Ma dai? Chi l’avrebbe mai detto…

Sì, i terroristi arrivano con i barconi

Algerino fermato a Roma: era stato espulso dal Belgio lo scorso 8 maggio

Il jihadista è giunto in Sardegna dieci giorni fa ed è subito riuscito a raggiungere Termini

I terroristi arrivano con i barconi. E dispiace, in un colpo solo, smentire Paolo Gentiloni, Matteo Renzi e Angelino Alfano, tanto per dirne tre, che hanno giurato agli italiani l’esatto contrario. Arrivano con i barconi e sono pure capaci, nel giro di dieci giorni, di arrivare nella capitale d’Italia. Questo ha fatto l’algerino di 36 anni catturato ieri alla stazione Termini, la maggiore di Roma. L’uomo, che risultava irregolare sul territorio italiano, è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura che ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dall’Italia con collocazione presso il Centro di permanenza per rimpatri di Torino-Brunelleschi dove è stato accompagnato dai carabinieri.

Sul conto dell’algerino, il 4 ottobre, era stata diffusa una nota di allerta da parte del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia, originata dalle autorità nazionali belghe…. continua qui

Dalai Lama gela il PD: “Aiutare immigrati a tornare a casa loro”

Dalai Lama: “I migranti sono l’oggetto della nostra compassione- spiega – non bisogna discriminarli, ma accoglierli, in quanto fratelli che stanno affrontando un periodo di grande difficoltà cui va dato un rifugio temporaneo“. Le nazioni che ospitano “devono offrire subito istruzione ai bambini, addestramento al lavoro per gli adulti. Proprio per dare loro gli strumenti per ricominciare nei loro luoghi, favorendo la pace e il benessere”.  Qui l’intero post

Sai che difficoltà smentire il piddino Leoluca Orlando…  Quindi per il Dalai Lama non sono ‘nuovi cittadini’, ma ospiti che dobbiamo aiutare a tornare a casa. Con i clandestini, invece, applicare il metodo dell’altro premio nobel per la pace, anche lei buddhista.

 

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«Ci sono 4 milioni e mezzo di italiani in assoluta povertà e noi spendiamo 4,6 miliardi per finanziare un’immigrazione che la maggior parte di italiani non vorrebbe vedere». A denunciarlo i capigruppo di Forza Italia, Paolo Romani e Renato Brunetta, in una conferenza stampa congiunta. Nel Def «c’è una previsione di 4,6 miliardi come costo per l’immigrazione, che io dico clandestina», denuncia Romani.

Il video:

Richiedenti asilo: nel 2016 in Lombardia 2 su 3 riconosciuti clandestini

Richiedenti asilo: nel 2016 in Lombardia 2 su 3 riconosciuti clandestini

26 ottobre 2016 

(Lnews – Milano) “Sono dati agghiaccianti che testimoniano come il governo Renzi sia entrato in un vortice da cui non riesce più a uscire”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, commentando i dati relativi agli esiti delle richieste d’asilo esaminate dalle commissioni prefettizie in Lombardia.

DATI LOMBARDIA- “I risultati delle commissioni lombarde – ha aggiunto Bordonali – ci dicono che sul territorio regionale 2 richiedenti asilo su 3 risultano clandestini: 5.205 individui, solo nei primi dieci mesi del 2016, tra i quali figurano anche 329 fantasmi, di cui 239 a Milano, che hanno fatto richiesta d’asilo e poi sono spariti nel nulla. A questi vanno aggiunte le migliaia di persone che bivaccano in stazione Centrale a Milano e nelle zone di confine, che non hanno nemmeno fatto richiesta di asilo politico. Sarebbe interessante sapere quanti di questi individui sono stati rimpatriati, ma temo che la risposta sia peggiore del dubbio”.

GOVERNO FACCIA RIMPATRI – “Il Governo deve rimpatriare coloro che non hanno diritto a rimanere, come già fece Maroni da ministro degli Interni. Questa invasione di clandestini – ha concluso Bordonali – può portare a conflitti sociali terribili. Il dato nazionale e lombardo è ormai consolidato oltre la soglia del 60%. A Brescia si arriva addirittura al 75% tra non riconosciuti e irreperibili. Un numero inquietante. La retorica dell’accoglienza incondizionata ha portato a mantenere per anni persone che non ne avevano diritto”.

 

COMMISSIONE DI MILANO (dati 2016 aggiornati al 7 ottobre): Esaminati: 5.458 Rifugiati: 413 (8%) Sussidiaria: 898 (16%) Umanitaria: 840 (15%) Rigetti: 3.066 (57%) Irreperibili: 239 (4%) Altro:

2 COMMISSIONE DI BRESCIA (nel 2016 al 7 ottobre) Esaminati: 2.548 Rifugiati: 146 (6%) Sussidiaria: 197 (7%) Umanitaria: 300 (12%) Rigetti: 1.810 (71%) Irreperibili: 90 (4%) Altro:

5 TOTALE LOMBARDIA: Esaminati: 8.006 Rifugiati: 559 (7%) Sussidiaria: 1.095 (14%) Umanitaria: 1.140 (14%) Non riconosciuti: 4.876 (61%) Irreperibili: 329 (4%) Altro: 7

(Lombardia Notizie)

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Gasparri: sono più buffoni i radical chic di Capalbio o i Cinquestelle?

«Si prospetta un testa a testa nella finale per il titolo di buffone dell’estate 2016 tra i ricconi radical chic di Capalbio e i nuovi amministratori romani a 5Stelle», afferma Maurizio Gasparri senatore di Fi. «Infatti – aggiunge – i campioni del progressismo nostrano che risiedono a Capalbio sono in subbuglio perché anche il centro toscano potrebbe essere interessato dall’arrivo di clandestini. La sinistra radical chic vuole più clandestini purché siano destinati a convivere con gli altri e non con loro. Ma sulla sfondo si staglia la rimonta dei grillini. Predicatori del pauperismo per conto terzi, la sindaca Raggi e i suoi collaboratori stanno dilapidando risorse pubbliche. Il nuovo capo di Gabinetto sfiora i 200mila euro battendo ogni kiiiirecord dei predecessori e l’intero staff costa più di un milione di euro. Non male per chi predicava il taglio dei super stipendi pubblici e continua a urlare in Parlamento e fuori. Vedremo dopo ferragosto se il titolo di buffone dell’estate sarà appannaggio dei ricconi di Capalbio o dei finti rinnovatori del Campidoglio».

La sinistra ricca di Capalbio non vuole i profughi. Dov’è finito il buonismo Pd?

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Rampelli (Fratelli d’Italia): governo complice degli scafisti

“Il Governo Renzi non arresta il traffico degli esseri umani, ma si rende complice degli scafisti. L’alternativa c’è ed è quella che ha proposto Fratelli d’Italia: dichiarare guerra agli scafisti e aprire centri di raccolta direttamente sulle coste del Nord Africa, per valutare con certezza chi abbia bisogno o meno della protezione internazionale”, così in una nota Fabio Rampelli da FdI.

Immigrazione, Maroni: solo l’11% dei migranti ottiene lo status di rifugiato.

…e son già tanti. Nell’hub di Limbiate sembra che siamo solo allo 0,4%. Altro che rifugiati….

(…) Riguardo l’emergenza migranti e il coinvolgimento delle Regioni, “La Lombardia è una di quelle che ne ha accolti di più”, ha spiegato il presidente. “Il problema è che vengono distribuiti senza coinvolgere le Regioni, dove capita, negli alberghi, a spese del contribuente, ma soprattutto senza distinguere fra chi ha diritto a stare e chi no, questo è il punto fondamentale. I rifugiati dalla Siria li accolgo in Lombardia, ma chi viene dai paesi subsahariani dove non c’è la guerra non può stare, oggi questa distinzione il Governo italiano non la fa”.

Maroni ha richiamato i dati Eurostat 2014: “Su 170 mila arrivi, fra i rifugiati propriamente detti e protezione internazionale e umanitaria si arriva a 20 mila, il che vuol dire che 150 mila persone non hanno diritto a stare e vanno rimpatriate. Da ministro dell’Interno io gli accordi con i Paesi li avevo fatti. Con la Tunisia, ad esempio, perché si era verificato un flusso massiccio. E’ stato complicato negoziare, ma l’allora ministro dell’Interno con cui feci l’accordo è l’attuale capo del Governo, quindi niente di più facile che riprendere quegli accordi. E sulla base di quegli accordi io avevo rimpatriato circa 20 mila tunisini. Così bisogna fare, non è difficile e bisogna farlo”.

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