#Banchieri brava gente…

Pressioni sui dipendenti per vendere prodotti finanziari a chi chiede un prestito garantito: i sindacati spiegano che la motivazione, candidamente comunicata, è che ‘siccome il finanziamento dà pochi margini, dovevano aumentare il cross selling‘.

Gli articoli:

Mps: prodotti finanziari rifilati agli imprenditori bisognosi di prestiti La Voce del Patriota (Comunicati Stampa) … devono subire anche lo sciacallaggio commerciale di Mps, come evidenziato stamani dai sindacati di Fabi, First Cisl, FIsac Cgil, Uilca e Unisin.

Banca Mps, i sindacati romani: “Dipendenti controllati via skype. La nuova dirigenza intervenga”Corriere di Siena

Caso Banca Mps, Giorgia Meloni all’attacco: “Ipotesi di gravità inaudita. Pretendiamo chiarezza”Corriere di Siena

#MPS continua ad essere “roba loro”: 4 esponenti #PD nel CdA

Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.
(Jean Leon Jaurès)

E il PD con la banca senese vuole mantenere vivo quel fuoco… Prepariamoci noi cittadini a dover rimettere mano al portafoglio per rifinanziare la banca del Partido Democratico

(…) Per Banca Mps, oltre ai vertici, scrive sempre il quotidiano diretto da Fabio Tamburini, ci sono almeno quattro candidati targati Pd: la docente universitaria a Siena Francesca Bettìo, l’avvocato Nicola Maione, il giornalista Roberto Rao, ex portavoce di Pierferdinando Casini e del ministro Andrea Orlando, non confermato nel cda di Poste, l’ex capo della segreteria di Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi Luca Bader, non confermato nel cda di Leonardo. (…)

Nomine, l’ex portavoce di Casini nel Cda di Banca Mps

Mps, reintegro «in distacco» per i 450 dipendenti del back office

Dopo i contratti misti di Banca Intesa, ecco il reintegro in azienda ma con “distacco”… Così la fantasia al potere diventerà la tomba del lavoro…

I 450 lavoratori del Monte dei Paschi di Siena che, nel 2014, si opposero all’esternalizzazione in Fruendo, verranno reintegrati. La direzione risorse umane della banca ha infatti comunicato ai sindacati la decisione di dare corso alle sentenze di secondo grado che prevedono il reintegro di chi si oppose in sede legale all’esternalizzazione. (…) molti lavoratori hanno scelto la via dell’opposizione all’esternalizzazione e i giudici hanno stabilito fino in secondo grado la loro reintegrazione nel perimetro di Mps. Il reintegro avverrà, secondo quanto spiega il volantino sindacale. Ma sarà in distacco. In altre parole i 450 lavoratori saranno nel perimetro di Mps ma, in distacco, e quindi, alle dipendenze e a carico, di Fruendo.(…)

Mps, reintegro «in distacco» per i 450 dipendenti del back office

Sileoni chiede che il costo delle cause pendenti su MPS le paghino gli italiani?

Il Segretario del più grande sindacato italiano dei bancari, facendo un parallelo sullo scudo penale dell’Ilva di Taranto, ha affermato che bisogna trovare dal punto di vista legislativo, quindi contrattuale e legale, una soluzione per evitare che gravino sulla eventuale vendita di BMPS i circa 3 miliardi di euro di cause legali ancora pendenti nei confronti della Banca stessa.

BLOCK NOTES: MPS, CIRCA 3 MILIARDI DI EURO DI CAUSE LEGALI PENDENTI

In Italì  “è facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza”, o detto più volgarmente a fare i froci col culo degli altri. Viviamo in uno Stato senza più regole dove i delinquenti hanno gioco facile e gli onesti se la pigliano in saccoccia (o meglio nel punto di cui alla frase precedente…).  Siamo diventati il paese dei balocchi, dove a prevalere è l’evasione fiscale, la legge del privilegio, dello scambio di favori, dell’affarismo senza scrupoli, del clientelismo, del nepotismo e della corruzione. Tanto chi sbaglia non paga (quasi) mai.

 

Immagine fonte qui

Mariuoli

Questa è una manovra economica che ci farà finire sul lastrico, dicono comunisti e Forza PD. Peccato che in una notte hanno trovato 20 miliardi per salvare le banche, (dei papà), in bancarotta per aver dato soldi ai vari De Benedetti e che mai sono stati restituiti.
Poi guarda caso gli stessi sono i manipolatori dell’opinione pubblica tramite i loro media e i loro partiti.

L'immagine può contenere: una o più persone

Banche e proteste: l’attaccamento del lavoratore alla propria azienda e l’indignazione per lo stato in cui si trova per le scelte sciagurate di alcuni top manager.

Fonte SALLCA CUB

Da alcuni giorni gira in rete il video di un lavoratore bancario, di cui alleghiamo il link: 

https://drive.google.com/file/d/1oaPUKnfAsfIU8wHCeK0iHkQsbqgxYGxr/edit

Ve lo proponiamo perchè, sebbene sia riferito alla realtà di Monte Paschi, anche i lavoratori delle altre banche possono ritrovarsi in molti dei temi che vengono sollevati.

Quello che si percepisce, in fondo, è l’attaccamento del lavoratore alla propria azienda e l’indignazione per lo stato in cui si trova per le scelte sciagurate di alcuni top manager.

Spesso siamo noi gli “aziendalisti”, a fronte di gruppi dirigenti tesi a ricercare solo il proprio interesse immediato.

Vorremmo tutti un altro modello di banca, rispettoso dei clienti e della dignità dei lavoratori.

Buona visione

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Alberto Monaci (Associazione Confronti) ed ex presidente del Consiglio regionale sulla cessione di MPS a JPMorgan

La banca d’affari JPMorgan  è già avvinghiata a Montepaschi (vedai  Il signoraggio di JP Morgan su Mps), alle sue manovre infatti è attribuito l’addio di Viola e il successivo ingresso di Morelli. Quindi la notizia di una possibile cessione di MPS alla banca americana non lascia certo stupiti, ma la lettera di Alberto Monaci dell’Associazione Confronti ed ex presidente del Consiglio regionale all’AD Morelli sì. Il dubbio sollevato da Monaci è la possibilità di una vendita di MPS a J.P Morgan con una forte svalutazione.  L’accusa è anche rivolta al sindaco di Siena, Valentini, reo a suo dire di non fare opposizione.

In un passo della lettera si legge:

(…) Il sindaco Valentini non protesta, anzi è d’accordo e rilascia “eclatanti elogi” affinché nessuno osi disturbare i manovratori. Invece questo significa: dipendenti esodati, famiglie a rischio povertà, una comunità irrimediabilmente impoverita giustificando tutto ciò col fatto che la Storia cammina a passi spediti e non consente di girarsi indietro, per tener conto di poche decine di migliaia di cittadini “abituati male”, anzi da alcuni rapaci dichiarati “senza voglia di lavorare”, al fine di renderli impossibilitati a ribellarsi. Buon lavoro dr. Morelli, tenga stretto Bruno Valentini perché potrà garantirLa nel futuro”.

Non c’è bisogno di aggiungere altro.

Qui l’articolo di radiosienatv

Immagine:Gava | Marco Gavagnin

 

 

Siena. «Non votate chi ha causato il disastro Mps»

Intervista di Tempi a Paolo Emilio Falaschi, avvocato degli azionisti che hanno visti perduti i propri risparmi. Ecco perché la sinistra è inadeguata a guidare la città.

(…) A questo punto, conclude Falaschi, «i miei concittadini dovrebbero avere le idee chiare su come comportarsi il 10 giugno. La città è da troppo tempo nelle mani di un solo partito. Ci sono nove candidati che rischiano di provocare una dispersione dei voti e di portare al governo chi ci farà ripiombare nella solita vecchia storia. La sinistra senese è purtroppo diversa dalla sinistra tradizionale e i suoi componenti non hanno la cultura e la capacità amministrativa adeguata a guidare la città. A mio parere va evitato di far tornare a comandare qualcuno di coloro che è stato responsabile di questo disastro di Mps, la più antica e florida banca d’Italia. Da ricca e fiorente che era, la nostra città ha perduto tutto.(…)

L’intera intervista qui

Immagine: tuttacronaca – WordPress.com

L’Europa (cioè la Merkel) detta le regole su MPS

Loro dettano le condizioni sempre e comunque, loro i tedeschi che hanno il sistema finanziario più disastrato d’Europa, insieme ai francesi e a quella bomba ad orologeria che è il CREDIT AGRICOLE!
Per Claudio Borghi, economista della Lega Nord, la banca toscana andrà mantenuta nell’orbita dello Stato.

Ma dall’UE la doccia fredda:“La ricapitalizzazione precauzionale di Montepaschi è temporanea perché è una fase nella quale la banca si ristruttura e torna gestibile, poi si deve uscire quando le cose ritornano in acque tranquille (…) Questa è l’idea su Mps, affinché torni a camminare sulle proprie gambe”.

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