Pedemontana: Il progetto di bonifica è pronto.

Pedemontana, chiuso l’iter della bonifica

Coi bandi per le tratte B2 e C si è conclusa anche la fase istruttoria, gli ambientalisti chiedono di vedere il progetto da 10 milioni di euro.

Autostrada Pedemontana Lombarda ha dato il via libera a due bandi per la realizzazione dei lotti B2 e C, da Lentate sul Seveso – dove il cantiere si è fermato – fino a Vimercate, per un importo complessivo di un miliardo e 400 milioni di euro.

Qui l’articolo de Il Giorno

Maxi-bando da 1,4 miliardi per due tratte della Pedemontana Lombarda

(…) Al momento l’autostrada è stata aperta su 22 dei 96 km previsti: il percorso si sviluppa con doppia carreggiata a due corsie per senso di marcia. L’obiettivo dell’infrastruttura sarebbe quello di velocizzare gli spostamenti nell’area nord di Milano (qui il tracciato), realizzando una via esterna alla provincia di Milano per collegare la provincia di Varese con quella di Bergamo, oltre che l’aeroporto di Milano-Malpensa con l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.

Con il bando pubblicato ieri si punta a costruire la tratta B2, l’adeguamento per 9,5 chilometri della superstrada Milano-Meda fino a Cesano Maderno, e la tratta C, dalla Milano-Meda alla Tangenziale Est a Vimercate (16,5 chilometri). (…)

Rispuntano i bandi a general contractor: maxigara da 1,4 miliardi per la Pedemontana Lombard

Pedemontana: indispensabile bonifica dalla diossina

(…) La società ha infatti spiegato che, se tre anni fa i carotaggi si erano concentrati nei pressi della Milano-Meda, oggi hanno preferito andare a esaminare il tracciato stesso della superstrada: non per negare la presenza di diossina, ma per avere un quadro più completo della situazione. Tanto da considerare la bonifica indispensabile per poter procedere con il cantiere autostradale (per la verità ormai fermo da anni a Lentate sul Seveso). (…)

Pedemontana, la replica: “Da verificare la presenza di diossina sotto la Milano-Meda”

Ma a quale profondità sarà la diossina? Già oggi non c’è il rischio che venga in superficie? E se verrà riqualificato il Parco delle Querce non ci sarà il rischio che venga riportata alla luce la diossina?

Autostrada Pedemontana ed i rischi da diossina per la tratta B2

Chiarezza sulle analisi del terreno commissionate nei giorni scorsi da Pedemonata lungo la Milano – Meda. La chiede il geologo Gianni Del Pero, incaricato dai Comuni di seguire l’iter per la realizzazione della tratta B2 dell’autostrada.

Articolo qui

Flop dell’autostrada gestita da Antonio Di Pietro: non la usa quasi nessuno e uno su quattro non paga

Da ‘Mani pulite’ ad asfalto deserto

Flop dell’autostrada gestita da Antonio Di Pietro: non la usa quasi nessuno e uno su quattro non paga

Da 'Mani pulite' ad asfalto deserto
Autostrada triste e solitaria la Pedemontana. Che dovrebbe essere una valida infrastruttura per decongestionare il traffico intorno a Milano: e lo sarebbe, se i suoi costi, per gli utenti, non fossero da capogiro. Risultato: l’autostrada è quasi sempre deserta mentre sulle strade libere dal pedaggio si affoga in un inferno di lamiera e smog.
(…) Meno male però che c’è un manager alla guida della società che controlla l’infrastruttura. Ed assicura che “riducendo in parte l’entità del pedaggio il numero dei transiti aumenta e le entrate sono circa le stesse. Pertanto abbiamo confermato le tariffe fino a dicembre e abbiamo previsto un piano complessivo con riduzioni mirate per fascia oraria dal 2017”. Parola di Antonio Di Pietro, presidente della Pedemontana. Sì, proprio lui, l’ex pm, deus ex machina dell’ormai tramontata Italia dei Valori. Una delle note dolenti sono i mancati pagamenti. “L’avveniristica soluzione prevista per il pagamento — è la critica di Di Pietro — è troppo complessa e parte dal presupposto che siano tutti onesti, o perlomeno attenti”. Sulla Pedemontana infatti non esistono caselli, si paga in un secondo momento. Si chiama “free flow”: ci si regolarizza con Telepass, sistema Conto Targa, App o ai centri di assistenza. Nei primi dieci mesi i ricavi si sono fermati a 17 milioni di euro, di cui quasi 4 milioni non pagati. Uno su quattro non ha pagato. Ci vorrebbe un’inchiesta: “volanti puliti”.

Pedemontana, Maroni: la completeremo tutta

Fonte: regione Lombardia

Pedemontana, Maroni: la completeremo tutta

L'inaugurazione della Tratta B1 della Pedemontana

L’inaugurazione della Tratta B1 della Pedemontana

5 novembre 2015 

(Lnews – Lomazzo/Co) “Realizzare le infrastrutture strategiche. Questa è la decisione che Regione Lombardia ha assunto, quella di realizzare le infrastrutture strategiche. Questa è la 23ª infrastruttura che inauguriamo dal marzo 2013 e andremo avanti su questa strada. Noi la Pedemontana la realizzeremo tutta. Abbiamo inaugurato la tratta A, poi le tangenziali di Varese e Como, oggi inauguriamo la tratta B1 e andiamo avanti: l’impegno è di avviare i lavori delle tratte B2 e C entro il 2016 e la tratta D, che collegherò la A4 a Bergamo, entro il 2019”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della cerimonia per l’apertura della tratta B1 della Pedemontana (Lomazzo/Lentate sul Seveso), a Lomazzo (Como).

“Ci sono delle criticità – ha proseguito Maroni -, c’erano quelle legate alle risorse che abbiamo trovato e ci sono le criticità legate alla burocrazia. Aspettiamo da maggio che il Governo dia il via libera al progetto che abbiamo presentato, io continuo a insistere, dal Ministero fanno fatica a sentire la nostra voce, ma noi non demordiamo”.

PEDAGGIAMENTO DECISO NEL 2007 DAL GOVERNO – “Il pedaggiamento e le tariffe? Il pedaggiamento di quest’opera è stato deciso nel 2007 dal Governo, attraverso il Cipe, quando venne definito il piano economico-finanziario della Pedemontana, che prevedeva certe tariffazioni in base ai costi, un piano confermato sempre dal Governo nel 2014. Su questo non decide la Regione ma solo il Governo”.

“Alcuni parlamentari locali – ha proseguito il presidente – hanno presentato nelle scorse settimane un’interrogazione al Governo, per chiedere uno sforzo in questa direzione, ma la risposta del Governo è stata che non è possibile fare qualcosa, perché non ci sono i soldi e ha quindi confermato la tariffazione del 2007”.

“Nonostante questo, – ha aggiunto – noi, come Regione Lombardia, siamo intervenuti, consentendo per tutto il periodo di Expo di usufruire gratuitamente di tutta la tratta A della Pedemontana e delle Tangenziali di Varese e di Como e prevedendo ulteriori forme di riduzione tariffaria per tutto il mese di novembre, addirittura la gratuità per chi si iscrive al ‘Conto targa’ e a dicembre e gennaio si pagherà il 50 per cento”.

“Inoltre – ha concluso Maroni – ho chiesto alla società l’impegno di far avere una tariffazione bassissima, al 50 per cento, per i pendolari che percorrono questa autostrada 8 o più volte al mese, ma ripeto che tutto questo non lo decide la Regione Lombardia”.

ELOQUENTE L’ASSENZA DEL GOVERNO QUI – “L’assenza del Governo qui? Questo fa capire quanto a Roma siano interessati alle infrastrutture della Lombardia, se nessuno del Governo ha trovato il tempo di venire oggi qui”.

RISOLVEREMO PROBLEMI E REALIZZEREMO OPERE COMPENSATIVE – “Ci sono stati mille problemi, certo, del resto quando realizzi una grande opera su un’area territoriale fortemente urbanizzata come questa i problemi ci sono. Però bisogna fare una scelta strategica: se le opere strategiche vanno fatte oppure no e noi abbiamo deciso che vanno fatte. E faremo sentire la nostra voce con il Governo”.

“I problemi ci sono – ha proseguito il presidente -, ma li abbiamo affrontati e risolti e li affronteremo e li risolveremo e completeremo l’opera. Ci sono stati problemi con il territorio, alcuni sono già stati affrontati insieme alla Società Pedemontana, perché noi siamo molto attenti alle esigenze del territorio e alle realizzazione delle opere compensative. Per esempio, stamattina, è stata inaugurata la Tangenzialina di Lazzate. Abbiamo già realizzato molte opere compensative e altre ne faremo e proseguirà il confronto tra il territorio e la Società Pedemontana”.

CI SONO RISORSE PER I SECONDI LOTTI TANGENZIALI DI COMO E VARESE – “I secondi lotti delle tangenziali di Varese e Como? Ci sono già i progetti per completarle, i progetti sono già al Ministero. La legge prevede che il Ministero li valida e li manda al Cipe per la formazione del Pef, il Piano economico-finanziario dell’opera, dopo di che si possono fare le gare. Noi abbiamo le risorse per il completamento di queste opere, ma non possiamo fare le gare fino a quando il Governo e il Ministero non approvano il progetto definitivo al Cipe”.

(Lombardia Notizie)

Allegati

Pedemontana Tratta B1 Pedemontana Tratta B1 (135 KB) PDF

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