Unicredit: Prodi presidente dell’International Advisory Board

Una poltrona agli amici, anche se non remunerata, non si nega mai a nessuno. Figuriamoci al mortadella. C’è da scommettere che colui che ha svenduto Credito Italiano si sentirà a suo agio in contata assise.

Sarà chiamato a rappresentare l’Italia, avrà ancora il coraggio di affermare  che “senza euro saremmo un paese dall’inflazione galoppante, fuori dalla linea guida degli altri paesi, isolato e veramente alla deriva. L’euro per noi è stato il riaggancio a un’economia sana”?

Unicredit: Prodi presidente dell’International Advisory Board

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Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

Cambiare idea non solo è lecito, ma necessario, scriveva Eraclito.

Prodi l’ha preso in parola.

Ma senza fare un pò di sana autocritica. Il “J’accuse” del mortadella è tutto per la culona tedesca.

Solo!?!?

Ma vi rendete conto che sto trasformista potrebbe essere il nostro prossimo Presidente della Repubblica?

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

(Immagine: www.nocensura.com)

I governi passano, Goldman Sachs resta.

GOLDMAN SACHS, LA BANCA CHE DIRIGE IL MONDO

DI RICCARDO STAGLIANO’
minimaetmoralia.it

I governi passano, Goldman Sachs resta. A un certo punto del documentario c’è qualcuno che lo dice. Non è un’iperbole, ma l’impietoso punteggio della partita attuale tra economia e politica. Vince la finanza, perdono tutti gli altri. E sul podio, da oltre un secolo, c’è sempre la banca fondata a New York nel 1869 dal tedesco Marcus Goldman che poi si assocerà con il genero Samuel Sachs. Più ricca dell’Arabia Saudita. Più potente di Obama. Più omertosa dei corleonesi. Il che rende particolarmente interessante Goldman Sachs: la banca che dirige il mondo, il film del francese Jérôme Fritel che sarà presentato per la prima volta in Italia al Premio Ilaria Alpi. «Non mi era mai successo di ottenere il novanta per cento di rifiuti a richieste di interviste» confessa il regista al telefono dalla Corsica. «Su oltre trecento tentativi ne abbiamo girate una quarantina, per poi tenerne la metà. E molti di quelli che avevano già parlato nel libro di Marc Roche, il mio punto di partenza, hanno acconsentito a farlo di nuovo solo lontano dalla telecamera. Il fatto è che, una volta entrato nell’azienda, non ne esci veramente mai». Quel gessato è per sempre. … continua a leggere accedendo a Come Don Chisciotte …
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Kazakistan e le amnesie della sinistra !

Kazakistan e le amnesie della sinistra !

Ops, ….  ecco chi è  l’amichetto del dittatore kazako :   il vecchio mortadella !!!

resizer.jsp

Prodi un anno fa era in ginocchio dal dittatore kazako Narbayev

L’ex premier ad Astana è di casa. Prodi è ufficialmente membro dell’ International Advisory Board del presidente kazako. S’incontrano spesso ogni anno e Mortadella si riempe il portafoglio.  continua a leggere:  liberoquotidiano.it Continua a leggere