La Lombardia è la regione con meno dipendenti pubblici in Italia

In Lombardia ci sono 40,18 dipendenti dell’intero comparto pubblico nazionale ogni mille abitanti. È il dato nettamente migliore a livello nazionale.

In Lombardia ci sono 40,18 dipendenti dell’intero comparto pubblico nazionale ogni mille abitanti. È il dato nettamente migliore a livello nazionale. Al secondo posto si piazza la Campania con 48,13e poi il Piemonte con 48,37. Il risultato peggiore è quello della Val d’Aosta con 89,78: più del doppio rispetto alla Lombardia. A seguire il Trentino-Alto Adige con 74,19 e il Friuli-Venezia Giulia con 67,13.

I dati, che fanno riferimento all’anno 2015, provengono dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e sono stati elaborati da PoliS-Lombardia.

 

SU 1000 CITTADINI SOLO LO 0,32% È DIPENDENTE REGIONALE

Se si considerano invece soltanto i dipendenti delle singole Regioni a statuto ordinario, i risultati per la nostra regione sono ancora più significativi. Ogni mille abitanti soltanto lo 0,32% dei cittadini è un dipendente regionale.

Le altre regioni virtuose da questo punto di vista sono Veneto, Piemonte e Puglia, ma con valori comunque doppi rispetto alla Lombardia (rispettivamente 0,52%, 0,59% e 0,62%). Da notare inoltre che il dato lombardo è in miglioramento: nel 2014 il valore di riferimento era lo 0,32% e si contavano oltre sessanta dipendenti in più (3.284contro 3.222). Le regioni peggiori su questo fronte sono la Basilicata (2,27%), il Molise (1,91%) e l’Umbria (1,57%). Le prime due con valori di sei volte superiori rispetto alla Lombardia.

AD OGNI LOMBARDO LA FORZA LAVORO REGIONALE COSTA 18,42 EURO

Un terzo dato che dimostra la capacità lombarda di far funzionare al meglio la macchina amministrativa utilizzando il minor numero di risorse possibile, è quello relativo al costo del lavoro dei dipendenti pubblici. A ogni lombardo costano 18,42 euro, il dato di gran lunga più basso delle regioni a statuto ordinario. Al secondo posto c’è il Veneto con 28,5 euro e poi l’Emilia Romagna con 34,21.

Dalla parte opposta della classifica non cambia nulla rispetto a quanto segnalato in precedenza: i dati peggiori sono registrati da Molise (con 124,59 euro), Basilicata (109 euro) e Umbria (73,2 euro). Nonostante i costi siano già estremamente contenuti, anche in questo caso la Lombardia è riuscita a migliorare ulteriormente la situazione nel giro di un anno: nel 2014 i dipendenti regionali costavano infatti a ogni lombardo 18,75 euro. Una variazione del 1,77%, raggiunta grazie a un contenimento dei costi del lavoro pari a 2,8 milioni di euro.

Per interpretare ancora meglio il dato relativo alla situazione lombarda si consideri che il valore medio delle regioni italiane a statuto ordinario si attesta a 38,12 euro. Più del doppio.  

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Terrorsimo, Beccalossi: stop a finte moschee e sostegno a Forze dell’ordine atti concreti

“Un atto importante che conferma l’attenzione e la sensibilità di Regione Lombardia verso questa importantissima e purtroppo attuale tematica”. Lo dichiara l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi, commentando la notizia dell’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge regionale sugli aiuti alle vittime del terrorismo e ai loro familiari.

CONTRASTO RADICALISMO ISLAMICO – “Mi piace ricordare – prosegue Viviana Beccalossi – che sono stata promotrice di azioni mirate al contrasto del radicalismo islamico organizzando il monitoraggio dei luoghi di culto e più in generale il controllo di presunti centri culturali che spesso hanno visto commistioni con personaggi legati al fondamentalismo”.

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Risorse boldriniane: espulso per terrorismo imam in Lombardia

Fonte qui

Sono andati a prenderlo a casa, ha lasciato le cinque figlie e la moglie in lacrime e ha seguito i carabinieri in caserma. Da lì Idriz Idrizovic, 39 anni, kosovaro, predicatore nelle moschee di mezza Lombardia e accusato di proselitismo sulla base di esplicite posizioni integraliste, è stato imbarcato su un aereo ed espulso dall’ Italia, direzione Pristina. E’ ritenuto “un pericolo per la sicurezza nazionale” e il decreto che lo ha allontano è stato firmato dal ministro dell’Interno Marco Minniti, dopo il lavoro di indagine svolto dal Ros. Ex mujaheddin ai tempi della guerra del Kosovo, Idrizovic è arrivato in Italia una decina di anni fa con la famiglia. Ultimamente si era stabilito a Olgiate Molgora, nella Brianza lecchese, dove è stato trovato lunedì mattina, ma per anni è stato uno dei tanti imam itineranti senza una base fissa. I carabinieri ritengono che sia stato in contatto con diversi personaggi dell’ integralismo islamico.

ANSA

Immagine: Rights Reporter

La proposta della Lega: Referendum per l’autonomia della Lombardia il 22 ottobre

Sarà l’inizio di una fase nuova per la Lombardia?

 

“D’accordo con il governatore del Veneto abbiamo deciso di unire i referendum per l’autonomia della Lombardia e del Veneto nella data che il governatore Zaia mi ha proposto, cioè domenica 22 ottobre”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a Bergamo, incontrando la stampa al termine della riunione di Giunta regionale, che si è svolta in città.

Fonte Regione Lombardia

 

Slot, Beccalossi: in Val Trompia nostra legge applicata in modo esemplare

La legalità dovrebbe essere la regola e non l’eccezione… ci possiamo accontentare?

“I Comuni della Val Trompia sono in prima linea nell’applicare la legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico. E non mi riferisco solo al ‘coraggio’ di sanzionare chi detiene slot machine senza rispettare le regole delle distanze minime dai luoghi sensibili, ma anche nel portare avanti azioni di comunicazione e sensibilizzazione per i cittadini, a partire dalle scuole e dagli oratori”.

qui il post

 

Connettiamo Meda alla rete escursionistica della Lombardia.

Ottima iniziativa per la valorizzazione del nostro importante polmone verde. Speriamo he anche l’attuale Giunta sappia cogliere queste opportunità.

vermondo blog

E’ stata protocollata la mozione delle due liste del POLO CIVICO, MEDA per TUTTI e Con Buraschi per Meda (oggi LISTA CIVICA per MEDA) per chiedere al Comune d’inserire nella Rete Escursionistica della Lombardia (REL) percorsi della rete ecologica comunale, con riferimento alle aree di particolare interesse del territorio, come il Parco della Brughiera, il Bosco delle Querce e il complesso monumentale di Piazza Vittorio Veneto, per valorizzare il patrimonio ambientale e storico-culturale del territorio.

La Regione Lombardia ha emanato disposizioni volte alla realizzazione della REL per sviluppare l’attrattività delle aree rurali in pianura, collina e montagna, diffondere forme di turismo eco-compatibili e sostenere interventi di manutenzione dei percorsi. Gli Enti territorialmente competenti di parchi locali d’interesse sovracomunale PLIS (come il Parco della Brughiera) e di percorsi d’interesse storico-culturale, religioso o paesaggistico-ambientale possono proporre l’adesione al programma e al Catasto Regionale della REL, che sarà curato e aggiornato da ERSAF…

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Bollo auto: presto si potrà pagare con domiciliazione bancaria

Bollo auto: presto si potrà pagare con domiciliazione bancaria

Dal 15 novembre i cittadini lombardi potranno chiedere di pagare il bollo auto, a partire dalla scadenza di fine gennaio 2017, tramite domiciliazione bancaria, fruendo della riduzione del 10% per ciascun periodo di imposta.

Possono aderire alla domiciliazione bancaria le persone fisiche residenti in Lombardia, anche iscritte A.I.R.E., proprietarie di uno o più veicoli o locatarie (con contratto di locazione con decorrenza dal 1° gennaio 2017).

Possono altresì aderire le persone fisiche che intendono provvedere al pagamento per conto del proprietario o locatario del veicolo (ad esempio, coniuge, convivente, figlio, nipote, ecc.).

Ai fini dell’adesione, occorre far pervenire a Regione Lombardia, per ogni veicolo di interesse, il mandato di autorizzazione all’addebito (mandato SEPA Direct Debit Core), entro il giorno 15 del mese precedente a quello in cui deve essere effettuato il pagamento (se il bollo scade il 31 gennaio 2017, il mandato dovrà essere inviato entro il 15 dicembre 2016), attraverso le modalità  e i canali che verranno indicati su questa stessa pagina.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile contattare il numero verde 800.151.121, attivo da lunedì a sabato (festivi esclusi) dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Allegati

DGR n. 5749 del 31 ottobre 2016 DGR n. 5749 del 31 ottobre 2016 (112 KB) PDF
Modalità applicative domicializione bancaria Modalità applicative domicializione bancaria (146 KB) PDF

Fnm, Maroni: piano strategico importante

(…) OBIETTIVO 2020 – Maroni ha evidenziato come il futuro della mobilità e dei trasporti in Lombardia sia disegnato nel nuovo ‘Programma della Mobilità e dei Trasporti’, approvato lo scorso 20 settembre, con interventi previsti fino al 2020. In particolare, ha ricordato “L’incremento dell’offerta di servizio ferroviario regionale nella misura del 20% e la riduzione del trasporto privato su strada nella misura del 7%, con conseguente riduzione della congestione stradale, dei tempi complessivi di viaggio”.

RISORSE PER INVESTIMENTI – Stante alle anticipazioni dei giornali, ha osservato Maroni, “nell’ultima legge Finanziaria, pare che ad alcune Regioni del Sud, in particolare alla Campania, il Governo abbia dato 600 milioni per ripianare i debiti sul Tpl. Noi non chiediamo aiuti di questo tipo, ma risorse per gli investimenti, che ho quantificato in 10 miliardi, che potranno servire anche per intervenire sul piano strategico della mobilità e del trasporto”. (…)

Tutto il comunicato qui

Cultura, Maroni: candidiamo ville lombarde a patrimonio Unesco

Cultura, Maroni: candidiamo ville lombarde a patrimonio Unesco

Il presidente Roberto Maroni firma l'Accordo di Programma

Il presidente Roberto Maroni firma l’Accordo di Programma

28 ottobre 2016 

(Lnews – Cernusco sul Naviglio/Mi) “Il sistema delle ville Lombarde non ha niente da invidiare a quello del Veneto e meriterebbe di essere candidato a diventare un sito Unesco”. La proposta l’ha lanciata, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel corso della cerimonia di sottoscrizione dell’ Accordo di programma tra Regione Lombardia, il Comune di Cernusco sul Naviglio (Milano) e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano, finalizzato alla valorizzazione e al restauro del Compendio di Villa Alari, primo lotto, in Cernusco sul Naviglio.

 

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Richiedenti asilo: nel 2016 in Lombardia 2 su 3 riconosciuti clandestini

Richiedenti asilo: nel 2016 in Lombardia 2 su 3 riconosciuti clandestini

26 ottobre 2016 

(Lnews – Milano) “Sono dati agghiaccianti che testimoniano come il governo Renzi sia entrato in un vortice da cui non riesce più a uscire”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, commentando i dati relativi agli esiti delle richieste d’asilo esaminate dalle commissioni prefettizie in Lombardia.

DATI LOMBARDIA- “I risultati delle commissioni lombarde – ha aggiunto Bordonali – ci dicono che sul territorio regionale 2 richiedenti asilo su 3 risultano clandestini: 5.205 individui, solo nei primi dieci mesi del 2016, tra i quali figurano anche 329 fantasmi, di cui 239 a Milano, che hanno fatto richiesta d’asilo e poi sono spariti nel nulla. A questi vanno aggiunte le migliaia di persone che bivaccano in stazione Centrale a Milano e nelle zone di confine, che non hanno nemmeno fatto richiesta di asilo politico. Sarebbe interessante sapere quanti di questi individui sono stati rimpatriati, ma temo che la risposta sia peggiore del dubbio”.

GOVERNO FACCIA RIMPATRI – “Il Governo deve rimpatriare coloro che non hanno diritto a rimanere, come già fece Maroni da ministro degli Interni. Questa invasione di clandestini – ha concluso Bordonali – può portare a conflitti sociali terribili. Il dato nazionale e lombardo è ormai consolidato oltre la soglia del 60%. A Brescia si arriva addirittura al 75% tra non riconosciuti e irreperibili. Un numero inquietante. La retorica dell’accoglienza incondizionata ha portato a mantenere per anni persone che non ne avevano diritto”.

 

COMMISSIONE DI MILANO (dati 2016 aggiornati al 7 ottobre): Esaminati: 5.458 Rifugiati: 413 (8%) Sussidiaria: 898 (16%) Umanitaria: 840 (15%) Rigetti: 3.066 (57%) Irreperibili: 239 (4%) Altro:

2 COMMISSIONE DI BRESCIA (nel 2016 al 7 ottobre) Esaminati: 2.548 Rifugiati: 146 (6%) Sussidiaria: 197 (7%) Umanitaria: 300 (12%) Rigetti: 1.810 (71%) Irreperibili: 90 (4%) Altro:

5 TOTALE LOMBARDIA: Esaminati: 8.006 Rifugiati: 559 (7%) Sussidiaria: 1.095 (14%) Umanitaria: 1.140 (14%) Non riconosciuti: 4.876 (61%) Irreperibili: 329 (4%) Altro: 7

(Lombardia Notizie)

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