Crac Ligresti, l’indagine su Peluso risveglia gli incubi di Unicredit

Questa è l’Italia!

 

Crac Ligresti, l’indagine su Peluso risveglia gli incubi di Unicredit

L’iscrizione del figlio della Cancellieri nel registro degli indagati per l’affaire Ligresti riapre il capitolo dei finanziamenti della banca al costruttore siciliano oggetto di girandole di telefonate raccolte dagli inquirenti

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Crac Ligresti, l’indagine su Peluso risveglia gli incubi di Unicredit (IlFattoQuotidiano)

Anche Palenzona (Unicredit) diede un aiuto ai Ligresti.

Ste notizie di prima mattina mi creano molta aria nella pancia….

Anche Palenzona (Unicredit) diede un aiuto ai Ligresti.

(Immagine: http://risodegliangeli.corriere.it)

Dal sito AIDOS

aidos

Ligresti, Peluso e Cancellieri. Ecco cos’è l’Italia.

Se il Ministro Cancellieri avesse un minimo d’amor proprio e, soprattutto, d’amore per il suo Paese si dimetterebbe; perché la sua responsabilità politica e morale è grave.

Di intercettazioni sul ministro Cnacellieri ed i Ligresti si legge parecchio; chissà come mai solo su MPS non escono dalla procura. Mah.

E Peluso… Gli hanno dato una buona uscita di cinque milioni, ti rendi conto? Cinque milioni, è stato un anno, ha distrutto tutto.

Ma Peluso dove ha imparato a chiedere tutti sti soldi di liquidazione per un anno di lavoro? In Unicredit?

Scoppia il caso Cancellieri. Ma al telefono Giulia Ligresti attaccava il figlio del ministro

Unicredit ed i Ligresti: due articoli de Il Fatto Quotidiano

Nozze Unipol – FonSai affidate a chi per anni ha avallato i bilanci

Il Fatto Quotidiano – ‎1 ora fa‎
Non disturbare il manovratore. Anzi, disturbatelo pure, tanto lui va avanti lo stesso. Lo sanno bene in casa Unipol, dove la maxi fusione con l’ex impero assicurativo dei Ligresti sta per andare in porto nonostante le continue problematiche emerse lungo il

I legali dei Ligresti: “Fonsai salva gli ‘amici’ Unicredit e Mediobanca”

Il Fatto Quotidiano – ‎15 ore fa‎
I difensori in un memoriale attaccano la compagnia passata a Unipol, che ha chiesto il sequestro conservativo di beni della famiglia siciliana: “Se la prende solo con chi è caduto in disgrazia. Ed è stata sempre eterodiretta da Piazzetta Cuccia”. di Redazione Il

Fonsai: piccoli azionisti, valutare responsabilita’ Mediobanca e Unicredit

I piccoli azionisti di Fonsai plaudono solo in parte all’iniziativa della magistratura torinese di sequestrare beni immobili per 215 milioni di euro a Fonsai e invitano le stesse toghe a cercare “ulteriori responsabilita’. Sicuramente occorrera’ valutare la posizione di tutti i consiglieri di amministrazione (non solo gli arrestati), ma soprattutto quella degli istituti finanziari che hanno pilotato la vicenda, anche finanziando il gruppo: in particolare Mediobanca e Unicredit”.

L’articolo

Crac Ligresti: se Federico Ghizzoni è tranquillo…

Ciao ciao ai 180 milioni di crediti che Unicredit vanta nei confronti dei Ligresti?

E la procura di Milano starebbe valutando di aprire un nuovo filone d’indagine a proposito del ruolo della banche nell’affaire Ligresti e del possibile reato di bancarotta preferenziale?

Il Video:

Unicredit non ha un piano B per ottenere i crediti dei Ligresti

Ghizzoni (CEO Unicredit) Santo subito!

Papa Francesco da piazza San Pietro lancia un monito contro quella che a suo dire non è solo una crisi economica e finanziaria, ma prima di tutto etica e morale. 

“se cadono gli investimenti, le banche, questa è una tragedia, se le famiglie stanno male, non hanno da mangiare allora non fa niente: questa è la nostra crisi di oggi”.

Queste sono le parole del Papa che pesano come macigni sulle coscienze dei banchieri e dei politici del nostro Paese.

Ma se il Santo Padre chiama, Unicredit prontamente risponde.

Come? Con una grande campagna di marketing, ben congeniata e studia a tavolino dai professionisti di piazza Cordusio.

Il CEO di Unicredit non si lascia sfuggire l’occasione di assurgere a “salvatore della Patria” e si dice pronto a fare la sua parte per contribuire a salvare il Paese dal baratro.

E poi si sa, le banche non godono certo dei favori dell’opinione pubblica, quale ghiotta occasione per rifarsi un po’ il maquillage?

Detto fatto.

Si vara un piano di recruiting di 500 giovani  (ovvero l’1% dell’organico complessivo di Unicredit) che a detta dello stesso Ghizzoni non servono all’Azienda ma fanno tanta “pubblicità progresso”.

 

“Sono molto soddisfatto di questa iniziativa – ha detto ancora Ghizzoni – non ne avremmo bisogno sulla base delle mere esigenze, ma lo facciamo molto volentieri perchè da’ un grande segnale di fiducia all’esterno ma anche all’interno. (Rif. Corriere.it)

 

E la stampa nazionale – come anche i sindacati di categoria – pronti ad applaudire il “banchiere illuminato” e ad auspicare che iniziative simili si possano ripetere in altre aziende di ogni settore.

Quello che però la stampa non dice è dove il Dr. Ghizzoni prenderà le risorse per dar corso a questa iniziativa che, da come viene da Lui descritta, sembra un’operazione di beneficenza messa in atto da una onlus più che dal board di un grande gruppo bancario europeo.

Ebbene, quello che la stampa non dice è che Unicredit sta sostituendo manodopera ad alto costo (lavoratori con almeno vent’anni d’esperienza) con giovani a basso costo (spesso sottopagati). Altro che buona occupazione! Continua a leggere

Crac Ligresti, Unicredit dovrà sudare i soldi prestati a Imco e Sinergia

bankruptcyIl Tribunale di Milano ha escluso la banca di piazza Cordusio, principale creditore delle holding della famiglia siciliana fallite lo scorso giugno, dall’insinuazione nel fallimento di Sinergia e l’ha dichiarata creditore chirografario per Imco per poco più di 141 milioni. Ma soprattutto si riserva “di far valere i profili di responsabilità risarcitoria dell’istituto di credito nel dissesto dell’impresa fallita”.

Leggi l’articolo pubblicato da ilfattoquotidiano

Fonsai, Ghizzoni: UniCredit non preoccupata da azione responsabilità

ghizzoni lifeL’eventuale estensione dell’azione di responsabilità nei confronti degli ex manager di Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni anche alle società a monte della catena, come Sinergia e Imco, non preoccupa UniCredit, tra i principali creditori delle due holding.

Lo ha detto l’AD Federico Ghizzoni a margine del congresso Assiom-Forex. (continua…)