Centinaia di combattenti Isis rientrati in Europa. Prepariamoci al peggio!!

Il Wall Street Journal, in un recente editoriale, “The West’s Foreign Fighter Problem”, ha osservato che i governi europei si trovano in una posizione davvero difficile: rimpatriare e processare i loro jihadisti o rischiare che questi ultimi spariscano senza lasciare traccia e compiano nuovi attacchi in Europa.

“È particolarmente preoccupante che il governo federale [tedesco] non abbia adottato ulteriori misure per impedire il rientro incontrollato dei combattenti clandestini dello Stato islamico”, afferma Linda Teuteberg, segretario generale del Partito Liberale Democratico (FDP) tedesco. E ha aggiunto che il governo “non sa ancora come affrontare il problema degli ex combattenti tedeschi dell’Isis”, compreso quello dei “tedeschi detenuti nelle zone di guerra e degli oltre duecento ex simpatizzanti dello Stato islamico che sono tornati in Germania”. (Fonte dell’immagine: Olaf Kosinsky / CC BY-SA 3.0-de via Wikimedia Commons)

I combattenti dello Stato islamico rientrati in Europa e scomparsi

Regno Unito: Discriminazione contro i profughi cristiani

di Judith Bergman

    • Nel primo trimestre del 2018, le Nazioni Unite hanno raccomandato alla Gran Bretagna di accogliere 1.358 profughi siriani, dei quali solo quattro erano cristiani. Ne sono stati accettati soltanto 1.112, tutti musulmani, e i cristiani sono stati rifiutati.
    • “Come dimostrano ampiamente le statistiche dell’anno scorso, non si tratta di un errore statistico, ma di una forma di discriminazione che il governo ha l’obbligo legale di contrastare con misure concrete.” – Lord David Alton di Liverpool, in una lettera inviata al ministro dell’Interno del Regno Unito Sajid Javid.
    • Quali iniziative specifiche, a parte le parole vane, il governo del Regno Unito intende prendere per riparare ai danni già fatti e per evitare che questo succeda di nuovo?

Il governo britannico di recente ha deciso che vorrebbe dare l’impressione che si preoccupi dei cristiani perseguitati. Il 18 luglio, la premier Theresa May ha detto in Parlamento quanto segue:

“Come governo, siamo con i cristiani perseguitati in tutto il mondo e continueremo a sostenerli. È difficile comprendere che oggi si vedono ancora persone che vengono aggredite e uccise a causa del loro Cristianesimo, ma dobbiamo riaffermare la nostra determinazione a difendere la libertà delle persone di tutte le religioni e credi e a batterci affinché esse possano praticare la loro fede in pace e sicurezza”. Continua a leggere l’articolo

Sembra Europa ma è Siria. I cristiani possono tornare a pregare…

Ci si prepara alla Pasqua nella chiesa di San Francesco. Sembra Europa ma è Siria: nella liberata dai terroristi dove i cristiani possono rimanere fedeli a se stessi. Si, sotto il “terribile” regime di . Le immagini che i media occidentali non vi faranno mai vedere

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In Europa l’Italia conta meno di zero!

(…) Nella politica internazionale il posto di Renzi è quello dello spettatore, a spese dei cittadini, nelle finali di tennis dove cerca di sfruttare il successo altrui – ha rilevato allora il senatore azzurro Maurizio Gasparri commentando l’esclusione dell’Italia dal vertice di Parigi –. Quando ci sono summit internazionali non può nemmeno assistere in tribuna… Questa è l’Italia di Renzi» – ha concluso il senatore di Forza Italia –; apparenza e viaggi a sbafo, ma esclusione totale dai tavoli che contano»…

L’articolo:

Altro schiaffo a Renzi: l’Italia esclusa dal vertice di Parigi sui migranti

Sequestrate ad Aleppo Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, due incoscienti da salvare sull’orlo del baratro (IlGiornale)

È ACCETTABILE CHE DUE RAGAZZINE VENTENNI VADANO SUL FRONTE DELLA GUERRA IN SIRIA, FINENDO SEQUESTRATE E COSTRINGENDOCI A PAGARE UN LAUTO RISCATTO PER LIBERARLE?
(L’articolo è di Luciano Gulli su www.ilgiornale.it)
Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, sparite nel nulla sei giorni fa ad Aleppo, sequestrate da una banda di tagliagole torneranno, ne siamo certi. Ma quando saranno di nuovo tra noi qualcuno dovrà spiegarle che la guerra, le bombe, quei territori «comanche» dove morire è più facile che vivere sono una cosa troppo seria, troppo crudele per due ragazzine.
Meno bello – e questo è l’aspetto che varrà la pena sottolineare, quando tutto sarà finito – è gettare oltre l’ostacolo anche i soldi dei contribuenti per pagare riscatti milionari o imbastire complesse, rischiose, talvolta mortali operazioni di recupero di certe signorine che oltre alla loro vita non esitano a mettere a repentaglio anche quella degli altri.
LO DICEMMO RIPETUTAMENTE IN PASSATO: IL GOVERNO DEVE TASSATIVAMENTE VIETARE AI CITTADINI ITALIANI DI RECARSI NELLE AREE A RISCHIO PERCHÈ NON È GIUSTO CHE OLTRE ALLA LORO VITA METTANO A REPENTAGLIO ANCHE LA VITA DI CHI DOVRA’ SALVARLI E CI OBBLIGANO A FINANZIARE CON UN LAUTO RISCATTO LE ATTIVITA’ DEL TERRORISMO ISLAMICO. IL GOVERNO EMANI QUESTA ORDINANZA E DOPODICHÈ OGNUNO SARA’ INTERAMENTE RESPONSABILE DEI PROPRI ATTI!
http://www.ilgiornale.it/news/politica/due-italiane-rapite-siria-altre-incoscienti-salvare-1043413.html

foto di Magdi Cristiano Allam.
foto di Magdi Cristiano Allam.

Islamici europei a combatte in Siria

Aspettiamo che questi terroristi ritornino in Europa.

Siria: «Crocifissioni, decapitazioni, omicidi. Questi jihadisti sono inglesi e poi torneranno in Gran Bretagna»

Il Times pubblica la lettera di un generale della Free Syrian Army: due terzi dei militanti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante vengono dall’Europa, i peggiori sono inglesi

islam-ribelli-siria-jihad-inghilterraSiria, tra i jihadisti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis) più di due terzi sono di origine europea, e tra di loro i più sanguinari sono i britannici. L’allarme arriva dal Times, che ha ospitato la lettera di Abduelellah al-Basheer, uno dei leader della Free Syrian Army, la principale delle forze di opposizione al regime d’Assad, nemmeno lui, in verità, uno stinco di santo.
Il generale conferma ancora una volta la terribile verità su tanti ribelli che da mesi si sono radunati in Siria: i più arrivano da Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio… «Noi, popolo siriano, ora vediamo decapitazioni, crocifissioni, pestaggi, omicidi, trattamenti obsoleti delle donne e un approccio antiquato al governo della società. E molti che prendono parte a queste attività sono britannici», si legge nella missiva……

Homs (Siria): ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani.

Homs: ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani

I motivi dell’agguato non sono chiari. Alcune fonti di AsiaNews accennano al fatto che il sacerdote era impegnato nella ricerca di una mediazione fra ribelli e l’esercito che salvasse la popolazione locale, segnata da fame e continui bombardamenti.

In febbraio AsiaNews aveva diffuso il suo appello sulla situazione della popolazione di Homs, segnata dalla fame, da turbe psichiche dovute ai bombardamenti e all’insicurezza, dalla mancanza di medicine.

Il sacerdote informava anche che di tutta la comunità cristiana una volta presente ad Homs – circa 60mila persone – ne erano rimaste solo 66.

Leggi qui tutto l’articolo: Homs: ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani

Immagine: www.parrocchie.it

 

La guerra contro la Siria è già cominciata?

Sarà vero? In rete sono numerose le notizie che spiegano il ritardo della missione USA contro la Siria come conseguenza di alcune difficoltà militari più che politiche. Il presidente Obama non sta aspettando l’ok del Congresso ma quello dei militari. Sembra infatti che tra il 30 e il 31 Agosto, la Siria, abbia distrutto un US Air Force F-22 Raptor, e quattro missili “Tomahawk“.

Le notizie:

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