A sinistra sanno sempre come fomentare l’odio ed il rancore…

Donzelli: “Regione Toscana esclude esuli dai progetti sulle foibe”

Giovanni Donzelli attacca il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per aver snaturato un progetto sulle foibe: a far lezione nelle scuole andranno i partigiani negazionisti e non le vittime istriane e dalmate.

“Enrico Rossi e la sinistra usano il giorno del ricordo per fomentare l’odio: anziché cogliere l’occasione come reale momento formativo, tenta ancora una volta di sfruttare la situazione per mettere i partigiani contro gli esuli”….

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Immagine: chiusinews

Arcore: il Manifesto “negazionista” fa infuriare il centro-destra

Domenica 12 Manifestazione del centro-destra al completo (Forza Italia, La Destra, Lega Nord, Fiamma Nazionale, FDI e Azione Nazionale), a cui si uniranno anche alcune associazioni civiche di esuli istriani,  davanti alla Sala del Camino in Via Casati 31 ad Arcore per contestare l’ennesima vergogna targata PD.

Qui l’articolo

Il folle volantino dell’Anpi di Lecce: “10 febbraio giorno dell’amnesia e del revisionismo neofascista”

E pensare che questi si pigliano pure i soldi dallo Stato…spending review? Cominciamo a tagliare le sovvenzioni a ‘sti parassiti!

Il folle volantino dell’Anpi di Lecce: “10 febbraio giorno dell’amnesia e del revisionismo neofascista

“Rosso Istria”, a rischio il film sulle foibe? (ilgiornaleoff)

foibe-7f8aa8Rosso Istria, il dramma del confine orientale del dopo guerra è il titolo del lungometraggio del regista Antonello Belluco, presentato a fine gennaio a palazzo Moroni, Padova. Il film sarà prodotto da Venice Film ed Eriador Film, sostenuti dalla Regione Veneto, con il suo fondo del cinema e dell’audiovisivo, con la collaborazione del Comune di Padova, della Treviso Film Commission e dell’ANVG (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).

Il capoluogo veneto sarà il teatro delle riprese che punteranno l’obiettivo sul 1943 anno in cui, per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, si consuma la tragedia per mano dei partigiani di Tito spinti da una furia anti-italiana. Che il lungometraggio metta in risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, barbaramente violentata e uccisa nel 1943 dai partigiani titini, è già scritto nel titolo, infatti era proprio Istria Rossa (il rosso è relativo alla terra ricca di bauxite dell’Istria) il titolo della tesi di laurea che Norma Cossetto stava preparando nell’estate del 1943 con il suo relatore, il geografo Arrigo Lorenzi.

…continua…

“I love foiba”: scritte comuniste contro i martiri italiani

Alla fine della Seconda guerra mondiale i partigiani comunisti di Tito gettarono nelle foibe carsiche migliaia di persone, alcune dopo averle fucilate, alcune ancora vive; persone che avevano come  colpa quella di essere italiane o contrarie al regime comunista.

In generale vennero barbaramente giustiziati coloro che si opponevano al regime comunista titino, non solo italiani ma anche sloveni e croati.

Tra gli italiani vi erano anche ex fascisti, ma la maggior parte dei morti erano gente comune colpevole solo di essere italiana e contraria ad un regime oppressivo.

Queste infami dichiarazioni d’odio scritte vigliaccamente su muri e saracinesche del locale circolo FdI-An alla Garbatella (Roma) non sono contro i fascisti (se mai ce ne fossero ancora), ma sono contro tutti noi, contro il popolo italiano!

Ma va da sé che i compagni nostrani hanno amato sempre la madre Russia più del proprio Paese, perché dovrebbero cambiare ora?

Qui vai all’articolo originale.

(Immagine: garbatella.romatoday.it)

Foibe, queste sconosciute…

Il sindaco di Udine partecipa a conferenza negazionista sulle foibe

by QELSI.it

Riceviamo e pubblichiamo da Casapound Italia Udine:

Apprendiamo senza troppo stupore che nella giornata di ieri il sindaco di Udine Furio Honsell si è presentato alla feste organizzata dalla Rete Antifascista Antirazzista Friulana partecipando ad una conferenza che ha visto come protagonista la negazionista delle foibe Alessandra Kersevan.

Questa discutibile mossa viene messa a segno dopo mesi difficili per il Sindaco, messo alle strette dalle forti proteste dei commercianti udinesi duramente colpiti dalla viabilità voluta dalla giunta targata PD, dalle contestazioni degli stessi comitati organizzatori dell’evento negazionista per la vendita di Amga ad Hera o per la costruzione del mega park in Piazza Primo Maggio.

È emblematico inoltre che la sinistra provi a nascondere le proprie contraddizioni e i propri insuccessi facendo la parte degli oppositori a “contratto” e riproponendo l’ormai inattuale liturgia dell’ antifascismo, portata avanti da una sinistra radicale evidentemente sempre più relegata al misero ruolo di bacino elettorale perfettamente integrato alle sinistre liberiste.

Vorremmo ricordare infine al sindaco di Udine che al pari di altre manifestazioni la giornata del ricordo fu istituita dalla legge 92 del 30 Marzo del 2004 e osservata a livello nazionale e che con la sua presenza è stato irrispettoso verso le famiglie degli esuli del suo capoluogo e dei molti concittadini che non condividono le posizioni di chi mistifica la verità.

Una notizia sconcertante.

FOIBE: ANCHE L’ANPI AL CONTROCORTEO…

 
 
(Via Casaggì Valdichiana)
Apprendiamo, senza stupirci, che il prossimo sabato anche l’Anpi parteciperà al contro-corteo indetto dalla sinistra radicale per cercare di impedire “con ogni mezzo necessario” la nostra manifestazione in ricordo dei martiri delle foibe. L’Anpi, grazie ai lauti finanziamenti pubblici che le vengono elargiti dallo Stato ogni anno, dovrebbe rappresentare tutti i partigiani, compresi quelli che finirono nelle foibe perchè non allineati alle volontà di Tito. Un ripassino di storia, ogni tanto, farebbe bene a chi vorrebbe dare lezioni di vita e di stile al popolo italiano. 
 
da GONEWS
 
Ci sarà anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il 9 marzo a Firenze, al corteo organizzato dal suo partito, da La Destra, Casa Pound ed altre realtà locali d’area, per ricordare le vittime delle foibe. La manifestazione prenderà il via da piazza Savonarola alle 15 e si snoderà per le strade del capoluogo toscano concludendosi poi in largo Martiri delle Foibe, dove Meloni terrà un intervento. (continua…)