Unicredit: Il freddo? Aiuta a restare giovani! Il test in corso in un’agenzia milanese…

La prossima mossa di Unicredit? Fornitura di acqua Fiuggi….vent’anni di meno.

Fiuggi, vent’anni di meno, UniCredit rischia di mostrare vent’anni di più!

 

Unicredit: Il freddo? Aiuta a restare giovani! Il test in corso in un’agenzia milanese…

Toh, c’è chi riconosce gli effetti nocivi degli open space…

cosa che sfugge ad UniCredit (che anzi ci investe massicciamente) ed agli RLS (soprattutto in quel di Milano)…

Già perchè  in quel di Milano i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza sono stati più volte surclassati da qualche sigla sindacale che ha a cuore gli interessi dei lavoratori a 360 gradi e non scende a compromessi con l’Azienda.

Ma forse ai lavoratori va bene così…

C’è di che meditare….

Gli effetti nocivi degli uffici open-space

UBIS: le immagini dell’insicurezza

FeuerSe le norme tecniche offrono soluzioni in grado di favorire la prevenzione di incidenti e tutelare la salute nei luoghi di lavoro, nell’attuale economia globale è importante che le norme siano armonizzate a livello internazionale. Ad esempio permettendo che un cartello, un pittogramma siano correttamente riconosciuti dai lavoratori indipendentemente dalla lingua e dalla cultura di origine.

Proprio con questi obiettivi il 18 ottobre 2012 è entrata in vigore la norma UNI EN ISO 7010:2012, una norma che prescrive i segnali di sicurezza da utilizzare nella prevenzione degli infortuni, nella protezione dal fuoco, per l’informazione sui pericoli alla salute e nelle evacuazioni di emergenza.

La norma contiene una raccolta di simboli armonizzati riconosciuti universalmente.

E – come indicato dall’ Ente Nazionale di Unificazione (UNI) – “la forma e il colore di ogni segnale di sicurezza sono conformi alla ISO 3864-1 e la progettazione dei segni grafici è conforme alla ISO 3864-3”.

E’ bene segnalare che, ad oggi, la nuova normativa UNI EN ISO 7010:2012 sulla segnaletica di sicurezza non vieta la circolazione dei segnali già contenuti nel Decreto legislativo 81/2008 (da allegato XXIV a XXXII) e dunque riguardo alla segnaletica già installata non c’è obbligo di modifica.

È tuttavia possibile sostituirla con i nuovi cartelli e pittogrammi in conformità con quanto indicato dal Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ALLEGATO XXIV – D.Lgs. 81/2008 , punto 1.3):

Ciò premesso ci chiediamo come sia possibile che nel Gruppo Unicredit si utilizzino invece pittogrammi non conformi al D.Lgs. 81 e alla nuova normativa UNI EN ISO 7010:2012.

Da fonti sindacali di Ubis sembrerebbe infatti che al 4 e 5 piano dello stabile di  Via Cambi a Milano (palazzina A) siano presenti degli allarmi antincendio che non rispondo alla normativa vigente ne per pittografia ne per messaggio (scritto nella sola lingua tedesca). Continua a leggere

“Settimana europea della salute e sicurezza sul lavoro” dal 21 al 25 ottobre

Ma che ci si può aspettare da chi disdice uniltarelamente l’accordo sugli RLS?

Sebbene i datori di lavoro abbiano la responsabilità giuridica primaria della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro, anche i dipendenti hanno il dovere di prendersi cura della propria salute e della propria sicurezza e di quella degli altri, e di chiunque su cui possono ricadere gli effetti delle loro azioni.

Non solo diritti, ma anche doveri che nascono dalla convivenza in un microcosmo affollato e caotico come quello lavorativo. Ed è bene ricordarlo proprio oggi, nella  “Settimana europea della salute e sicurezza sul lavoro”.

Unicredit, giusto per non smentirsi, ha ritenuto opportuno evitare di intraprendere iniziative che potessero coinvolgere i lavoratori su di un argomento delicato come quello della salute e della sicurezza. E sì che di argomenti non ne mancano: fumo passivo, impianti di aerazione e di illuminazione non efficienti, rumore negli ambienti di lavoro, spersonalizzazione degli uffici e totale assenza di privacy; e questi sono solo alcuni dei problemi che lamentano i lavoratori.

Il “cliente al centro” secondo l’Unicredit Day; mai che al centro ci sia il “lavoratore”… continua …

RLS: figura definita o indefinita?

aforismi

Ridurre i costi ormai è un’ossessione. Peccato che non si parli mai di ridurre gli sprechi. Già perché ridurre gli sprechi significherebbe lavorare per eliminare quelle attività che non creano valore aggiunto, e per poterlo fare occorre disporre di un management in grado  di puntare all’eccellenza organizzativa.

I comunicati:

Abi disdetta l’accordo sugli RLS (unisin)

Accordo R.L.S.: disdetta dell’ABI (comunicato unitario 1 tavolo)

(Citazione:http://www.aforismario.it/)

Post tweet (3)

Il tam tam di radio serva ci fa sapere che durante una visita dell’ASL in Lampugnano è stato presentato un rilievo verbale per la violazione del divieto di fumo in palazzina A. Secondo voi gli artefici della carta d’integrità si adegueranno alle prescriziponi di legge? Ai posteri l’ardua sentenza!

Salute e sicurezza: Psicodramma e palio aziendale fra le iniziative di prevenzione

Gli ottimi risultati dell’iniziativa del Gruppo Bauli in merito al coinvolgimento diretto dei propri collaboratori nelle attività salute e sicurezza (prevenzione “soggettiva”):

Psicodramma e palio aziendale fra le iniziative di prevenzione

Il legale rappresentante di un’azienda è responsabile per gli infortuni anche se ha nominato l’RSPP

Al RSPP  rimane sì e direttamente l’obbligo di “assumere le necessarie iniziative idonee a neutralizzare le situazioni di rischio”, ma come tutti gli altri componenti del Servizio aziendale di prevenzione e protezione va “considerato un semplice ausiliario del datore di lavoro, e non può venire chiamato a rispondere direttamente del suo operato, proprio perchè difetta di un effettivo potere decisionale”.

Leggi qui l’intero articolo di Enzo Gonano: Quotidianosicurezza.it