Siena: “dediche” all’ex numero 1 di MPS ed ABI.

Non si può accettare o condividere un atto di vandalismo, si può però comprendere cos’abbia spinto al gesto…  rimane da chiedersi come mai la gente  non si sia svegliata prima. L’importanza del voto….

Scritte contro Mps, imbrattata tutta Siena

Siena si è risvegliata questa mattina con ben diciotto scritte sui muri e i monumenti del centro storico realizzate con la vernice bianca

SIENA — Sono quasi tutte rivolte contro l’ex numero uno di Rocca Salimbeni Giuseppe Mussari.

I responsabili di questo gesto hanno agito nella notte e sono stati avvistati dalla polizia di Siena che è riuscita a fermare uno dei responsabili dopo un breve inseguimento.

Il responsabile è un senese di 35 anni che è stato fermato e denunciato. …continua…

“Pci-Pds-Ds e Ulivo” gli artefici del declino MPS

Vittorio Mazzoni della Stella:a vicenda MontePaschi è una sciagura per Siena e per il Paese, le cui colpe sono da ricercarsi, a detta dell’ex banchiere, nella gestione troppo politicizzata della banca. E l’ex numero uno di Monte Paschi non fa certo sconti  a quella parte politica che nella Prima Repubblica, come nella Seconda, ha deciso a tavolino le sorti dell’Istituto toscano.

MontePaschi: il salvataggio passa dal commissariamento dell’Istituto

Adusbef: “Mps: beffardo il reato di ostacolo alle funzioni di vigilanza”

Adusbef: (…) cosa hanno fatto Consob e Bankitalia, per impedire le attività fraudolenti di Mussari & Soci ? Come mai le procure continuano a non vedere le loro evidenti responsabilità contestando addirittura, inceve dell’omessa vigilanza, l’ostacolo alla vigilanza ?

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Banche rosse, vent’anni di crac

Banche rosse, vent’anni di crac

I pasticci Pd: da Banca 121 alla scalata Bnl fino a Mps-Antonveneta

di PINO DI BLASIO

Bologna, 24 dicembre 2015 – DA «Abbiamo una banca» (Piero Fassino dixit) a «avevamo una banca» (titoli sul Monte dei Paschi), da «fare il banchiere non era il mio mestiere» (Giuseppe Mussari) a «non era il tuo ma era il nostro» (striscione dei dipendenti Mps).

I venti anni di rapporti tra Pds-Ds-Pd e mondo delle banche sono riassumibili in quattro frasi, che fotografano l’essenza della questione: quando il Pd si è occupato di banche, spesso ha fatto pasticci e, in un paio di casi, disastri. Per questo l’intenzione del premier Renzi di allargare il lavoro della commissione d’inchiesta agli ultimi 20 anni di scandali bancari e non limitarla solo a BancaEtruria, non dirotterà troppo l’attenzione dalla galassia di casa. Gli strateghi della finanza rossa hanno sempre provato a baloccarsi con il manuale del piccolo banchiere….

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Operazione trasparenza su banca e Fondazione Mps: il Comune che ha fatto?

Il sindaco Bruno Valentini ha accolto l’interrogazione “con favore, perché permette di spiegare, ancora una volta – ha specificato – alcuni punti fondamentali su un elemento portante del nostro operare amministrativo: quello della trasparenza. Fin dal nostro insediamento, infatti, ci siamo posti l’obiettivo di fare chiarezza sul recente passato di Banca e Fondazione MPS per capire com’è possibile che siano stati compiuti certi errori e chi siano stati i responsabili. Un’operazione da affiancare, chiaramente, all’ottimo lavoro che sta svolgendo la Magistratura, tra l’altro già pervenuta ad alcune sentenze”.

(Articolo: Operazione trasparenza su banca e Fondazione Mps: il Comune che ha fatto?)

Ma che fine hanno fatto le affermazioni di Pierluigi Bersani  “Sento da destra, dalla Lega e dal Pdl, dai loro giornali, che a loro modo lasciano quasi intendere che attorno al caso Mps ci sarebbe qualcosa di men che corretto da parte nostra: lo affermino e li sbraniamo” (http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/01/27/mps-bersani-se-lega-e-pdl-ci-accusano-li-sbraniamo/218586/).

Certo che se controllato e controllore coincidono, sai che “operazione chiarezza e trasparenza” potranno mai fare a Siena…

Banchieri Paperoni la BCE avvia un’indagine (Avanti!)

Banchieri Paperoni la BCE avvia un’indagine

(…) la BCE ha comunicato alle banche dell’Eurozona, l’intenzione di avviare un’indagine approfondita sulle ‘buste paga’ dei banchieri, non dei bancari. E nel farlo le autorità centrali della BCE terranno conto della situazione patrimoniale degli Istituti di credito perché, come sarebbe logico, lo stipendio dei vertici dovrebbero essere adeguati allo stato di salute delle aziende che governano.

(…)

[pullquote]BCE: c’è il sospetto che i banchieri stiano tranquillamente aggirando le direttive europee predisposte per mettere un tetto ai compensi del top management.[/pullquote]

Facendo un passo indietro di un anno, al 2013, secondo quanto scriveva Il Fatto Quotidiano, i manager delle banche italiane intascano migliaia di euro al giorno, tutti i giorni, ferie incluse. “a guidare la classifica” dei più fortunati è Enrico Cucchiani, consigliere delegato di Intesa San Paolo, che guadagna 10.786 euro in ventiquattro ore”. Il giornale riporta i dati della Fiba, l’associazione di categoria della CISL, dove Cucchiani era solo il primo nella graduatoria. A seguirlo, l’Ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, con 8.211 euro al giorno, Enzo Chiesa del BPM con 8 mila e Carlo Messina di Intesa con ‘appena’ 5.907 euro al dì. E questi erano solo i primi tra i manager, ma ci sono anche i Presidenti: Giuseppe Mussari, l’ex di MPS, con 2 mila al giorno, Dieter Rampl di Unicredit, 4.826, Giovanni De Censi di Cerval, 4.323 ecc. ecc. in una classifica a dir poco imbarazzante. (…)

 

Tutto l’articolo qui

SALLCA CUB: LA CRICCA DEI MAGRI E DELLE TESTE DI PERA (una controparte adeguata per un CCNL di rapina)

abiDA SEGRETERIA NAZIONALE CUB-SALLCA

Il 28 maggio scorso si è svolto il primo incontro per il rinnovo del CCNL, in cui  è stata presentata la piattaforma e stabilito un calendario per il confronto esplorativo in data 18-23-30 giugno prossimi. Esiste un evidente problema di rappresentatività delle delegazioni trattanti: da parte sindacale non c’è mai stata elezione delle R.S.U. e l’approvazione plebiscitaria della piattaforma (95% il dato ufficiale) non rivela in QUANTI hanno votato; da parte datoriale il capo delegazione Francesco Micheli è in uscita da Intesa Sanpaolo e in scadenza in ABI con decorrenza 30.06.2014. Inoltre l’Abi ha da tempo seri problemi di “immagine”, vista la quota sempre più elevata di sue figure apicali che hanno procedimenti in corso di carattere penale. Ci occupiamo della più recente e grave delle vicende scandalose emerse agli onori della cronaca giudiziaria: il caso Carige.”   

Scarica qui il comunicato in evrsione pdf:

SALLCA CUB: LA CRICCA DEI MAGRI E DELLE TESTE DI PERA (una controparte adeguata per un CCNL di rapina)

Le 23 banche italiane sotto inchiesta o commissariate

abiIl peggio della finanza italiana che è però immagine fedele di un Paese allo sbando (almeno morale). Le tante indagini in corso hanno alcuni elementi in comune: le banche sono sotto accusa per aver elargito prestiti agli “amici degli amici” (vedi Banca delle Marche) o perché i loro vertici intascavano i soldi del bilancio societario (vedi Carige).

Le 23 banche italiane sotto inchiesta o commissariate

SALLCA CUB: LA CRICCA DEI MAGRI E DELLE TESTE DI PERA (una controparte adeguata per un CCNL di rapina)

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB-SALLCA

Il 28 maggio scorso si è svolto il primo incontro per il rinnovo del CCNL, in cui  è stata presentata la piattaforma e stabilito un calendario per il confronto esplorativo in data 18-23-30 giugno prossimi. Esiste un evidente problema di rappresentatività delle delegazioni trattanti: da parte sindacale non c’è mai stata elezione delle R.S.U. e l’approvazione plebiscitaria della piattaforma (95% il dato ufficiale) non rivela in QUANTI hanno votato; da parte datoriale il capo delegazione Francesco Micheli è in uscita da Intesa Sanpaolo e in scadenza in ABI con decorrenza 30.06.2014. Inoltre l’Abi ha da tempo seri problemi di “immagine”, vista la quota sempre più elevata di sue figure apicali che hanno procedimenti in corso di carattere penale. Ci occupiamo della più recente e grave delle vicende scandalose emerse agli onori della cronaca giudiziaria: il caso Carige.”   

Scarica qui il comunicato in evrsione pdf:

                                                                                           

ABI: Associazione Banchieri Indagati

abi

Profumo, Ghizzoni, Mussari, Berneschi….per appartenere al gota del mondo finanziario e bancario devi essere indagato, ancora meglio se in manette…

E pensare che questi uomini hanno in mano il futuro di 300.000 lavoratori del settore del credito, oltre a quello di famiglie ed imprese….

ABI: Associazione Banchieri Indagati