I volti dei migranti hanno invaso pacificamente gli spazi elettorali con lo slogan “Vota per me”, accanto a quelli della Lega e di Fratelli d’Italia

“Vota per me”: manifesti elettorali dei migranti accanto a quelli di Lega e Fratelli d’Italia

fatticurare:

Art guerrilla, un modo per dirti che devi sentirti in colpa se sei italiano e che devi accoglierli sempre e comunque senza se e senza ma, quelli che giustamente scappano dalle guerre e quelli clandestini, senza distinzioni, perché altrimenti sei tu che noti il loro colore della pelle. Il parallelismo alla Lega e Fratelli d’Italia è per rimarcare che lo slogan “prima gli italiani” sta sul cazzo a sinistra.

Chi finanzia la produzione di questi poster?

Lo sanno lor signori che non possono affiggere i medesimi negli spazi elettorali e sono perseguibili per legge? 

Lasciateli fà. Quanto rassicurati e accoglienti credete si sentiranno quelli che passeranno sotto quel muro di faccette nere guatanti ? Si tratta di propaganda pro Lega /FdI ben più efficace di tutta la cartaccia affissa dai suddetti. #scosseautoinculantiasinistra

(via hailafacciacomeilculo)

Immagine: Gif TV Italiana

Se le fake news le spara la sinistra è tutto ok!

LE FAKE NEWS PER GIUSTIFICARE LO STATO IMPRENDITORE

di MATTEO CORSINI

Mariana Mazzucato, Professor in the Economics of Innovation and Public Value all’University College London, è solitamente osannata dalla stampa italiana per la sua idea di dare un ruolo maggiore allo Stato nell’economia. Mai nessuno dei suoi interlocutori (per lo più giornalisti) che le faccia notare cosa è successo in Italia con lo Stato imprenditore. Men che meno le si fa notare che alcune sue affermazioni non hanno riscontro nei fatti storici.

Secondo Mazzucato,in generale nel dibattito pubblico italiano, credo che sia sottovalutato, se non trascurato, il ruolo dello Stato. Penso che, nel caso dell’Italia, questo sia anche in contraddizione con la nostra Storia. L’Italia ha avuto l’Iri. Nella sua prima fase, l’Iri era pubblica ma indipendente dal sistema politico e ha modernizzato il Paese. La sua classe dirigente era composta da manager competenti, efficienti e lungimiranti. Non bisogna essere schiacciati sull’ultima fase dell’economia pubblica italiana, fatta di perdite su perdite, di corruzione e di predominio dei partiti della Prima Repubblica. La prima Iri dimostra che anche in Italia è possibile, per la mano pubblica, essere visionaria ed efficace”. …continua qui

Ormai si è perso il lume della ragione…povera Italia…

Fascismo, l’Anpi denuncia Meloni. Lei risponde con una pernacchia (video)

(Agenzia Vista) Bologna, 13 gennaio 2018 Antifascismo, Meloni a Fiano, Boldrini, Renzi e Mattarella chiedo se devo andare in galera L’ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a margine dell’assemblea di partito che si è svolta a Bologna.

Un bando per adottare un migrante per almeno 6 mesi

Inutile chiedere quali se vi siano iniziative analoghe per gli italiani poveri. Per ora non sono pervenute.

Al via il bando: 300 euro a chi ospita un migrante. Alla faccia dei poveri italiani

Ospitare in casa un giovane migrante «è un’esperienza profonda di scambio e condivisione che fa bene a tutti. Tu potrai avvicinarti ad una nuova cultura, aiutare una persona a costruire un progetto di vita nel nostro Paese, diventare un cittadino più consapevole e attivo». È quanto si legge nella campagna “Mai più soli”, creata dall’associazione “Refugees Welcome Italia” per promuovere l’accoglienza di migranti neo maggiorenni…..

 

immagine: Via Giphy

Sinistroidi violenti e sgrammaticati….

Non ho visto cortei di pacifiNti, sindacalisti della CGIL, ministri, assessori e politicanti vari… i compagni illiberali (e sgrammaticati) hanno da sempre chi li protegge, coccola e giustifica.  Le strategie della menzogna politica per distogliere l’opinione pubblica dai veri problemi di questo Paese. Poveri noi!

Comunque ricordiamo a costoro la regola grammaticale per cui tutte le pariole che finiscono in -cia e -gia (eccezioni escluse!) rispondono alla stessa regola per cui se il nesso -cia e -gia è preceduto da consonante il plurale sarà sempre in -ce e -ge senza i.

Boh, probabilemente a scuola avranno avuto insegnanti di lettere della CGIL…

Fonte

Alemanno insultato all’autogrill da un gruppo di estremisti. Lui replica: zecche (video)

Gli attivisti e le attiviste del gruppo di estrema sinistra Napoli Direzione Opposta ha casualmente incrociato in un autogrill Gianni Alemanno. L’ex sindaco di Roma è stato insultato (“Alemanno pezzo di m…a”) e circondato al grido di “Siamo tutti antifascisti”. Gli hanno anche gridato: “C’è ancora posto a Piazzale Loreto”. La contestazione, in puro stile anni Settanta, è stata rivendicata da NDO sulla loro pagina Fb: “Abbiamo incontrato l’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno all’autogrill di Casilina mentre eravamo in viaggio verso la manifestazione contro la violenza sulle donne, da buoni napoletani/e non ci siamo fatte sfuggire l’occasione di dirgli in faccia cosa pensiamo di lui, delle sue idee fasciste e dei disastri messi in campo con mafia capitale!”. Anche Gianni Alemanno – che non si è lasciato intimidire dagli insulti, come si vede nel video – ha commentato sui social l’incontro: “Era da tempo che non vedevo 40 zecche riunite insieme, pensavo fossero estinte”.

Qui il video

La nuova storia ufficiale dell’Europa cancella il Cristianesimo e promuove l’Islam

Qualche giorno fa, alcuni dei più importanti intellettuali europei – tra i quali il filosofo britannico Roger Scruton, l’ex ministro polacco dell’Istruzione Ryszard Legutko, lo studioso tedesco Robert Spaemann e il francese Rémi Brague, docente alla Sorbona – hanno firmato la Dichiarazione di Parigi. Nel loro ambizioso manifesto, hanno respinto “la fasulla Cristianità di diritti umani universali” e “[l’] utopistica crociata pseudo-religiosa votata a costruire un mondo senza confini”. Piuttosto, hanno invocato un’Europa basata sulle “radici cristiane”, che s’ispiri alla “tradizione classica” e bocci il multiculturalismo:

“I padrini dell’Europa falsa sono stregati dalle superstizioni del progresso inevitabile. Credono che la Storia stia dalla loro parte, e questa fede li rende altezzosi e sprezzanti, incapaci di riconoscere i difetti del mondo post-nazionale e post-culturale che stanno costruendo. Per di più, ignorano quali siano le fonti vere del decoro autenticamente umano cui peraltro tengono caramente essi stessi, proprio come vi teniamo noi. Ignorano, anzi ripudiano le radici cristiane dell’Europa. Allo stesso tempo, fanno molta attenzione a non offendere i musulmani, immaginando che questi ne abbracceranno con gioia la mentalità laicista e multiculturalista”.

Nel 2007, riflettendo sulla crisi culturale del continente, Papa Benedetto XVI disse che …continua qui

Qui la dichiarazione di Parigi in Italiano