Siria

“Questi attacchi contro la Siria ci impegnano in una via dalle conseguenze imprevedibili e potenzialmente drammatiche. La Francia perde nuovamente un’occasione per apparire sulla scena internazionale come una potenza indipendente e di equilibrio nel mondo. “

Marine Le Pen

L'immagine può contenere: una o più persone

In Europa l’Italia conta meno di zero!

(…) Nella politica internazionale il posto di Renzi è quello dello spettatore, a spese dei cittadini, nelle finali di tennis dove cerca di sfruttare il successo altrui – ha rilevato allora il senatore azzurro Maurizio Gasparri commentando l’esclusione dell’Italia dal vertice di Parigi –. Quando ci sono summit internazionali non può nemmeno assistere in tribuna… Questa è l’Italia di Renzi» – ha concluso il senatore di Forza Italia –; apparenza e viaggi a sbafo, ma esclusione totale dai tavoli che contano»…

L’articolo:

Altro schiaffo a Renzi: l’Italia esclusa dal vertice di Parigi sui migranti

Sequestrate ad Aleppo Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, due incoscienti da salvare sull’orlo del baratro (IlGiornale)

È ACCETTABILE CHE DUE RAGAZZINE VENTENNI VADANO SUL FRONTE DELLA GUERRA IN SIRIA, FINENDO SEQUESTRATE E COSTRINGENDOCI A PAGARE UN LAUTO RISCATTO PER LIBERARLE?
(L’articolo è di Luciano Gulli su www.ilgiornale.it)
Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, sparite nel nulla sei giorni fa ad Aleppo, sequestrate da una banda di tagliagole torneranno, ne siamo certi. Ma quando saranno di nuovo tra noi qualcuno dovrà spiegarle che la guerra, le bombe, quei territori «comanche» dove morire è più facile che vivere sono una cosa troppo seria, troppo crudele per due ragazzine.
Meno bello – e questo è l’aspetto che varrà la pena sottolineare, quando tutto sarà finito – è gettare oltre l’ostacolo anche i soldi dei contribuenti per pagare riscatti milionari o imbastire complesse, rischiose, talvolta mortali operazioni di recupero di certe signorine che oltre alla loro vita non esitano a mettere a repentaglio anche quella degli altri.
LO DICEMMO RIPETUTAMENTE IN PASSATO: IL GOVERNO DEVE TASSATIVAMENTE VIETARE AI CITTADINI ITALIANI DI RECARSI NELLE AREE A RISCHIO PERCHÈ NON È GIUSTO CHE OLTRE ALLA LORO VITA METTANO A REPENTAGLIO ANCHE LA VITA DI CHI DOVRA’ SALVARLI E CI OBBLIGANO A FINANZIARE CON UN LAUTO RISCATTO LE ATTIVITA’ DEL TERRORISMO ISLAMICO. IL GOVERNO EMANI QUESTA ORDINANZA E DOPODICHÈ OGNUNO SARA’ INTERAMENTE RESPONSABILE DEI PROPRI ATTI!
http://www.ilgiornale.it/news/politica/due-italiane-rapite-siria-altre-incoscienti-salvare-1043413.html

foto di Magdi Cristiano Allam.
foto di Magdi Cristiano Allam.

Islamici europei a combatte in Siria

Aspettiamo che questi terroristi ritornino in Europa.

Siria: «Crocifissioni, decapitazioni, omicidi. Questi jihadisti sono inglesi e poi torneranno in Gran Bretagna»

Il Times pubblica la lettera di un generale della Free Syrian Army: due terzi dei militanti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante vengono dall’Europa, i peggiori sono inglesi

islam-ribelli-siria-jihad-inghilterraSiria, tra i jihadisti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis) più di due terzi sono di origine europea, e tra di loro i più sanguinari sono i britannici. L’allarme arriva dal Times, che ha ospitato la lettera di Abduelellah al-Basheer, uno dei leader della Free Syrian Army, la principale delle forze di opposizione al regime d’Assad, nemmeno lui, in verità, uno stinco di santo.
Il generale conferma ancora una volta la terribile verità su tanti ribelli che da mesi si sono radunati in Siria: i più arrivano da Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio… «Noi, popolo siriano, ora vediamo decapitazioni, crocifissioni, pestaggi, omicidi, trattamenti obsoleti delle donne e un approccio antiquato al governo della società. E molti che prendono parte a queste attività sono britannici», si legge nella missiva……

Homs (Siria): ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani.

Homs: ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani

I motivi dell’agguato non sono chiari. Alcune fonti di AsiaNews accennano al fatto che il sacerdote era impegnato nella ricerca di una mediazione fra ribelli e l’esercito che salvasse la popolazione locale, segnata da fame e continui bombardamenti.

In febbraio AsiaNews aveva diffuso il suo appello sulla situazione della popolazione di Homs, segnata dalla fame, da turbe psichiche dovute ai bombardamenti e all’insicurezza, dalla mancanza di medicine.

Il sacerdote informava anche che di tutta la comunità cristiana una volta presente ad Homs – circa 60mila persone – ne erano rimaste solo 66.

Leggi qui tutto l’articolo: Homs: ucciso p. Frans Van del Lugt, che sfamava cristiani e musulmani

Immagine: www.parrocchie.it

 

La guerra contro la Siria è già cominciata?

Sarà vero? In rete sono numerose le notizie che spiegano il ritardo della missione USA contro la Siria come conseguenza di alcune difficoltà militari più che politiche. Il presidente Obama non sta aspettando l’ok del Congresso ma quello dei militari. Sembra infatti che tra il 30 e il 31 Agosto, la Siria, abbia distrutto un US Air Force F-22 Raptor, e quattro missili “Tomahawk“.

Le notizie:

Continua a leggere

Continua la strage di cristiani in Siria.

Tre monaci francescani decapitati in Siria – giornaleditalia

I religiosi sono stati prevelati dopo l’irruzione di un gruppo islamista in un convento, processati in maniera sommaria perché accusati di essere vicini al regime e uccisi

E la Bonino non ha nulla da dire? No eh? Altrimenti chi le dà retta per armare i ribelli?

(Via Sceltalibera.tumblr.com)