#Unicredit, i compensi dei Top Manager

Nel 2017 l’ad di Unicredit , Jean Pierre Mustier, ha percepito un compenso totale di 1,22 milioni di euro, mentre il presidente Giuseppe Vita ha percepito 952,2 mila euro.

Vita, oltre che gli ex vicepresidenti Luca Cordero di Montezemolo (480,5 mila euro) e Fabrizio Palenzona (175,5 mila euro) e il vicepresidente Vincenzo Calandra Bonaura (288,2 mila euro), hanno seguito l’esempio di Mustier che, alla vigilia dell’assemblea dell’aumento di capitale da 13 miliardi, si era autoridotto del 40% la parte fissa della sua retribuzione con decorrenza primo gennaio 2017, rinunciando a qualunque buonuscita. 

E’ quanto emerge dalla relazione sulla remunerazione predisposta dal gruppo in vista dell’assemblea dei soci sul bilancio 2017.

Qui l’intero articolo di MF

Fabrizio Palenzona in Prelios

Passaggio di consegne a favore del fondo americano Davidson Kempner, nuovo proprietario di Prelios. L’accordo prevede l’acquisizione del 44% della società da Pirelli, Intesa Sanpaolo e Unicredit, per poi procedere entro fine anno all’offerta pubblica di acquisto per la quota restante di titoli sul mercato.

Secondo quanto riportato da Repubblica, sembra confermata la scelta per la nuova presidenza. La scelta è caduta sull’italiano Fabrizio Palenzona, ex vice presidente di Unicredit, che si occuperà dei rapporti con le istituzioni. Le deleghe operative invece dovrebbero andare a Riccardo Serrini, attuale direttore generale della società.

Fonte http://www.monitorimmobiliare.it

Fabrizio Palenzona e le lotte di potere in Unicredit in un articolo de IlFattoquotidiano

Unicredit fa passi avanti sulla scacchiera della governance e a farne le spese questa volta è l’alfiere nero di Fabrizio Palenzona: Massimiliano Fossati.

(…) Intanto, i suoi ex-uomini in Unicredit sono cascati tutti più o meno in piedi: Fiorentino è stato da poco nominato amministratore delegato di Carige, Mingrone è approdato in qualità di direttore finanziario all’Istituto centrale delle banche popolari (Icbpi), dove Federico Ghizzoni siede in consiglio d’amministrazione, e Cataldo è stato messo alla presidenza di i-Faber (controllata all’88% da Unicredit). Per il valente Fossati ci si chiede quale poltrona lo aspetti. Fortunatamente non quella della Sga, la società del Tesoro che dovrà gestire il recupero delle sofferenze di Veneto Banca e Popolare Vicenza alla cui guida è stata da poco chiamata Marina Natale.

Unicredit, le ultime mosse della partita a scacchi tra la nuova gestione e il passato targato Palenzona

Le remunerazioni 2016 di alcuni membri del CdA UniCredit

Unicredit, a Mustier 1 mln per sei mesi. A Ghizzoni 9,5 mln di buonuscita

L’ad è in carica da inizio luglio e il suo predecessore ha avuto 1,6 milioni più una liquidazione cash di 4,57 milioni, mentre per la quota restante di 5 milioni lordi è prevista la corresponsione (condizionata) in cinque anni, in contanti e azioni. Al presidente Vita 1,57 milioni

Bulgarella, confermato sequestro degli atti (Il Tirreno)

Banchieri brava gente…

Bulgarella, confermato sequestro degli atti (Il Tirreno)

La Cassazione respinge il ricorso dell’imprenditore contro il provvedimento della direzione antimafia (…)  Ricorso respinto anche nei confronti di Federico Tumbiolo, 45 anni, di Pisa; Salvatore Bosco, nato a Valderice (Trapani), 54 anni; Fabrizio Palenzona, vice presidente Unicredit, 63 anni; Giuseppe Poma, nato a Valderice (Trapani), 67 anni; Roberto Mercuri, nato a Lamezia Terme 45 […]

Immagine: xtravaned blog

Bulgarella, confermato sequestro degli atti (Il Tirreno)

La Cassazione respinge il ricorso dell’imprenditore contro il provvedimento della direzione antimafia

(…)  Ricorso respinto anche nei confronti di Federico Tumbiolo, 45 anni, di Pisa; Salvatore Bosco, nato a Valderice (Trapani), 54 anni; Fabrizio Palenzona, vice presidente Unicredit, 63 anni; Giuseppe Poma, nato a Valderice (Trapani), 67 anni; Roberto Mercuri, nato a Lamezia Terme 45 anni; Massimiliano Fossati, 48 anni, manager Unicredit, Alessandro Cataldo, 61 anni, manager Unicredit.

Tradotto: resta valido il provvedimento disposto il 30 settembre 2015 dal gip di Firenze su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze per associazione a delinquere, truffa, appropriazione indebita, riciclaggio con l’aggravante di aver favorito la mafia. (…)

Qui tutto l’articolo

 

Palenzona traballa in Unicredit così studia la scalata dell’Acri

L’operazione Crt, con la nomina del fedelissimo Quaglia, potrebbe rivelarsi insufficiente per mantenere la poltrona di vicepresidente della banca. E allora Furbizio guarda al cortile di casa alessandrino da cui costruire la successione di Guzzetti

“Magari ritorna”. I tempi sono ancora lunghi, le incognite parecchie, ma quella previsione che per qualcuno sa pure di auspicio persa tra i muri dell’aulico palazzo su piazza della Libertà, centro storico e nevralgico di Alessandria, potrebbe nel giro di un anno o poco più materializzarsi nell’inconfondibile mole di Fabrizio Palenzona che dopo anni ritorna, appunto, in quel Fort Knox custode di soldi e potere che è la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Quel board dove era entrato non appena finita l’esperienza di presidente della Provincia e dove potrebbe rientrare, il “camionista di Tortona” lo aveva dovuto lasciare qualche anno addietro dall’aut-aut di Mario Monti che fissando nuove regole aveva sancito una serie di incompatibilità per vertici di fondazioni e banche: Furbizio era già da tempo in Unicredit (ma anche in Mediobanca, altra poltrona finita sotto la scure del loden) e optò per rimanere in piazza Gae Aulenti. …continua…

A sinistra si perde il pelo, ma non il vizio…

Uomini del centro sinistra, già “a libro paga” Unicredit (nel 2014 180.000€), vicini a Fabrizio Palenzona presto alla guida di un azionista di punta della banca… (e di incarichi derivanti dalla politica ne ha avuti parecchi…). Ma in CRT comanda ancora Palenzona?!?!?

Manovre politiche in quel di Fondazione Crt

Crt, l’ipotesi cambio in corsa

(…) Fondazione CrTorino: per domani è in agenda un cda, durante il quale – secondo quanto risulta a Il Sole – il presidente, Antonio Maria Marocco, potrebbe annunciare le sue dimissioni. (…) Nel caso, spetterà al consiglio di indirizzo nominare il successore: il nome che sembra godere del maggior appoggio da parte del parlamentino è quello di Giovanni Quaglia, già vice presidente di Crt e presidente della Provincia di Cuneo.(…)

qui il post de IlSole24ore

Se ancora ci fosse bisogno di conclamare il connubio tra finanza e centrosinistra (PD uber alles)… …continua…

Immagine: www.giampietrozanetti.it

Qui: Quaglia fuori da Unicredit

Unicredit, le falle dell’audit dopo il caso Bulgarella e la riorganizzazione lacunosa del nuovo ad Mustier

Unicredit, le falle dell’audit dopo il caso Bulgarella e la riorganizzazione lacunosa del nuovo ad Mustier

(…) La cosa grave, anche alla luce delle nuove carte dell’inchiesta fiorentina, è che poco o nulla è stato fatto per correre ai ripari: la banca ha infatti confermato piena fiducia al vice presidente Fabrizio Palenzona e a tutti i manager coinvolti nel caso, senza aver svolto nemmeno adeguate indagini e limitandosi ad allontanare il braccio destro di Palenzona non tanto per ciò che ha fatto, ma perché formalmente “estraneo” alla banca. Della sostanza di ciò che è accaduto gli organi amministrativi della banca non hanno voluto farsi minimamente carico. (…)

L’articolo de Il Fatto quotidiano qui