Un partito politico? Un’ideologia

..o per gli italioti che ancora votano simboli con la FALCE E IL MARTELLO…come i comunisti

Buseca ن!

Ripetiamolo: islam è ideologia. Come il nazismo.

Sebastian Tynkkynen è un politico finlandese (specificano gay) che si è messo in prima linea nel creare consapevolezza sull’islamizzazione in Finlandia.
Era stato indagato in precedenza da un dipartimento di polizia finlandese per i suoi post su Facebook nell’agosto del 2016, ed è andato in tribunale esattamente un anno fa, e alla fine è stato ritenuto colpevole di “incitamento all’odio”. Oggi, Sebastian fa la stessa domanda riguardo a questa indagine come ha fatto nelle sue dichiarazioni conclusive al suo processo: “In quale altro modo si può scrivere sull’Islam …?”.

Nel post si legge semplicemente:
“Il terrorismo non conosce religione,
Se non conti l’Islam “.

Ciò che il sistema giudiziario finlandese e la polizia stanno facendo, può essere descritto con precisione come un procedimento giudiziario politico.
Come ho spesso affermato, i musulmani di default appartengono ad un partito politico, chiamato Islam. Non è…

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Perchè i progressisti americani sono pro-islam?

Essere pro-Islam in fondo è un modo indiretto di essere anti-cristiano.

The Curious Progressive Love of Islam

David Carlin on why American progressives are pro-Islam but not pro-Christianity or pro-Israel.  Whoever hates America seems good to the Left.

Among present-day American leftists (who prefer calling themselves progressives), a curious characteristic is their sympathy for Islam. They deplore what they call Islamophobia, regarding it as a sin as bad as racism or sexism or homophobia or transphobia; and they are horrified that a man they consider to be an Islamophobe, Donald Trump, should be in the White House.

Why is this Islamic sympathy “curious”?  Because no religion could be more at odds with progressive ideas than Islam. For one thing, Islam believes in God, an all-powerful God who controls everything in the created world. Progressives, on the other hand, tend to be atheists or at least semi-atheists.

For another, Islam has always taught that women must be socially inferior to men; it is a strongly patriarchal religion, and progressives hate few things more than they hate patriarchy.  Again, Islam puts a strong emphasis on chastity, condemning adultery and fornication and – especially – homosexuality. And it considers monstrous that progressive favorite, same-sex marriage.

Of course, many Muslims (Muslim men, that is, not Muslim women) have over the centuries violated these pro-chastity values, but the religion nonetheless affirms the values. By contrast, progressives, while they regard sexual prudence as a good thing (and sexual prudence often bears a resemblance to chastity), laugh at the idea that chastity is a virtue.

Why, then, are progressives sympathetic to such an anti-progressive religion and its adherents? Ask this question of a progressive, and he or she will tell you, “Because we believe in freedom of religion and in diversity.”

Maybe so, but I’m not convinced. If, for one, they truly believed in freedom of religion, they would be at least as sympathetic to Christianity as they are to Islam. But they aren’t. They would never dream of compelling Muslims, against their conscience, to eat pork.

Yet they are quite willing to force a conservative Christian baker to participate in the celebration of a same-sex wedding (by baking a wedding cake specifically designed for that wedding) even though this goes against the baker’s conscience.

Click here to read the rest of Professor Carlin’s column . . .

 

Britain…

THIS is what you end up with when you appease a minority.
Britain is a Christian country, we have our own legal system thanks!
If these Mohammedans want to live under Sharia Law, they should pack their bags and move to Saudi Arabia.
I’d personally help them pack and wave them off at the airport 👋🏻✈️

“le prediche influenzano gli abitanti del distretto e nelle scuole gli studenti riprendono i discorsi d’odio tenuti in moschea, tanto che i ragazzi legittimano attacchi come quello a Charlie Hebdo”.

Le istruzioni dell’imam di Marsiglia: “Uccidere i miscredenti e gli adulteri”

Le autorità francesi hanno dispsoto la chiusura della moschea As-Sounna a Marsiglia. L’imam predicava il jihad e la sua influenza si estendeva ben oltre il confine del tempio islamico

(…) La chiusura della moschea di As-Sounna si basa infatti su un documento di 45 pagine che copre l’attività del tempio islamico dal 2012 al 2017. In particolare, nel mirino degli investigatori sono finiti una trentina di sermoni in arabo dell’imam Abdelhadi Doudi e di altri salafiti. L’obiettivo degli insegnamenti religiosi è chiaro: legittimazione del jihad, uccidere i miscredenti e gli adulteri, far fuori gli ebrei “impuri, fratelli di scimmie e maiali”, lapidare le donne e adottare la legge del taglione. (…)

Benvenuti nel “buco infernale” che è Bruxelles

Quando Donald Trump, da candidato repubblicano alla Casa Bianca, aveva osservato nel gennaio 2016 che, grazie all’immigrazione di massa, Bruxelles si stava trasformando in un buco infernale, i politici belgi ed europei fecero fronte comune e salirono sulle barricate (mediatiche), chiedendosi perplessi: Come osa dire una cosa del genere?! Bruxelles, la capitale dell’Unione Europea, la quintessenza del mondo postmoderno, l’avanguardia della futura “civiltà globale”, un buco infernale?! Ovviamente assimilare i nuovi arrivati non è sempre facile e di tanto in tanto possono verificarsi degli attriti. Ma non importa, hanno detto: Trump è un buffone e ha zero possibilità di essere eletto. Era questo che pensavano quegli avidi lettori dell’edizione internazionale del New York Times e gli spettatori di CNN International.

Ma Donald Trump, nel suo inconfondibile stile spavaldo, aveva semplicemente ragione: Bruxelles sta rapidamente precipitando nel caos e nell’anarchia.

Qui l’articolo

La nuova storia ufficiale dell’Europa cancella il Cristianesimo e promuove l’Islam

Qualche giorno fa, alcuni dei più importanti intellettuali europei – tra i quali il filosofo britannico Roger Scruton, l’ex ministro polacco dell’Istruzione Ryszard Legutko, lo studioso tedesco Robert Spaemann e il francese Rémi Brague, docente alla Sorbona – hanno firmato la Dichiarazione di Parigi. Nel loro ambizioso manifesto, hanno respinto “la fasulla Cristianità di diritti umani universali” e “[l’] utopistica crociata pseudo-religiosa votata a costruire un mondo senza confini”. Piuttosto, hanno invocato un’Europa basata sulle “radici cristiane”, che s’ispiri alla “tradizione classica” e bocci il multiculturalismo:

“I padrini dell’Europa falsa sono stregati dalle superstizioni del progresso inevitabile. Credono che la Storia stia dalla loro parte, e questa fede li rende altezzosi e sprezzanti, incapaci di riconoscere i difetti del mondo post-nazionale e post-culturale che stanno costruendo. Per di più, ignorano quali siano le fonti vere del decoro autenticamente umano cui peraltro tengono caramente essi stessi, proprio come vi teniamo noi. Ignorano, anzi ripudiano le radici cristiane dell’Europa. Allo stesso tempo, fanno molta attenzione a non offendere i musulmani, immaginando che questi ne abbracceranno con gioia la mentalità laicista e multiculturalista”.

Nel 2007, riflettendo sulla crisi culturale del continente, Papa Benedetto XVI disse che …continua qui

Qui la dichiarazione di Parigi in Italiano

L’islam ci conquisterà, ed è solo colpa nostra.

“Mai schiavi dell’Islam”: schiaffo ai buonisti nelle parole di un vescovo

Una voce fuori dal coro all’interno della Chiesa merita attenzione, quell’attenzione che non gli dedicano i siti e i quotidiani che stanno tirando la volata allo Ius soli e al Pd. A poche ore dall’attentato di New York risultano a maggior ragione profetiche le parole di Monsignor Carlo Liberati, arcivescovo e Prelato Emerito di Pompei, su islam, immigrazione e Occidente. Non è la prima volta che il prelato fornisce la sua visione al periodico La fede quotidiana. Ritorna così a ribadire: “L’islam ci conquisterà, ed è solo colpa nostra. Colpa di quel modo di vivere degli europei “come se Dio non esistesse”, con “secolarismo e relativismo che avanzano“: “La fede debole – dice Liberati – favorisce l’islam“…..

(Immagine: Iran Politics Club)