Questa è l’etica in #UniCredit?

#UniCredit e le indebite pressioni anti sindacali

#UniCredit e le indebite pressioni anti sindacali

26 Luglio 2019 Di IlGattoRandagio

 

29 luglio: sciopero per tutti i lavoratori UniCredit di Messina e Provincia.

Unicredit non consente a diversi lavoratori che sono in ferie di esercitare il diritto di sciopero nella giornata del 29 luglio.

#UniCredit non è nuovo a tale prassi, ma mentre la fabi chiede l’intervento del Presidente della Repubblica, la soluzione sarebbe molto più semplice: esposto alla Procura della Repubblica.

Ecco l’etica tanto sbandierata da UniCredit!!

continua qui

Ma dare più spazio all’etica nelle attività bancarie ordinarie si puo’??

Unicredit rinuncia al business del pegno per concentrarsi su attività “dubbie”?

Lo scandalo dei diamanti venduti a prezzi gonfiati fino al 77% in più rispetto al valore reale di mercato mette in evidenza come alcune banche si prestino ad attività eticamente opache. E’ probabile che l’inchiesta in corso finirà in un nulla di fatto e si riconoscerà che le banche si sono mosse un millimetro entro la “border line”, ma c’è da chiedersi se tutto ciò sia tollerabile. L’abbiamo capito, il “banchiere etico” è una sorta di animale mitologico mai esistito, ma è una cosa alla quale non ci possiamo rassegnare.  Al di là dei milioni di euro che saranno chiamati a rimborsare ed a pagare dopo estenuanti cause, rimane il grave danno d’immagine per le Banche e la perdita di fiducia verso i propri clienti. …continua qui

Immagine: 0766news.it

Le mazzette di Banca Marche sotto gli occhi di Via Nazionale

Quando si dice “L’etica in Banca”…

Dai funzionari di filiale fino ai massimi vertici aziendali, per anni in Banca Marche dare credito alle imprese significava che qualcuno si sarebbe messo in tasca qualcosa. Bankitalia vigila, protesta, segnala, ma nulla accade per anni. Però quando è troppo è troppo. Nel 2012 i suoi ispettori beccano due assegni intestati a Banca Marche da 160 mila e 99 mila euro cambiati in 52 assegni da 5 mila euro e versati su un conto dell’allora dg Massimo Bianconi, via Nazionale si arrabbia e intima all’istituto marchigiano di cacciare il manager. La lettera, firmata dal vice direttore generale Luigi Federico Signorini, è di straordinaria durezza per i toni felpati dell’istituto…. continua qui

Ecco come i vegani contribuiscono alla distruzione della bio diversità e dell’ambiente

Vegani: si parla di “avocado insanguinati”. Come i diamanti. Come gli anacardi.

Ma non c’è nulla di sbagliato nell’essere vegani, è una scelta personale, come tante altre. Il problema nasce quando si passa da una scelta di vita a una presunta scelta etica, motivata dal voler salvare l’ambiente o gli animali. Questo significa mettersi in una posizione di superiorità morale che semplicemente non trova corrispondenza nei fatti. È solo un voler apparire ecologisti.

Perché non c’è nulla di etico nella vita di un vegano

Di Matteo Lenardon

Immagine: Limpiccione

Via buseca.wordpress.com