Che sfacciati questi nomadi…rubare in casa di chi ha “rubato” il futuro degli italiani…

Qualche volta tocca anche ai buonisti

“Accoglienza, accoglienza”, ma i ladri in casa Prodi erano nomadi

Sarebbero entrati nel palazzo approfittando dell’uscita di un altro condomino e poi nell’appartamento forzando la porta.

Qui l’articolo

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PD, Prodi e la commissione d’inchiesta sulle banche

Prodi: “La commissione d’inchiesta sulle banche danno per il Paese”

Secondo Romano Prodi la commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario “farà solo male al paese” perché il suo lavoro sarà di breve durata e si svolgerà sotto campagna elettorale.

Meglio una pietra tombale…

Immagine: giphy.com

Unicredit: Prodi presidente dell’International Advisory Board

Una poltrona agli amici, anche se non remunerata, non si nega mai a nessuno. Figuriamoci al mortadella. C’è da scommettere che colui che ha svenduto Credito Italiano si sentirà a suo agio in contata assise.

Sarà chiamato a rappresentare l’Italia, avrà ancora il coraggio di affermare  che “senza euro saremmo un paese dall’inflazione galoppante, fuori dalla linea guida degli altri paesi, isolato e veramente alla deriva. L’euro per noi è stato il riaggancio a un’economia sana”?

Unicredit: Prodi presidente dell’International Advisory Board

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Unicredit: Prodi presidente dell’International Advisory Board

Unicredit, Romano Prodi nuovo presidente dell'Iab

Niente posti nel nuovo governo Renzi? Ecco che per Romano Prodi si trova subito un'altra poltrona: il Mortadella è il nuovo presidente dell'International advisory board (Iab) di Unicredit. Si tratta dell'organo che si occupa di offrire opportunità di scambio in campo politico, economico e sociale, e di riflettere sulle prospettive in Europa e nei mercati internazionali. Un ruolo da professore, insomma. A rendere più curiosa la notizia, il fatto che Romano si prende il posto che fino ad oggi è stato del "campionissimo" delle poltrone, Giuliano Amato, il dottor Sottile. Dello Iab, per inciso, fanno parte diverse personalità di spicco del mondo politico ed imprenditoriale, tra i quali Javier Solana, ex alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione Europea, l’ex presidente della Polonia, Aleksander Kwasniewski, e l’ex ministro degli Esteri della Germania, Joschka Fischer. Al comitato partecipano anche presidente e a.d. di Unicredit, Giuseppe Vita e Federico Ghizzoni, il direttore generale Roberto Nicastro e gli a.d. delle principali banche del gruppo.

(Via Liberoquotidiano.it)

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Romano Prodi è il nuovo presidente dell'International Advisory Board (Iab) di Unicredit. L'ex presidente del Consiglio e della Commissione 

 

Prodi entra nell'international advisory board di Unicredit | Europa

Romano Prodi è il nuovo presidente dell'International Advisory Board di Unicredit. È quanto si legge in una nota diffusa da Piazza Cordusio.

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

Cambiare idea non solo è lecito, ma necessario, scriveva Eraclito.

Prodi l’ha preso in parola.

Ma senza fare un pò di sana autocritica. Il “J’accuse” del mortadella è tutto per la culona tedesca.

Solo!?!?

Ma vi rendete conto che sto trasformista potrebbe essere il nostro prossimo Presidente della Repubblica?

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

(Immagine: www.nocensura.com)

Contrordine compagni! Prodi non è più favorevole all’Euro

Cambiare idea non solo è lecito, ma necessario, scriveva Eraclito. Prodi l'ha preso in parola. Ma senza fare un pò di sana autocritica. Il "J'accuse" del mortadella è tutto per la culona tedesca. Aiuto! Costui potrebbe essere il nostro prossimo Presidente della Repubblica!

Per Prodi (e Nomisma) all’Italia l’euro non conviene

"Succede, raramente in verità, che la realtà sia più pervicace della volontà di rimuoverla. Quando accade in faccende che riguardano la politica, si può allora assistere a un secondo fenomeno che discende direttamente dal primo: le persone più sveglie e ambiziose cominciano un bizzarro processo di riposizionamento, impercettibile ma continuo, che alla fine li porta esattamente dall’altro lato della questione rispetto a quello da cui erano partiti. Capita a quel punto che l’osservatore distratto, tornando dopo un po’ a fissare l’occhio sul soggetto, finisca per domandarsi: “Ma questo tizio, qualche tempo fa, non diceva il contrario?”. Ecco, per dire, Romano Prodi e l’euro sono un caso di scuola: l’uomo che ci ha regalato la moneta unica – e non vuole andare al Quirinale, dice lui – sul tema sta pian piano riposizionando se stesso e il suo mondo in posizione critica. Ovviamente, in questi casi, il giochino funziona se si trova un colpevole: quello scelto dal professore è la Germania cattiva…..continua accedendo a liberazione.it

Renzi il rottamatore… (2)

ALTRO CHE ROTTAMATORE

Renzi imbarca tutti i vecchi da Prodi a D'Alema a Marini

Il neo segretario democratico spartisce le poltrone con il bilancino. Restano fuori solo la Bindi e la Finocchiaro.

Ma non doveva rottamare tutti? Ma non doveva fare del Pd un partito nuovo? Matteo Renzi lo aveva giurato: aveva promesso quel rinnovamento necessario a una forza politica che ha l'ambizione di vincere e governare; aveva promesso di mandare a casa, una volta per tutte, la nomenklatura democratica; aveva promesso grandi novità. E invece, niente. Nel nuovo Pd le poltroncine sono state spartite dal neo segretario con il bilancino secondo scelte da Prima Repubblica. ….continua cliccando sul logo di Libero.it