#Meda: Ritorna in consiglio comunale il tema della ludopatia

(…) Queste forme di dipendenza causano malattie, con impatti diretti sulle persone interessate e sui familiari, per le conseguenze e i disagi creati. Certamente, ognuno rimane libero di decidere della propria vita, ma è importante che le istituzioni diano le corrette informazioni sui rischi e pericoli e definiscano regole per tutelare i minori e le categorie più fragili dei cittadini. Perciò, anche per prevenire la patologia del gioco d’azzardo, servono un programma di informazione e di coinvolgimento educativo nei diversi ambiti, familiari, scolastici, associativi e, parallelamente, regole che definiscano criteri e modalità di utilizzo dei giochi d’azzardo”. Così in una nota il consigliere comunale a Meda (MB), Vermondo Busnelli. (…)

Tratto dall’articolo:

Meda (MB), il consigliere Busnelli: “Ritorna in consiglio il tema della ludopatia. Finalmente arrivato il momento di approvare regolamento giochi”

Immagine: https://www.altreinfo.org

#Antisemitismo: anche #Meda avrà le sue “pietre d’inciampo”

L’amministrazione comunale di Meda con deliberazione n. 152 dell’1.07.2019 ha aderito al Comitato di scopo per le “Pietre d’inciampo” della Provincia di Monza e della Brianza. Ora, con la delibera n°387 del 30 dicembre 2019 ha stanziato la somma di 396€ per l’acquisto di 3 pietre da posarsi per ricordare il sacrificio di Antonio Busnelli, Rinaldo Giorgetti, Vincenzo Meroni. La cerimonia di posa è prevista per lunedì 27 gennaio 2020 alle ore 10 in piazza Municipio.

Quello del Comune di Meda è un gesto importante in un momento storico in cui in Europa si assiste ad un rigurgito di anti semitismo. Nella civilissima Spagna per esempio dove il proliferante attivismo anti-israeliano, animato dall’ascesa al potere dell’estrema sinistra politica, sta rendendo un paese membro dell’UE tra i più ostili nei confronti dello Stato ebraico.

Senza dimenticare la Francia. La fuga degli ebrei ricorda un passato che pensavamo ormai dimenticato. Ora però avviene con la complicità della “gauche” francese, dei media e dell’indifferenza dell’Europa. L’Eurabia è alle porte. “Quello che sta succedendo è una pulizia etnica che non si osa nominare. In pochi decenni, non ci saranno ebrei in Francia”, secondo Richard Abitbol, presidente della Confederazione degli ebrei francesi.

In Italì? E’ bello vedere come l’ANPI, ormai acclarata organizzazione politica di sinistra, e la sinistra tutta si schieri apertamente in iniziative per non dimenticare l’Olocausto e come l’odio cancellò dal mondo più di sei milioni di individui (dovrebbero farlo anche per i 100 milioni di morti che la loro ideologia ha fatto nel mondo, ma questo è un altro discorso). Peccato però che nei fatti manifesti apertamente la sua visione e l’odio contro Israele e gli ebrei.

Qualche esempio giusto per ricordare….

 

(….) groppuscoli della sinistra più estrema che ancora oggi distribuiscono volantini negando l’esistenza stessa dei 5mila soldati con la stella di David. (…)

da  “La Brigata Ebraica e la manifestazione del 25 aprile: il racconto di una lenta ma crescente accettazione”

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(…) Quanto fiele, e che veleno hanno in corpo. Finché avremo voce (e cuore) non smetteremo di denunciare il vergognoso, incommentabile atteggiamento di quanti hanno fischiato il passaggio dei rappresentanti della Brigata Ebraica o dei rabbini presenti all’appuntamento istituzionale.

25aprile1E’ vero, si dirà: in fondo sono solo quattro sciamannati, un manipolo di poveracci, imbecilli di sola andata. Irrecuperabili. La si potrebbe liquidare così, la questione. Invece no. Perché – al di là dei soliti idioti scesi in piazza a Roma, a Milano, a Trieste e in molte altre città d’Italia non con il tricolore, e nemmeno con la bandiera degli Stati Uniti e della Gran Bretagna (nazioni senza le quali mai Hitler, Mussolini e compagnia bella sarebbero stati neutraizzati)  il perpetuarsi di azioni ostili e dichiaratamente antisemite e anti-israeliane a noi fa paura. Tanta paura.
La libertà è un gran privilegio, ma per poterlo esercitare e per goderne occorrono almeno due condizioni: un cervelletto minimamente connesso a vita cerebrale e un cuore puro. Ragione e onestà: quella che manca a chi – anche oggi, ma non è certo una novità – ha saputo trasformare un appuntamento sacro in una ignobile barzelletta.
Perché innalzare le bandiere palestinesi non serve, almeno il 25 aprile. Non furono i palestinesi a liberarci (semmai qualcuno torni a  studiare la storia: cominciando dal ruolo che ebbe durante la Seconda Guerra Mondiale il gran muftì di Gerusalemme, che fece lingua in bocca con il Fuhrer). Perché insultare la bandiera con la stella di David equivale a bestemmiare, a ignorare la verità, a dimenticare il sangue e le vite che soldati ebrei sacrificarono sull’altare della nostra libertà: la stessa malcelata libertà che ha consentito ancora una volta, ieri, di macchiarsi con quegli insulti e quelle sguaiate contestazioni di macchiarsi del crimine più grave e assurdo, quello contro la Memoria. (…)

Da : “Gli imbecilli del 25 aprile”


(…) Come ogni anno, l’episodio è avvenuto all’arrivo del corteo in piazza San Babila. Quella delle contestazioni anti-ebraiche al corteo del 25 aprile è una storia che, purtroppo, si ripete da tempo. Era successo nel 2015, così come nel 2016 e nel 2018. Due anni fa fu necessario un cordone di sicurezza per la Brigata Ebraica. Non appena arrivati in piazza, una ventina di persona hanno accolto i manifestanti della Comunità urlando “Assassini”, “Palestina libera, Palestina rossa” e hanno mostrato uno striscione eloquente: “Contro l’imperialismo e il sionismo, con la resistenza palestinese. Al fianco dei popoli che lottano”. E ancora: “Fuori i sionisti dal corteo”, “Israele fascista stato terrorista”. I manifestanti della Brigata Ebraica hanno intonato in tutta rispsota Bella Ciao. (…)

Da: 25 aprile, a Milano insulti alla Brigata ebraica: “Assassini e terroristi””

OMAGGIO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO “G. A. TRAVERSI” E “ANNA FRANK” DI BORRACCE IN ALLUMINIO PER DISINCENTIVARE L’UTILIZZO DI BOTTIGLIETTE DI PLASTICA MONOUSO

Il Sig. Guido Borgonovo in qualità di legale rappresentante dello Studio Grafico Guido Borgonovo di Meda ha dato vita ad un’iniziativa che prevede l’omaggio di 1.000 borracce in alluminio agli studenti delle scuole secondarie di 1° grado Traversi e Anna Frank con l’obiettivo di utilizzare sempre meno le bottigliette di plastica monouso.

L’iniziativa, sostenuta dalla sponsorizzazione di alcune attività commerciali ha ottenuto il benestare delle Dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi statali citati e il patrocinio gratuito del Comune di Meda.

fonte qui

#Meda: nel 2022 (forse) operativo il sottopasso in Via Seveso

La maggioranza (lombarda e medese) tuona: abemus (pecunia per) sottopasso!

(…) In base a quanto annunciato dal consigliere regionale il cronoprogramma dei lavori prevede la fase di progettazione dell’opera entro la fine del 2019, dopodiché si passerà alla gara di appalto e all’inizio dei lavori nell’autunno 2020. La realizzazione finale è prevista per l’estate 2022.

Arriva il finanziamento di 9 milioni per la realizzazione del sottopasso di Meda

Ci aspetteranno due anni di disagi e passioni che metteranno in crisi la già caotica viabilità medese. Speriamo che i tecnici sappiano modificare la viabilità per renderla il più fluida possibile.

Unica nota positiva: nella primavera/estate del 2022 si voterà per il rinnovo del comsiglio comunale, questa dovrebbe essere la garanzia che i tempi di realizzazione verranno rispettati.

Ma non sarebbe stato più semplice, economico e di veloce realizzazione  riprendere il progetto di sovrappasso ipotizzato dalla Giunta Asnaghi (mai arrivato in consiglio è vero, ma le carte esistono ancora…) e ripreso dalla lista civica di Busnelli? Un sottopasso non solo costo ma in caso di esondazione del Tarò sarà impraticabile (per non dire una trappola mortale)  e per la cui realizzazione bisognerà deviare il torrente stesso.

(…) valutare l’alternativa al sottopasso di Via Seveso con un cavalcavia parallelo alla linea FFSS, collegando lo svincolo SP35 (futura Pedemontana) con via Milano, che è correttamente considerata dal PGTU una strada urbana di quartiere. Il cavalcavia alternativo consentirebbe la giunzione della dorsale sud di Via Piave-Cadorna con la dorsale ovest, da Vignazzola a Via Milano-Angeli Custodi e vie periferiche di connessione con Seveso Barlassina e Lentate.” (…)

Polo Civico di Meda, Vermondo Busnelli: “Il PGTU deve essere migliorato per il bene di Meda

 

Vedasi anche:

PGTU, le nove osservazioni del Polo Civico

#Meda: la polizia locale avrà presto due nuovi agenti

Il Comune di #Meda, in provincia di Monza e Brianza, “raddoppia” gli sforzi per la sua Polizia Locale.

Ad inizio anno un primo segno tangibile dell’impegno profuso dall’attuale amministrazione per il locale comando di polizia si era tradotto in un impegno economico per rinnovare il parco mezzi in dotazione agli agenti. Sostituita una vettura ormai vetusta con una fiammante Alfa Romeo Giulietta dotata di tutta l’attrezzatura necessaria per l’espletamento delle mansioni di controllo della viabilità e della microcriminalità, nonché una nuova bicicletta a pedalata assistita, utilissima per gli spostamenti in centro.

INDIVIDUAZIONE CANDIDATI

Con la delibera dell’Area Risorse Finanziarie n°111 dello scorso 8 luglio si è data definitiva attuazione al “Piano programmatico del fabbisogno di personale per il triennio 2019 –2021”. Detto piano prevedeva per l’area degli agenti di polizia locale l’assunzione a tempo pieno di due agenti, il primo dei quali entrerà in servizio già dal prossimo primo settembre in tempo per portare il proprio contributo alla festa patronale e al relativo Palio dei ragazzi.

Per la seconda assunzione dovremo pazientare ancora qualche tempo ed attendere una successiva delibera.

COMPITI DELLA POLIZIA LOCALE

Ogni amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi per una piena valorizzazione della propria Polizia Locale poiché sono questi agenti che, operando quotidianamente sul territorio a stretto contatto con la cittadinanza, sono in grado non solo di svolgere pienamente i numerosi compiti amministrativi loro assegnati, ma anche di divenire il cardine, il collante, tra la collettività e le forze di Polizia dello Stato impegnate nel contrasto alla criminalità e nel mantenimento dell’ordine pubblico.

La nomina dei Sig.ri Palmieri Giovanni e Magni Margherita a nuovi agenti di polizia è sicuramente un sinonimo di attenzione alle esigenze della sicurezza di tutti i cittadini di Meda ed al buon andamento del servizio di Polizia locale. Una risposta concreta alle esigenze della cittadinanza.

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