Mps, reintegro «in distacco» per i 450 dipendenti del back office

Dopo i contratti misti di Banca Intesa, ecco il reintegro in azienda ma con “distacco”… Così la fantasia al potere diventerà la tomba del lavoro…

I 450 lavoratori del Monte dei Paschi di Siena che, nel 2014, si opposero all’esternalizzazione in Fruendo, verranno reintegrati. La direzione risorse umane della banca ha infatti comunicato ai sindacati la decisione di dare corso alle sentenze di secondo grado che prevedono il reintegro di chi si oppose in sede legale all’esternalizzazione. (…) molti lavoratori hanno scelto la via dell’opposizione all’esternalizzazione e i giudici hanno stabilito fino in secondo grado la loro reintegrazione nel perimetro di Mps. Il reintegro avverrà, secondo quanto spiega il volantino sindacale. Ma sarà in distacco. In altre parole i 450 lavoratori saranno nel perimetro di Mps ma, in distacco, e quindi, alle dipendenze e a carico, di Fruendo.(…)

Mps, reintegro «in distacco» per i 450 dipendenti del back office

Toh, ci sono lavoratori che non si fanno intimidire e contro gli accordi farlocchi querelano

Azienda, Sindacati e sindacalisti…

Confidiamo che la sentenza faccia giustizia e che sia da base per il ripristino del dettato costituzionale. Se come amano dire a sinistra, questa è la più bella costituzione del mondo, beh, applichiamola!

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Fruendo: l’incredibile vicenda MPS in attesa della sentenza del prossimo 2 Marzo contro i sindacalisti che firmarono gli accordi di cessione.

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Fruendo: l’incredibile vicenda MPS in attesa della sentenza del prossimo 2 Marzo contro i sindacalisti che firmarono gli accordi di cessione.

Fruendo 2014, 2015 ,2016, 2017 e 2018.

I 1064  esternalizzati da Banca MPS SPA sono al quinto anno di vita lavorativa, e non, nella Fruendo SRL: il mai esistito “ramo d’azienda”, concepito prima ed inventato di sana pianta nel corso del 2013 dai tre ”incaricati” di Banca MPS SPA, Dalla Riva, Profumo e Viola,spalleggiati dai politici di Banca MPS SPA e dai sindacati di Banca MPS SPA, quelli che firmarono gli accordi sull’esternalizzazione (siglando la preesistenza ed autonomia funzionale di un ramo d’azienda mai esistito, appunto) voluta da Banca MPS SPA; ma anche, indirettamente, quelli che non li firmarono, ripromettendosi, a loro dire, di agire (quando?) nelle sedi opportunenei confronti dei loro omologhi firmatari.

La risposta degli esternalizzati ci fu (contammo circa 700 cause individuali verso Banca MPS SPA), e c’è stata quando 250 esternalizzati da Banca MPS SPA hanno presentato un esposto/querela alla Procura della Repubblica di Siena sull’operato di quei sindacati, e sindacalisti, che firmarono quegli accordi con Banca MPS SPA; e c’è, con le 79 cause per l’esecuzione della sentenza d’appello che ha condannato Banca MPS SPA per le quali si attende sentenza il prossimo 2 marzo. …continua qui accedendo al sito SALLCA CUB

Mi paicerebbe sapere a quanto ammonta il costo economico e sociale dell’ingiustizia sul posto di lavoro…

…ma anche perchè i sindacati sempre pronti a dar battaglia ( a parole) per la difesa del lavoro e dei lavoratori, quando ci sono sentenze a favore di quest’ultimi nascondono la testa sotto la sabbia…

 

Così va il mondo (del lavoro) in Italia: il caso Fruendo.

Bancari esternalizzati che vincono le cause (anche in Appello) ma rimangono appesi in una sorta di “limbo”… è la giustizia (in)giusta in Italì.

qui il post

Immagine:Curiosità – StudioNews24

Così va il mondo (del lavoro) in Italia: il caso Fruendo.

Bancari esternalizzati che vincono le cause (anche in Appello) ma rimangono appesi in una sorta di “limbo”… è la giustizia (in)giusta in Italì.

(…) Avete sollevato il problema esternalizzati Fruendo, che è una vergogna nella vergogna.

Gli pseudo sindacati del Monte firmatari di quel famigerato accordo hanno dapprima favorito l’uscita di mille dipendenti dalla banca grazie ad una specie di indemnity rilasciata al Monte con la quale si garantiva il “falso” della sussistenza precostituita del ramo d’azienda.

Ora che i colleghi hanno trionfato davanti ai giudici – pure in appello – gli pseudo sindacalisti montepaschini continuano ad abbandonarli al loro destino. Chissà perché qui in Italia i dipendenti Fruendo sono gli unici “clandestini” a non trovare accoglienza.

Il Monte non ne vuol sapere di reintegrarli – a lui non importa anche se ne ha l’obbligo giuridico, vista l’esecutività delle sentenze, – ma gli pseudo difensori dei lavoratori non fanno una piega. (…)

“Nel Monte esiste un solo sindacato: Cub Sallca”

Fruendo: gli ex-dipendenti Mps presentano ricorso contro la cessione

Risulta infatti evidente che la nuova società Fruendo srl non sia in condizione di offrire alcuna certezza per il futuro. Non si è mai parlato di piano industriale, ma semplicemente di taglio dei costi operato solo sul personale a discapito dei 1083 lavoratori sacrificati per permettere alla banca di ottenere dei vantaggi solo figurativi di bilancio per l’anno in corso.

Fruendo: gli ex-dipendenti Mps presentano ricorso contro la cessione

(Immagine: favim.com)

Sallca Mps commenta l’incontro Fruendo-sindacati

(…) Apprendiamo però dal comunicato di Dircredito-Fisac-Unisin (agli altri non sarà stato detto nulla?) che l’A.D. ha dichiarato che “Fruendo non potrebbe sopravvivere solo con la commessa MPS“. Giustamente il commento dei tre sindacati è stato che se così non fosse sarebbe confermato che non di cessione si tratti, ma di licenziamenti truccati! (…)

Sallca Mps commenta l’incontro Fruendo-sindacati

(Immagine: www.esternalizzati.it)

Esternalizzazione MPS. Il gioco delle parti.

C’è chi dice sì e c’è chi dice no!. Nel mezzo i lavoratori esternalizzati (e con poche garanzie).