“le prediche influenzano gli abitanti del distretto e nelle scuole gli studenti riprendono i discorsi d’odio tenuti in moschea, tanto che i ragazzi legittimano attacchi come quello a Charlie Hebdo”.

Le istruzioni dell’imam di Marsiglia: “Uccidere i miscredenti e gli adulteri”

Le autorità francesi hanno dispsoto la chiusura della moschea As-Sounna a Marsiglia. L’imam predicava il jihad e la sua influenza si estendeva ben oltre il confine del tempio islamico

(…) La chiusura della moschea di As-Sounna si basa infatti su un documento di 45 pagine che copre l’attività del tempio islamico dal 2012 al 2017. In particolare, nel mirino degli investigatori sono finiti una trentina di sermoni in arabo dell’imam Abdelhadi Doudi e di altri salafiti. L’obiettivo degli insegnamenti religiosi è chiaro: legittimazione del jihad, uccidere i miscredenti e gli adulteri, far fuori gli ebrei “impuri, fratelli di scimmie e maiali”, lapidare le donne e adottare la legge del taglione. (…)

L’islam ci conquisterà, ed è solo colpa nostra.

“Mai schiavi dell’Islam”: schiaffo ai buonisti nelle parole di un vescovo

Una voce fuori dal coro all’interno della Chiesa merita attenzione, quell’attenzione che non gli dedicano i siti e i quotidiani che stanno tirando la volata allo Ius soli e al Pd. A poche ore dall’attentato di New York risultano a maggior ragione profetiche le parole di Monsignor Carlo Liberati, arcivescovo e Prelato Emerito di Pompei, su islam, immigrazione e Occidente. Non è la prima volta che il prelato fornisce la sua visione al periodico La fede quotidiana. Ritorna così a ribadire: “L’islam ci conquisterà, ed è solo colpa nostra. Colpa di quel modo di vivere degli europei “come se Dio non esistesse”, con “secolarismo e relativismo che avanzano“: “La fede debole – dice Liberati – favorisce l’islam“…..

(Immagine: Iran Politics Club)

Terrorsimo, Beccalossi: stop a finte moschee e sostegno a Forze dell’ordine atti concreti

“Un atto importante che conferma l’attenzione e la sensibilità di Regione Lombardia verso questa importantissima e purtroppo attuale tematica”. Lo dichiara l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi, commentando la notizia dell’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge regionale sugli aiuti alle vittime del terrorismo e ai loro familiari.

CONTRASTO RADICALISMO ISLAMICO – “Mi piace ricordare – prosegue Viviana Beccalossi – che sono stata promotrice di azioni mirate al contrasto del radicalismo islamico organizzando il monitoraggio dei luoghi di culto e più in generale il controllo di presunti centri culturali che spesso hanno visto commistioni con personaggi legati al fondamentalismo”.

LEGGI

Risorse boldriniane: espulso per terrorismo imam in Lombardia

Fonte qui

Sono andati a prenderlo a casa, ha lasciato le cinque figlie e la moglie in lacrime e ha seguito i carabinieri in caserma. Da lì Idriz Idrizovic, 39 anni, kosovaro, predicatore nelle moschee di mezza Lombardia e accusato di proselitismo sulla base di esplicite posizioni integraliste, è stato imbarcato su un aereo ed espulso dall’ Italia, direzione Pristina. E’ ritenuto “un pericolo per la sicurezza nazionale” e il decreto che lo ha allontano è stato firmato dal ministro dell’Interno Marco Minniti, dopo il lavoro di indagine svolto dal Ros. Ex mujaheddin ai tempi della guerra del Kosovo, Idrizovic è arrivato in Italia una decina di anni fa con la famiglia. Ultimamente si era stabilito a Olgiate Molgora, nella Brianza lecchese, dove è stato trovato lunedì mattina, ma per anni è stato uno dei tanti imam itineranti senza una base fissa. I carabinieri ritengono che sia stato in contatto con diversi personaggi dell’ integralismo islamico.

ANSA

Immagine: Rights Reporter

Banche clandestine: il metodo arabo Hawala per sfuggire ai controlli e finanziare terroristi (con ramificazioni in Canada e Svezia)

Scoperta a Firenze banca clandestina araba: finanziava trafficanti d’armi

Scoperta a Firenze banca clandestina araba: finanziava trafficanti d’armi

È stato sequestrato un negozio money transfer, in una via del centro storico di Firenze, che celava una vera banca clandestina. Ovviamente non autorizzata, che erogava al pubblico servizi di pagamento, operazioni finanziarie e movimenti di denaro da uno Stato all’altro, tra cui Italia, Emirati Arabi Uniti e Somalia. Il sequestro è avvenuto nell’ambito dell’inchiesta denominata “Broken tank”, che lo scorso 4 ottobre ha portato all’arresto di alcuni cittadini somali sospettati di far parte di un’organizzazione criminale specializzata nel trasferimento di mezzi militari dismessi dall’Italia alla Somalia, senza rimuovere le dotazioni belliche. Il gip del Tribunale di Firenze, Mario Profeta, ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza del money transfer disposto dal pm della Procura fiorentina, Giuseppina Mione, eseguito durante le perquisizioni condotte dalla polizia stradale…. continua qui

Ma dai? Chi l’avrebbe mai detto…

Sì, i terroristi arrivano con i barconi

Algerino fermato a Roma: era stato espulso dal Belgio lo scorso 8 maggio

Il jihadista è giunto in Sardegna dieci giorni fa ed è subito riuscito a raggiungere Termini

I terroristi arrivano con i barconi. E dispiace, in un colpo solo, smentire Paolo Gentiloni, Matteo Renzi e Angelino Alfano, tanto per dirne tre, che hanno giurato agli italiani l’esatto contrario. Arrivano con i barconi e sono pure capaci, nel giro di dieci giorni, di arrivare nella capitale d’Italia. Questo ha fatto l’algerino di 36 anni catturato ieri alla stazione Termini, la maggiore di Roma. L’uomo, che risultava irregolare sul territorio italiano, è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura che ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dall’Italia con collocazione presso il Centro di permanenza per rimpatri di Torino-Brunelleschi dove è stato accompagnato dai carabinieri.

Sul conto dell’algerino, il 4 ottobre, era stata diffusa una nota di allerta da parte del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia, originata dalle autorità nazionali belghe…. continua qui

Utile rileggere l’articolo di Giampaolo Rossi dopo la tragedia di Nizza ….

purtroppo sempre attuale…

(…) Siete voi che avete generato tutto questo: politici di sinistra, intellettuali ipocriti, giornalisti bugiardi e preti sconfessati.
Questi mostri li avete creati voi con il vostro buonismo irreale, con i vostri gessetti colorati, con il vostro mito dell’accoglienza; voi che avete confuso l’uguaglianza dei diritti con la dittatura di un egualitarismo astratto. Voi che negate l’identità europea perché non avete il coraggio di difenderla: vigliacchi e stolti
. (…)

Buonisti: i morti di Nizza sono sulla vostra coscienza!

Bankitalia, raddoppiate le segnalazioni per finanziamento del terrorismo

Speriamo che la prevenzione regga…ma il dato è allarmante. Solo i piddini sembrano non accorgersene…

 

Raddoppiano le segnalazioni di operazioni sospette di finanziamento del terrorismo cristallizzate in un rapporto dell’Uif, l’Unità di informazione finanziaria di Bankitalia.
Un dato allarmante che mette il nostro Paese al centro dei traffici di risorse finanziarie per impinguare le casse delle organizzazioni terroristiche: le segnalazioni sono state 741 nel 2016, un numero più che doppio rispetto all’anno precedente e ben sei volte superiore se confrontato con il 2014. E che non si tratti di segnalazioni campate in aria lo dice un altro dato: oltre il 90 per cento è stato ritenuto di interesse investigativo dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria addetto alle verifiche. Già alcune indagini, peraltro, hanno corroborato i sospetti. (…)

Bankitalia, raddoppiate le segnalazioni per finanziamento del terrorismo

Immagine:Memegen

Strage sventata a Sesto S. Giovanni: arrestato italo-marocchino. Ecco a voi lo Ius Soli

Fa riflettere non poco la notizia contenuta nell’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero dell’Espresso: “L’italo-marocchino Nadir Benchorfi lo scorso dicembre è stato arrestato dalla Digos di Milano con l’accusa di progettare una strage in un centro commerciale di Sesto S. Giovanni, dove si era fatto assumere mentre già cercava armi”. Fa riflettere per più di un motivo . Primo perché questa strage sventata ci conferma che l’Italia rimane nel mirino  dell’Isis. Secondo perché  il presunto terrorista di Sesto S. Giovanni è per metà italiano e per metà  marocchino, ciò vuol dire che, con ogni probabilità, ha la cittadinanza italiana e la cosa non può che presentare un suo rilevante significato politico in questi giorni in cui la maggioranza al Senato si appresta a varare lo Ius Soli, vale a dire l’automatica concessione della cittadinanza ai figli di genitori immigrati. Vale la pena ribadire che l’esercito dei potenziali terroristi in  l’Italia  appare minore rispetto ad altri Paesi come la Francia e la Gran Bretagna proprio perché da noi è possibile espellere un presunto terrorista dal momento che non si tratta , nella maggior parte dei casi, di un cittadino italiano: i terroristi che hanno fatto strage altrove erano invece cittadini di quei Paesi ed erano ben noti alle autorità. Un provvedimento di espulsione avrebbe probabilmente evitato tante stragi. (…)

Strage sventata a Sesto S. Giovanni: arrestato italo-marocchino. Ecco a voi lo Ius Soli

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