First Cisl crea un database dove reperire tutte le info sul Coronavirus

Le informazioni sull’emergenza Coronavirus attraverso i comunicati e le circolari del Sindacato

I comunicati dei segretari generali e delle segreterie nazionali

 

I comunicati e le circolari della CISL

 

I comunicati dai Gruppi

In #UniCredit First Cisl e Uilca si smarcano e tendono la mano a Mustier? Dialogo con UniCredit sugli esuberi anche se UniCredit snobba i sindacati?

C’è chi pensa che il ruolo sindacale sia di semplice notaio delle decisioni aziendali. Con buona pace dei lavoratori!

First Cisl con Incletolli tende la mano a Unicredit: dialogo sui 6.000 esuberi. Incletolli dà addirittura già per scontata l’intesa. A fare il paio con il segretario First, ha pensato il segretario generale aggiunto della Uilca, Fulvio Furlan, anche lui, secondo indiscrezioni, molto disponibile al dialogo.

(…) Nel primo incontro tra Unicredit e i sindacati sugli esuberi l’istituto «ha mostrato un atteggiamento più dialogante rispetto ai toni intimidatori della lettera» sull’avvio della procedura relativa al piano industriale Team 23. Quello riportato qui su non è un estratto della nota ufficiale del gruppo di Piazza Gae Aulenti, ma una dichiarazione di un sindacalista. Esatto: un sindacalista. Trattasi di Mauro Incletolli. Prossimo all’esodo e nel frattempo segretario nazionale della First Cisl con ambizioni nemmeno troppo mascherate di scalare la sua sigla (…)

Tratto da Unicredit e Ubi Banca, ecco i subbugli sindacali

 

Immagine: https://www.patriziogatti.it

Contratto, la scaletta unitaria per le assemblee dei bancari sul rinnovo Ccnl (Via First Cisl)

La scaletta unitaria per le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori che si terranno tra il 6 febbraio e il 13 marzo per votare il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore creditizio.

Il documento, elaborato unitariamente da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, illustra le modifiche e le implementazioni ai vari articoli del contratto nazionale in base all’ipotesi di accordo firmata tra i sindacati e l’Abi lo scorso 19 dicembre.

Ecco la scaletta unitaria per le assemblee sul rinnovo del Ccnl del credito

Abi dice sì al rinnovo del contratto nazionale di categoaria.

Come anche al proprio interno hanno già detto le assemblee di Fisac, Uilca ed UniSin. Il 29 gennaio si riunirà la fabi e “non sono attese sorprese, in quanto il lavoro del segretario generale, Lando Maria Sileoni, è stato apprezzato sia all’interno dell’organizzazione sia nelle file dei bancari italiani. Concluse le votazioni al vertice delle organizzazioni sindacali, la palla passerà ai lavoratori con le assemblee che partiranno il 6 febbraio e si chiuderanno entro il 13 marzo”. Le assemblee dei lavoratori non dovrebbero portare sorprese e si presenteranno come “una pura formalità”.

L’intero articolo “Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi, Banco Bpm e non solo. Ecco i rumors sindacali post contratto” lo potete leggere qui (interessante gossip sulla First Cisl….).

Sindacati ad Abi: chiudere la trattativa entro il 31 dicembre

“Banche: First Cisl, Abi faccia chiarezza su uscite”; è questa la sollecitazione del segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, rivolta al tavolo di confronto. MF Dow Jones rilancia il tema ripreso da TgCom24 e ADFVN.

“L’Abi non può continuare a giocare a carte coperte”, si legge sui siti. “È il momento di prendere posizione sulle richieste formulate nella nostra piattaforma. Il primo punto sul quale l’Abi deve fare chiarezza …. continua qui

Aiuto! La First Cisl vuole scippare il Fondo per l’occupazione dei bancari per salvare Carige

E magari i soldi dei bancari (che servirebbero a stabilizzare i dipendenti precari e creare nuova occupazione) verrebbero offerti senza garanzie di blocco degli esodi e licenziamenti!

Fabi: “L’ingresso nell’azionariato di un istituto, anche se potrebbe apparire come un aiuto alla categoria, calpesterebbe la sua natura, trasformando i suoi capitali da garanzia per l’occupazione a rischio di impresa. Se qualcuno fra banche, amministratori delegati e Abi pensa di avere la nostra disponibilità per l’utilizzo del Foc per scopi diversi dalla sua natura commette un grosso errore di valutazione”

Carige e non solo, ecco i subbugli sindacali sul Fondo per l’occupazione (invocato dalle banche per gli istituti)

First Cisl: occore sapere cosa cela la cessione #Fineco e questo prima della presentazione del piano industriale

Sulla vicenda  – Fineco ndr – il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani ha fatto sentire la sua voce. “Vogliamo capire quali sono le logiche sottostanti alla cessione di Fineco, un gioiello che sin qui ha garantito altissimi profitti, ma non possiamo certo aspettare fino al 3 dicembre per sapere a quali trasformazioni dobbiamo prepararci col nuovo piano industriale”.

FinanzaReport su UniCredit, Colombani, se trasformazioni decise serve confronto

Il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani sulla situazione retributiva dei Top Manager in banca

«un dipendente di Intesa Sanpaolo dovrebbe lavorare 123 anni per incassare quel che ha guadagnato nel 2018 il ceo Carlo Messina», afferma il segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani.

«A un lavoratore di UniCredit – sottolinea ancora Colombani – serve mezzo secolo per uguagliare il compenso annuo dell’amministratore delegato Jean Pierre Mustier. Gli ad del Banco Bpm, Giuseppe Castagna, e di Ubi, Victor Massiah, hanno avuto il salario di una vita di lavoro di un impiegato del gruppo».

Nelle banche, aggiunge Colombani, «la sproporzione retributiva rimane alta, ma a preoccuparci e soprattutto il fatto che i compensi dei top manager continuano ad essere legati solo ai risultati quantitativi, mentre e necessaria una svolta moralizzatrice».

Dal 2012 i lavoratori bancari hanno rinunciato a 1,5 miliardi di accantonamenti sul loro tfr per contribuire al risanamento del sistema

E non è l’unica “voce” del cedolino stipendio che i bancari hanno messo a disposizione dei banchieri per risanamento ed assunzioni. 

Sacrifici tanti, risultati risibili. Ne valeva la pena? Che i sindacati, nell’imminenza del rinnovo del CCNL facciano tesoro degli errori commessi in passato.

Estratto dal sito First

Dal 2012 i lavoratori bancari hanno rinunciato a 1,5 miliardi di accantonamenti sul loro tfr per contribuire al risanamento del sistema, gli stessi soldi equivalgono in banca al costo del lavoro annuale di 5.200 giovani.

In media su ogni dipendente le banche hanno risparmiato circa 690 euro l’anno. In soldoni, vuol dire che nell’ultimo biennio il sistema bancario ha recuperato almeno 200 milioni di euro ogni anno, di cui 150 solo nei primi dieci gruppi bancari. Stimiamo per esempio che solo nel 2017 Intesa abbia avuto risparmi per circa 50 milioni annui, UniCredit 28, Banco Bpm e Mps una quindicina ciascuno, Ubi circa 13, Bnl attorno ai 9. Se simulassimo un’equivalenza teorica dei mancati accantonamenti con della nuova occupazione che andasse a coprire proporzionalmente i tagli subiti dai diversi territori nell’ultimo decennio, quelle somme equivarrebbero a circa 1.500 assunzioni nel Nord Ovest, 1.200 nel Nord Est, 1.400 nell’Italia Centrale e 1.100 nel Mezzogiorno

 

L’intero post ed il relativo approfondimento lo trovate qui:

Raffreddamento tfr regala 200 milioni annui a banche pari 5.200 posti di lavoro

First Cisl: Romania, firmato il primo ccnl del settore bancario

In Romania è stato firmato il primo contratto nazionale del settore bancario. Il contratto, firmato il 12 dicembre 2018, sarà applicato a 25.000 lavoratori e lavoratrici delle banche Erste-BCR, BRD-GSG, Raiffeisen, UniCredit e ING (su un totale di 50.000 nel settore), con significativi miglioramenti sulle più importanti materie contrattuali: livelli salariali, formazione professionale, percorsi di carriera, indennità di licenziamento, ferie e contribuzione previdenziale.

Sito first cisl per approfondimenti