#Banchieri brava gente…

Pressioni sui dipendenti per vendere prodotti finanziari a chi chiede un prestito garantito: i sindacati spiegano che la motivazione, candidamente comunicata, è che ‘siccome il finanziamento dà pochi margini, dovevano aumentare il cross selling‘.

Gli articoli:

Mps: prodotti finanziari rifilati agli imprenditori bisognosi di prestiti La Voce del Patriota (Comunicati Stampa) … devono subire anche lo sciacallaggio commerciale di Mps, come evidenziato stamani dai sindacati di Fabi, First Cisl, FIsac Cgil, Uilca e Unisin.

Banca Mps, i sindacati romani: “Dipendenti controllati via skype. La nuova dirigenza intervenga”Corriere di Siena

Caso Banca Mps, Giorgia Meloni all’attacco: “Ipotesi di gravità inaudita. Pretendiamo chiarezza”Corriere di Siena

Giorgia Meloni: Nel 2012 Guido Crosetto denunciava in aula i pericoli del MES (Video)

Nel 2012, qualche tempo prima della fondazione di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto denunciava in Aula i pericoli del Mes e come potesse essere uno strumento che avrebbe messo gravemente a rischio la nostra Nazione. La verità è questa, come è un dato di fatto che nel 2012 al Governo c’era Mario Monti e che io non votai in Aula il fondo salva-stati (Giorgia Meloni)

Tre tweet emblematici della disastrosa gestione del Paese in mano a degli incompetenti

Meloni stronca i sindaci talebani della sinistra

«Pazzesco. Rappresentanti delle istituzioni che dicono che non rispetteranno una legge dello Stato. Inconcepibile. Non si rendono nemmeno conto di quale danno fanno. Tutti potrebbero pensare che se una legge non gli piace possono fare a meno di rispettarla».

Meloni stronca i sindaci talebani della sinistra. E il web si scatena: «Vanno cacciati»

Europa: prove generali di sottomissione all’islam

«Prove generali di sottomissione all’Islam. La Corte europea dei diritti umani ha stabilito che la sharia non è contraria ai diritti umani e che non è proibito creare dei gruppi separati che seguano le norme coraniche»

«Siamo alla negazione di millenni di storia europea e alla resa incondizionata nei confronti di chi vuole annientare la nostra libertà e la nostra cultura. L’Italia ignori questa sentenza fuori dal mondo e protesti formalmente contro questa vergogna, contraria ad ogni norma fondamentale della nostra civiltà». La sentenza della Corte Europea non ha condannato la sharia, precisando:

«Di per sé non è proibito creare dei gruppi separati che seguano le norme coraniche». Di fatto la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) con la sentenza del 19 diembre scorso ha aperto la porta all’applicazione della sharia.

Meloni: «Stanno facendo le prove generali di sottomissione all’Islam. È gravissimo»

Meloni non molla: “Continueremo a batterci per la via ad Almirante”

“La vicenda dell’intitolazione di una strada di Roma a Giorgio Almirante sarebbe solo una delle tante pagine grottesche dell’amministrazione grillina della Capitale d’Italia se non riguardasse la memoria di un grande uomo politico e la piccolezza di chi oggi vorrebbe ergersi a suo giudice morale e storico senza averne alcun titolo”.

“Ancora più grave – scrive Meloni nel suo intervento – è l’ipocrisia verso un politico che per 50 anni ha partecipato pienamente alla vita democratica di questa nazione esprimendo, con il Msi, politici e rappresentanti istituzionali. Anche a Roma, nell’aula del Campidoglio, e anche in Parlamento, in anni in cui persone che l’antifascismo lo avevano praticato veramente, non si sono mai sognate di considerare Almirante un intruso, indegno del panorama politico italiano”.

“Oggi- continua Meloni-, dopo che trent’anni fa al funerale di Almirante parteciparono, tra gli altri, i comunisti Giancarlo Pajetta e Nilde Iotti, alcuni pensano di poter giudicare una vita così ricca d’amore per l’Italia utilizzando l’arma della censura e della malafede. Quelli che attaccano il ricordo di Almirante e noi, colpevoli di volerne omaggiare l’importanza, sono gli stessi che hanno dedicato vie e piazze al maresciallo Tito, uno sterminatore di italiani, a Lenin, padre della sanguinaria dittatura comunista, a Palmiro Togliatti, che appoggiò l’occupazione di Trieste da parte dei comunisti di Tito, perché ‘bisogna saper contestualizzare’. È la stessa ipocrisia – fa notare Meloni – che fa di Giorgio Bocca, Dario Fo, Eugenio Scalfari grandi punti di riferimento della cultura radical chic nonostante la loro passata adesione al fascismo”.

“Evidentemente – conclude Meloni – l’ostilità del Partito Democratico e l’ignoranza incapace del Movimento 5 Stelle non si sono abbattute su Giorgio Almirante per il suo passato fascista ma per la gravissima colpa di non essersi piegato al pensiero unico dominante, di non essere diventato anche lui un nemico di parole e valori come Patria, Onore, Famiglia e – ci riflettano i grillini – Onestà”.

Fonte: Il Secolo d’Italia

Immagine scovata su Facebook

Juncker: “La Ue tutelerà gli africani in Italia”

Ecco chi rappresenta gli interessi dell’Europa. Sappiamo chi é il signor Juncker ? Certo, lo sappiamo e restiamo sgomenti

«Il governo italiano ancora non è formato. Non giudichiamo i governi su quello che annunciano, ma su quello che fanno. Ma restiamo attenti, per salvaguardare interamente i diritti degli africani che si trovano in Italia»

 Jean-Claude Juncker – Presidente della Commissione Europea – 23 Maggio2018

La replica di Giorgia Meloni non si è fatta attendere: «Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker dice che la Commissione europea vigilerà sul fatto che il prossimo Governo italiano rispetti i diritti degli africani in Italia. Juncker (che in più di un’occasione pubblica è apparso visibilmente alticcio ndr), bevi di meno. L’Italia deve rispettare le proprie regole. Quali sono i diritti che dovremmo rispettare? Quelli di gente che entra in Italia senza rispettare le nostre regole?»

Juncker: “La Ue tutelerà gli africani in Italia”. Meloni gli risponde: “Bevi di meno” (video)

Altro che festa del lavoro…a Trieste i sindacalisti della triplice sono senza vergogna!

Questa immagine vale più di molte parole!

Il commento di Giorgia Meloni.

«Durante il corteo del primo maggio sono riapparsi tricolori con la stella rossa. I tricolori di chi, servo del maresciallo Tito e del comunismo, ha infoibato, ucciso, cacciato dalle proprie case centinaia di migliaia di italiani. I sindacati e la sinistra non hanno proprio nulla da dire?  Cosa c’entrano le bandiere dei partigiani titini che hanno insanguinato Trieste con i diritti dei lavoratori?»

Alcuni commenti su FB

“I sindacati della triplice ospitano al corteo questi “personaggi” che festeggiano l’ occupazione di Trieste da parte delle truppe titine: cade proprio il primo maggio; da quel giorno del ’45, per quaranta giorni, Trieste rimase nelle mani degli infoibatori. Sono dei nostalgici titini negazionisti! Gentaglia !”. Infoibatori, assassini: le bandiere con la Stella rossa sono il simbolo di questa infamità.

Benvenuti nel Belgistan!

Una doverosa domanda dopo i fatti del Belgio se la pone (anzi la pone a tutti noi) Giorgia Meloni: vengono prima i diritti delle donne o quelli degli islamici?

Condivisibile la posizione della Meloni: nessuna tolleranza da parte di verso chi vuole imporre la in Europa.

Belgio, leader del partito islamico non stringe la mano alla giornalista

La giornalista: “Mi sono sentita umiliata e offesa dal comportamento di Ahrouch”

Durante la trasmissione televisiva RTL-TVI C’est pas tous les jours dimanche”, Redouane Ahrouch, leader del partito islamista belga, si è rifiutato di stringere la mano e di guardare in viso la giornalista Emmanuelle Praet.

Quando il conduttore ha evidenziato questa mancanza di rispetto nei confronti della donna in studio, Ahrouch che è anche consigliere comunale ad Anderlecht, ha risposto sereno: “Non posso andare contro i valori e i dettati della mia fede”.

 

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