Un bando per adottare un migrante per almeno 6 mesi

Inutile chiedere quali se vi siano iniziative analoghe per gli italiani poveri. Per ora non sono pervenute.

Al via il bando: 300 euro a chi ospita un migrante. Alla faccia dei poveri italiani

Ospitare in casa un giovane migrante «è un’esperienza profonda di scambio e condivisione che fa bene a tutti. Tu potrai avvicinarti ad una nuova cultura, aiutare una persona a costruire un progetto di vita nel nostro Paese, diventare un cittadino più consapevole e attivo». È quanto si legge nella campagna “Mai più soli”, creata dall’associazione “Refugees Welcome Italia” per promuovere l’accoglienza di migranti neo maggiorenni…..

 

immagine: Via Giphy

I musulmani d’Italia tifano sinistra. “Votiamo i paladini dell’accoglienza”

E salta agli occhi una contraddizione: se, come abbiamo visto nei giorni scorsi, la popolazione islamica in Italia è ortodossa per quanto riguarda la religione (secondo il 38% deve indirizzare la politica) e conservatrice negli stili di vita e nei comportamenti sociali (soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna), invece nelle intenzioni elettorali è attratta da quella che si può definire ‘area progressista’.
Infatti, Sinistra italiana (36%) e Partito democratico (20%) contano insieme per oltre la metà del gradimento degli immigrati musulmani. A questo si aggiunge un 7% di Articolo 1-Mdp, il gruppo dei fuoriusciti dal Pd. Il totale dell’area di centrosinistra è dunque il 63%.

qui l’articolo di Quotidiano.net

L’avventura futurista di Defend Europe: tutti ne parlano, tranne la Rai


Un’ora di puro godimento identitario. La vicenda della nave di Europa Defende, raccontata dai 5 eroi futuristi ( ) che hanno fermato gli sbarchi dei clandestini in Italia…
Tutto il mondo ne parla (eccetto la Rai) .
Ecco l’avventura della nave C-star al largo delle coste libiche. Un esempio per tutte le organizzazioni politiche patriottiche che dovranno d’ora in poi passare dagli slogan ai fatti.

Regia di Claudio Bernieri – musiche originali di Luciano D’Addetta

Fonte ImolaOggi

Nel carcere di Verona aggressioni alla polizia penitenziaria nel nome di Allah

Nel carcere di Verona, “diversi agenti di Polizia Penitenziaria sono rimasti gravemente feriti dopo leintemperanze di alcuni detenuti nordafricani, che hanno posto in essere aggressioni nel nome di Allah”. La denuncia dei fatti, accaduti lunedì, è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe…

Nel carcere di Verona aggressioni alla polizia penitenziaria nel nome di Allah

Italia Paese di Bengodi, ma solo per Rom ed immigrati irregolari

Dove non ci arriva il buonismo da quattro soldi del PD, ci pensa quello di 5 stelle.

(…) Ma sia il Movimento Nazionale che Noi con Salvini hanno lanciato l’allarme da diverse settimane del possibile arrivo di centinaia di famiglie nomadi provenienti da tutta Europa.

“Il capolavoro 5 Stelle continua. Il folle piano ricco di benefit per i rom, sinti e caminanti sta prendendo piede. Il sindaco Virginia Raggi, invece di istituire nuovi uffici fine a se stessi, potrebbe rendere noto alla città quante famiglie rom e nomadi sono giunte nella Capitale dopo l’approvazione del piano per il superamento, al momento, dei campi de La Monachina e La Barbuta? Infatti il buonismo 5 Stelle starebbe affascinando gran parte dei rom e dei nomadi europei”, ha ribattuto Fabio Sabbatani Schiuma, capogruppo di Noi con Salvini nel Municipio V (…)

Case e lavoro ai rom: ci pensa Virginia

Immagine: Movieplayer

Ascoltate bene questo video. È lo spaccato dell’Europa di oggi.

fonte qui

Ascoltate bene questo video. È lo spaccato dell’Europa di oggi.

Ascoltate bene questo video. È lo spaccato dell’Europa di oggi. – da SenzaNubi

Leggete la trascrizione e notate che il file è del 1992. Millenovecentonovantadue. Da noi forse non c’era neanche Mani Pulite:

E lei, Michou, che cosa ne pensa?

Oh be’, penso che è molto più facile essere contro il razzismo quando si abita a Neuilly che quando si abita a Saint Denis, eh… Io per esempio sono di Saint Denis e be’, sono razzista, e voi invece, voi vivete in questa casa e non siete razzisti per niente.

Francamente, Michou, lei si considera un razzista?

Ah sì, francamente sì, io con gli stranieri ci vivo insieme e non li posso soffrire.

Non fanno niente, sono sporchi, ci fregano le macchine, gli danno pure le case prima che a noi, guadagnano più di noi con tutti i sussidi che hanno, eh…

A scuola, i nostri figli non imparano niente perché il settanta per cento è di stranieri che non parlano una parola di francese.

Ci rompono col loro chador e dovremmo pure pagare per costruirgli le moschee… Be’, tutto ha un limite.

Ma insomma, che ne è del diritto alla diversità, della tolleranza, dell’ideale della Francia terra d’asilo?

Be’, io non lo so che ne è, non ne so niente io…

Ma è orrendo essere razzista, è terribile, è immorale!

Ah be’, sì, ma uno mica può cambiare.

Allora lei vota Le Pen?

Ah no, non posso votare, non ho fissa dimora. No, appunto, perché sono cinque anni che mio fratello ha chiesto un tre vani, ma siccome il figlio è morto non glielo danno e allora, perciò, mi trovo senza fissa dimora perché la moglie ha il cancro e dall’ospedale l’hanno rimandata a casa…

Sì, va be’, Ma insomma, se lei votasse, voterebbe Le Pen?

Ma tutti gli arabi che conosco a Saint Denis stanno in cinque-sei vani… Sa, hanno molti bambini: per forza, loro fanno…

Quello che lei non capisce è che non sistemerà i suoi problemi personali, l’essere razzista.

Ah be’, sì, ma quello che capisco è che tre quarti del pianeta stanno nella me**a, allora cercano di piazzarsi dove c’è meno me**a, cioè qui da noi, e poi, una volta qui, bisogna che qualcuno si stringa per fargli posto e farli sopravvivere, è ovvio…

Va be’, appunto.

Ah sì, ma finora chi si è stretto per fargli posto sono quelli di Saint Denis, mica quelli di Neuilly.

Chiudo con le parole di Giuseppe:

Questo video è totalmente politicamente  scorretto: liberals e socialisti si astengano dal vederlo.

Guardatelo ed ascoltatelo con grande cura. È drammaticamente vero.

Tratteggia la realtà non solo francese ma europea.

È facile fare gli schizzinosi quando si è satolli.

È facile irridere chi si contorce per far quadrare il pranzo con la cena.

 Non ci si lamenti poi se i socialisti francesi stanno scomparendo.

Né ci si lamenti se alla fine ritornerà la rivoluzione francese con tanto di ghigliottine.

Sentenza beffa, condannato Salvini: “Il termine clandestini è discriminatorio”

«C’è qualcuno che, oltre ad imporci un’immigrazione fuori controllo, vuole imporci anche una nuova lingua italiana. E dunque, io continuerò a pronunciare la parola messa al bando». Così ad IntelligoNews, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini commenta la sentenza del Tribunale Civile di Milano che ha condannato a 10mila euro di danni (oltre a 4mila euro di spese legali) la Lega Nord per “discriminazione” relativamente ai manifesti esposti a Saronno nel 2016 in cui si usava il termine “clandestini” in riferimento a dei richiedenti asilo che dovevano essere ospitati in
città…..

Sentenza beffa, condannato Salvini: “Il termine clandestini è discriminatorio”

 


(Immagine: giphy.com)

Olanda, la svolta del premier Rutte: «O accettate i nostri valori o andate via»

Il premier olandese Mark Rutte (Partito popolare per la libertà e la democrazia) invita chi non si adegua ai valori del Paese in cui è emigrato a lasciarlo. “Comportarsi in modo normale o andarsene”, il messaggio che ha diffuso oggi, con un annuncio a piena pagina pubblicato su diversi quotidiani olandesi, nel corso della campagna elettorale per le elezioni del 15 marzo, nel tentativo di strappare consensi al partito della Libertà di Geert Wilders (PVV) in crescita nei sondaggi. Il PVV e il partito liberale di Rutte (VVD) sono testa a testa, secondo le anticipazioni. Rutte è l’uomo “dei confini aperti, dello tsunami dei richiedenti asilo, dell’immigrazione di massa, dell’islamizzazione, delle bugie”, ha twittato Wilders in risposta al messaggio di Rutte.

Rutte cerca di portare via consensi alla destra

In un’intervista a Algemeen Dagblad, Rutte ha citato il caso della compagnia di autobus Qbuzz, criticata per aver rifiutato un posto da autista a un immigrato che aveva ammesso di rifiutare di stringere le mani alle donne. “È bizzarro sostenere che sia una discriminazione. QBuzz è del tutto nel giusto. Un autista non può dire “rifiuto di stringere la mano a una donna perché non è previsto dalla mia fede”, anche se il suo lavoro non lo rende necessario. Questo è il motivo per cui io e molti altri ci ribelliamo, perché la norma in Olanda è che ci si stringe la mano”, ha detto Rutte.

Olanda, la svolta del premier Rutte: «O accettate i nostri valori o andate via»

Più che normale direi civile e rispettoso…

(Immagine: giphy.com)

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