Come riconoscere le monete da 1 e 2 Euro fasulle

A quanto pare basta una calamita… e chi non  ha un a calamita in tasca di questi giorni?

Se a occhio nudo oggettivamente non si possono riconoscere, un trucco c’è: “Basta portarsi dietro una calamita, se la moneta da 2 euro o da 1 euro è vera, allora si attaccherà, altrimenti no” chiosa il colonnello. Semplice, vero? Un consiglio da non dimenticare.

Le monete false da 2 euro? Ecco un trucco per riconoscerle

Immagine: giftvitaliana

IDA MAGLI: l’EUROPA è PERDUTA , L’ITALIA è PERDUTA

Il Nuovo Ordine dell’Europa: Distruggere Ogni Differenza

“Azzerate le scienze umane, cresce l’analfabetismo, l’insegnamento è a senso unico. Risultato? La formazione omologata degli individui, anzi dei “cittadini del mondo”

Dedicate cinque minuti del vostro tempo alla lettura di questo post.

Distruggere l’Occidente (la cultura occidentale è quella dell’Europa d’Occidente) affinché si realizzasse sulla nostra terra lo scontro, e la vittoria (vittoria sicurissima) dell’Oriente musulmano contro l’America”. Anche questo è stato deciso e messo in atto nel più completo silenzio. Sembra di vivere in una società di analfabeti, dove nessuno è in grado di valutare e di esprimere un giudizio su simili provvedimenti. Di fatto i governanti, provvedendo a educare tutti con le scuole di Stato, hanno dettato anche il tipo di insegnamento cui i sudditi debbono essere sottoposti, tipo d’insegnamento che possiamo riassumere nel dato che segue: gli studenti debbono studiare in modo da non imparare nulla, o quasi. Per prima cosa non debbono imparare a «pensare», a che cosa serva «pensare», a che cosa serva «conoscere»; di conseguenza, debbono imparare tutto senza imparare nulla su di sé, sulla propria vita, sul proprio ambiente, sul proprio gruppo, sulla propria storia, sulle istituzioni e sul potere che le regge. 

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Le banche centrali in tutto il mondo continuano a disfarsi dell’euro e preferiscono invece la sterlina

Ma la brexit non doveva essere la fine della Gran Bretagna? Ed invece diventerà la fine dell’Eurozona?

La crisi del debito dell’Eurozona resta al centro delle preoccupazioni delle banche centrali. Motivo per il quale gli istituti di politica monetaria continuano a preferire le obbligazioni in sterline rispetto a quelle in euro.

Euro scaricato da 80 banche centrali, meglio la sterlina

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Nigel Farage: “La Zona euro è uno scandalo che sfida la ragione”

Nigel Farage: “La Zona euro è uno scandalo che sfida la ragione”

16 apr – Grazie a Dio non siamo nell’euro! Lo ha dichiarato Nigel Farage, capo del partito britannico euroscettico UKIP, in un’intervista al quotidiano francese Le Figaro.

Commentando il fatto che l’Inghilterra non fa parte della Zona euro e non ha firmato gli accordi di Schengen, Farage dichiara : “Non essere mai entrati in questo sistema stupido è la miglior decisione che l’Inghilterra abbia mai preso.”

“La Zona euro è uno scandalo che sfida la ragione – prosegue Farage – Se la Grecia e la Germania vogliono sopravvivere in un’unione economica e monetaria, vi sono solo due soluzioni : o i greci diventano tedeschi, o i tedeschi diventano greci. Il che non accadrà mai per entrambi. …continua…

 

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

Cambiare idea non solo è lecito, ma necessario, scriveva Eraclito.

Prodi l’ha preso in parola.

Ma senza fare un pò di sana autocritica. Il “J’accuse” del mortadella è tutto per la culona tedesca.

Solo!?!?

Ma vi rendete conto che sto trasformista potrebbe essere il nostro prossimo Presidente della Repubblica?

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

(Immagine: www.nocensura.com)

Il 2014 l’anno della svolta?

Via “Io Amo l’Italia”

Nel 2014 passiamo dalle parole ai fatti, dalla denuncia alla costruzione, riscattando la nostra sovranità come Stato, libertà come cittadini, dignità come persone

Nel 2014 passiamo dalle parole ai fatti, dalla denuncia alla costruzione, riscattando la nostra sovranità come Stato, libertà come cittadini, dignità come persone

Carissimi amici, ho da poco concluso una prima telefonata con un amico, docente universitario, padre di due giovani, condividendo questa constatazione: questa crisi ci ha tolto la speranza e ci ha condannato alla rassegnazione! C’è una generazione di giovani letteralmente persa, che non ha mai avuto un lavoro stabile e che non vedrà mai la pensione. Ma che tuttavia non reagisce e, tutt’al più, decide di abbandonare la propria casa, i propri affetti, l’amata Italia per cercare fortuna all’estero.. Continua 

Fuori dall’EURO!

(Da IlGiornale.it)

Nel libro Morire di austerità Lorenzo Bini Smaghi, l’ex board della Bce che oggi presiende la Snam Rete Gas, ha scritto che nel 2011 Silvio Berlusconi aveva “ventilato in colloqui privati con i governi di altri Paesi dell’Eurozona l’ipotesi di una uscita dall’euro”. Per questo, sarebbe poi stato costretto a dimettersi da Palazzo Chigi. In realtà, il Cavaliere non si sarebbe solo limitato a “ventilare” questa ipotesi, ma aveva addirittura già avviato le trattative in sede europea per uscire dalla moneta unica. A rivelarlo è Hans-Werner Sinn, presidente dell’istituto di ricerca congiunturale tedesco, Ifo-Institut, durante il convegno economico Fuehrungstreffen Wirtschaft 2013 organizzato a Berlino dal quotidiano Sueddeutsche Zeitung.    … continua …

L’Islanda fuori dell’Ue vuole rinegoziare i debiti con le banche con la minaccia di non pagare

Il premier islandese Sigmundur David Gunnlaugsson:

“L’eurozona non ha imparato niente dalla bancarotta della banche islandesi del 2008. Le banche della zona euro stanno ancora funzionando con le stesse regole che hanno portato le banche islandesi al collasso. Per questo non siamo più interessati ad entrare nell’Unione e neanche nell’euro”.

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(Immagine: Cogitoergo.it)