

…continua qui

Unicredit: responsabilità nella gestione dell’impresa e condivisione dei sacrifici

Ma non c’è equità tra le misure di contenimento adottate dal Board e quanto chiesto ai lavoratori.

#Unicredit agisce d’astuzia ed annuncia, in contemporanea con l’avvio della trattativa sindacale sull’esodo obbligato di qualche altro migliaio di lavoratori dichiarati in esubero, la riduzione dei compensi di alcuni membri del CdA. Con un comunicato stampa Unicredit informa che Presidente e Vice Presidenti (si perché in UniCredit melius est abundare quam deficer, sono presenti ben tre vice presidente) hanno chiesto al Consiglio che vengano ridotti del 40% i compensi loro spettanti quali membri del consiglio di amministrazione.

Il presidente di Unicredit nel 2015 ha percepito più di unmilione e mezzo di euro

Giuseppe Vita, il Presidente di gran lunga più pagato del sistema bancario italiano con una remunerazione (quasi) 50 volte superiore a quella di un suo dipendente, ha annunciato di voler rinunciare a qualcosa come seicentomila euro lordi l’anno… continua qui

Unicredit: Stiamo vigili, facciamoci sentire!

Nei prossimi giorni si entrerà nel vivo della trattativa sugli esodi del personale in UniCredit.

Allora vogliamo dire la nostra? Noi che non abbiamo acquisito il diritto alla pensione?

Noi che ancora siamo lontani dalla prima data utile per uscire, e quindi del fondo esuberi poco ci importa?……

Unicredit: Stiamo vigili, facciamoci sentire!

Al via la trattativa sulla gestione degli esuberi in Unicredit

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB SALLCA
A iscritte/i, lavoratrici e lavoratori

Sta per aprirsi la trattativa sugli esuberi dichiarati da Unicredit.
Riteniamo importante che i lavoratori siano informati su quanto sta accadendo e sulle possibili ripercussioni. Riconoscere la pretestuosità delle posizioni aziendali è la premessa per contrastarle.

Qui il documento sindacale:

Al via la trattativa sulla gestione degli esuberi in Unicredit

Unicredit: il 9 Maggio parte la trattativa sugli esuberi.

Visto i precedenti, la cosa importante è che i sindacalisti informino dettagliatamente i lavoratori sulla trattativa e chiedano il loro parere vincolante prima di firmare un qualsiasi documento.

Unicredit: il 9 Maggio parte la trattativa sugli esuberi.

(Immagine: www.shockdom.com)

La fabi sul Piano Industriale Unicredit

paroleCerto che la fabi è senza ritegno! A trattare per gli esuberi mandano il sindacalista graziato dell’espulsione del  2012 (quella per capirci che mandava a casa 600 lavoratori anziani con il sistema del prepensionamento –  qui il post di dettaglio Unicredit: quando il sindacato difende se stesso.).

Nessuno fa nulla per nulla.

Se all’Azienda è permesso scegliersi  i sindacalisti con cui trattare (il sogno di qualsiasi padrone!)., un motivo ci sarà, no?

Ci dobbiamo aspettare che anche dalle prossime uscite a salvarsi saranno i soliti noti?

La fabi sul Piano Industriale Unicredit

(Immagine: trashitaliano.tumblr.com )

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