I bancari senza CCNL

ABI disdice il contratto.

Sapendo che i SindacABI tuteleranno i lavoratori, siam tutti più tranquilli….

Abi, Profumo, non concluderà contratto bancari a tutti i costi (Reuters)

DISDETTA CONTRATTO ABI: UNISIN, RISPOSTA SARA’ FORTE E NON SI FERMERA’ A SCIOPERO

(Immagine fonte: scarligamerluss)

Unità Sindacale torna a “banchettare” al primo tavolo…

buon appetito!

(…) Permettimi però un’unica piccola considerazione finale. Anche io sono a favore dell’unità dei sindacati, ma un’unità che sia di intenti e di lotta sindacale. Se tornare al primo tavolo di trattativa deve voler dire solo tornare a partecipare al banchetto, preferisco rimanere a digiunare. Io sono tutt’ora convinto che le ultime politiche delle altre sigle abbiano fatto più danni che altro, ai lavoratori ed al movimento sindacale nel suo complesso. (…)

estratto da: Chiarimenti sull’unità delle sigle sindacali.

Abi, bancari verso un tavolo unitario (IlSole24Ore)

(Immagine: www.milano-psicologa.it)

Unità Sindacale dice NO AL JOBS ACT e sì allo sciopero generale del 12 dicembre

UniSin: Sciopero Generale 12 dicembre 2014

Scioper 12 12 2014

 

il jobs act produrrà :  la possibilita’ di licenziare ingiustamente e senza alcun motivo;  numerose moderne forme di schiavitù;  l’impossibilità per il lavoratore di far rispettare le leggi ; la fine della dignita’ del lavoratore; maggiore facilita’ nel demansionare; la diminuzione dei diritti dei lavoratori;  più controlli sui lavoratori;  più disoccupazione e più precarietà;  piu’ povertà; la liquidazione del contratto nazionale.

scarica il documento completo

Continua l’attacco ai diritti dei lavoratori

Continua l’attacco ai diritti dei lavoratori

Con una nostra precedente circolare dell’11 settembre scorso, LA MALATTIA “IMPROVVISA” DIVENTA CAUSA DI LICENZIAMENTO, commentavamo la sconcertante sentenza della Corte di Cassazione n° 18678/2014 che, di fatto, apriva l’ennesima crepa nel campo del diritto del lavoro.
La Corte affermava che “la prestazione lavorativa del licenziato risulta inadeguata sotto il profilo produttivo e pregiudizievole per l’organizzazione aziendale e più in particolare le assenze comunicate all’ultimo momento hanno determinato la difficoltà proprio per i tempi ristretti a trovare un sostituto”. In sostanza la sentenza citata sanciva il fatto che il licenziamento “sia oggettivamente giustificato in un caso di malattie improvvise”.

scarica il documento completo

(Immagine: vecto.rs)

Comunicato UniSin Ubis – UBIS: UN NUOVO RUOLO?

UBIS: UN NUOVO RUOLO?

 

Il 16 ottobre l’amministratore delegato di UBIS Paolo Cederle, supportato dal responsabili di HR e dell’Organizzazione, ha ricevuto le OO.SS. fornendo degli ulteriori aggiornamenti rispetto all’ultimo incontro avvenuto nella consueta informativa annuale……

Comunicato UniSin Ubis – UBIS: UN NUOVO RUOLO?

RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO O ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI? (UniSin)

“Incentrare la riforma del lavoro sulla distruzione dell’articolo 18 basandosi su impostazioni ideologiche è dannoso e fuorviante, sono altri i problemi che affliggono il mercato del lavoro italiano” con questa dichiarazione del nostro Segretario Generale Emilio Contrasto si apriva l’ultimo comunicato stampa di Unità Sindacale.
Dopo avere appreso da tutti i principali mezzi di informazione che il Governo procede imperterrito, avanzando addirittura la minaccia di intervenire con la decretazione d’urgenza su una materia così delicata, assistiamo in questi giorni anche al forte scontro tra il Presidente del Consiglio ed i Sindacati.
Unisin si unisce al coro che valuta la scelta governativa capace di portare un arretramento epocale verso ciò che doveva essere un civile rapporto di lavoro e di calpestare il dettato costituzionale che si rifà alla dignità della persona. E per di più in un Paese che “vanta” un Mercato del Lavoro che è già tra i più flessibili in Europa…..

Scarica qui il documento completo:

RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO O ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI? (UniSin)

(Immagine: www.valigiablu.it)

Crolla un’altra tutela sociale.

Crolla un’altra tutela sociale.

Si è aperta una nuova crepa nelle mura sempre più fragili dello Stato Sociale. Con la Circolare n. 22 del 24 settembre scorso, infatti, il Ministero del Lavoro ha stabilito che tutte le aziende che realizzino l’esodo anticipato dei lavoratori anziani previsto dalla Legge Fornero vengono esonerate dagli obblighi di assunzione di disabili previsti dalla Legge n. 68/1999.
Lo ribadiamo a chiare lettere: è inaccettabile che dei cittadini già duramente colpiti trovino ancora più difficoltà ad integrarsi nel mondo del lavoro, aumentando un già diffuso senso di disagio e di fragilità sociale.

Crolla un’altra tutela sociale..

 

(Immagine: www.equitabile.it)

RIPRENDONO LE TRATTATIVE DI RINNOVO DEL CCNL

La lobby delle Banche e dei banchieri non fa certo autocritica ma pensa di scaricare sull’anello debole (cioè i lavoratori) i costi della crisi (da loro provocata)

(…) La delegazione dei banchieri si è presentata al tavolo avvalendosi anche della presenza di un esperto economista, che ha nuovamente ridisegnato la situazione economico finanziaria del Paese e del Settore.(…)

(…) Il “pianto” dei banchieri prosegue, quindi, senza soluzione di continuità. ABI continua a non voler fare autocritica e, cosa ancora più preoccupante, a non essere in grado di produrre indicazioni concrete rispetto al ruolo che le banche intendono svolgere per aumentare la redditività del sistema, coniugandola ad un supporto effettivo al mondo economico e produttivo del nostro Paese.(…)

 

RIPRENDONO LE TRATTATIVE DI RINNOVO DEL CCNL

(Immagine: satiricoamabile.blog.kataweb.it)