Pulizia alle Groane tra spaccio e sporcizia

Certo una situazione più degradata di quella di Meda, Lentate e Novedrate, ma anche noi nel nostro piccolo … certo non abbiamo il massivo spaccio di stupefacendi ma a Ceriano possono vantarsi di avere eternit?

Pulizia alle Groane: oltre alle siringhe, trovate bici rubate e un generatore di corrente

 

Con la tradizionale e mensile pulizia del bosco, nei luoghi dello spaccio, i volontari del comune di Ceriano Laghetto oltre alle solite centinaia di siringhe, il sindaco di Ceriano Dante Cattaneo ed i volontari in servizio hanno trovato di tutto.

Vedi anche:

#Meda: Ripuliamo i tesori ambientali medesi (2019/2)

Passeggirae tra i boschi e nel contempo raccogliere plastica e polistirolo abbandonato lungo i sentieri. Unire l’utile al dilettevole. Temperatura gradevole, compagnia simpatica ed una buona camminata. Che si vuole di più?

Dal Pian delle Monache alla Zoca fino a Via Santa Maria.

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Pian delle Monache prima...

Pian delle Monache prima…

…e dopo!

Il primo sacco è pieno!

Si è rotto il secondo sacco! Per questa volta sarà pieno solo a metà

#Meda: ex parco della Brughiera, ormai ci si trova di tutto.

Non solo eternit, carcasse di motorini e rifiuti di ogni genere, ormai nell’ex parco della Brughiera ci si trova proprio di tutto, ma proprio tutto…anche messaggi inquietanti (e magari neppure troppo subliminali).

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Il raccapricciante cartello deve essere comparso oggi, sicuramente dopo le piogge del mattino visto che il cartone di cui è fatto l’improvvisato “annuncio” si presenta completamente asciutto.

Faceva  bella brutta scena di sé appeso alla sbarra che da Via dell’Erica blocca l’accesso agli autoveicoli verso la “Zoca di Pirutit”.

Scritte dal tratto un po’ incerto e realizzate con una matita.  Frasi misteriose, vaneggianti ed un po’ minacciose. Ora si tratta di capire se si tratta solo di un triste e macabro scherzo. Ce lo auguriamo.

Vi si legge (riportiamo così come scritto):

“Chi fa del bene lo ucidiamo, chi fa male lo proteciamo.  (poi un disegno di un fucile che esplode diversi colpi) Grazie”.

Chissà quale finalità poteva avere quel cartello, ed il corvo sarà stato appositamente ucciso? Magari per sfruttarne la simbologia…

Mentre per i nativi nord americani il corvo è un presagio ben augurante e rappresenta nientemeno che l’ampliamento della coscienza, in Europa è visto come simbolo del male (addirittura del diavolo) e della magia (nera).

Chi ha trovato questo scempio, frutto sicuramente di uno scherzo di pessimo gusto, ci ha comunque assicurato di aver cercato di rendere un po’ di dignità alla povera bestiola togliendola dalla gogna e rendendole un po’ di pace nel campo vicino.

Ripuliamo i tesori ambientali medesi (2)

Altra oretta dedicata alla pulizia del nostro Parco per unire l’utile al dilettevole. Compagnia simpatica, una buona camminata ed un po’ di pulizia che non guasta mai.

Come sempre la plastica ed il vetro la fanno da padrone tra i rifiuti abbandonati; gente che bivacca ed abbandona poi di ogni lungo sentieri e laghetti. Chissà se anche a casa loro se comporteranno così…

 

 

Anche l’Amministrazione Comunale (in collaborazione con le associazioni del territorio)  Domenica 1 luglio 2018 organizzerà un’escursione per conoscere il nostro parco (Festa del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera).

Qui il link

Che non si muore per amore è una gran bella verità …. (2)

perciò dolcissimo mio amore ecco quello,

quello che

da domani

mi accadrà

morirò di mesotelioma.

Dopo la bomba ecologica della #Medaspan che per vent’anni ha disseminato fibre d’amianto grazie ai suoi 8.000mq di tetti in eternit che lentamente, ma inevitabilmente, hanno continuato a sfaldarsi fino a pochi mesi fa, ecco trovato un nuovo pericolo.

Non è certo un problema ecologico allarmante, ma è pur sempre una “bombetta”. Una minaccia che è ancora più irritante perchè posta in un’area che dovrebbe essere protetta e tutelata: il parco sovracomunale della brughiera briantea (ora parco delle Groane).

Percorrento il sentiero n°5 che dai “Pratoni di Cabiate” porta al laghetto Mordina è facile imbattersi in bidoni arrugginiti posti (ci dicono) per raccogliere l’acqua piovana da utilizzarsi in caso d’incendio dell’area verde. Oltre a questo però è facile trovare anche lastre di eternit (noi ne abbiamo trovate 4) vecchie ed ormai in avanzato stato di degrado e sfaldamento (le foto qui sotto parlano da sole).

Hai voglia a creare boschi urbani o fascie di mitigazione se poi vengono conservati in questo modo! Altro che boschi anti smog!

Non ci resta che segnalare il pericolo alle autorità competenti sperando in un loro intervento per salvaguardare non solo la salute dei tanti amanti delle passeggiate nei boschi, ma anche della fauna che lì ci vive.

 

Ps – Lucio Battisti non ce ne voglia se abbiamo parafrasato un suo grande successo…

 

 

 

 

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Che non si muore per amore è una gran bella verità …. (2)

perciò dolcissimo mio amore ecco quello,

quello che

da domani

mi accadrà

morirò di mesotelioma.

Dopo la bomba ecologica della #Medaspan che per vent’anni ha disseminato fibre d’amianto grazie ai suoi 8.000mq di tetti in eternit che lentamente, ma inevitabilmente, hanno continuato a sfaldarsi fino a pochi mesi fa, ecco trovato un nuovo pericolo.

Non è certo un problema ecologico allarmante, ma è pur sempre una “bombetta”. Una minaccia che è ancora più irritante perchè posta in un’area che dovrebbe essere protetta e tutelata: il parco sovracomunale della brughiera briantea (ora parco delle Groane).

…continua qui

Immagine: Via Giphy

Che non si muore per amore è una gran bella verità …. (2)

perciò dolcissimo mio amore ecco quello,

quello che

da domani

mi accadrà

morirò di mesotelioma.

Dopo la bomba ecologica della #Medaspan che per vent’anni ha disseminato fibre d’amianto grazie ai suoi 8.000mq di tetti in eternit che lentamente, ma inevitabilmente, hanno continuato a sfaldarsi fino a pochi mesi fa, ecco trovato un nuovo pericolo.

Non è certo un problema ecologico allarmante, ma è pur sempre una “bombetta”. Una minaccia che è ancora più irritante perchè posta in un’area che dovrebbe essere protetta e tutelata: il parco sovracomunale della brughiera briantea (ora parco delle Groane).

Percorrento il sentiero n°5 che dai “Pratoni di Cabiate” porta al laghetto Mordina è facile imbattersi in bidoni arrugginiti posti (ci dicono) per raccogliere l’acqua piovana da utilizzarsi in caso d’incendio dell’area verde. Oltre a questo però è facile trovare anche lastre di eternit (noi ne abbiamo trovate 4) vecchie ed ormai in avanzato stato di degrado e sfaldamento (le foto qui sotto parlano da sole).

Hai voglia a creare boschi urbani o fascie di mitigazione se poi vengono conservati in questo modo! Altro che boschi anti smog!

Non ci resta che segnalare il pericolo alle autorità competenti sperando in un loro intervento per salvaguardare non solo la salute dei tanti amanti delle passeggiate nei boschi, ma anche della fauna che lì ci vive.

 

Ps – Lucio Battisti non ce ne voglia se abbiamo parafrasato un suo grande successo…

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